Consiglio Regionale del Piemonte

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Il primo soccorso pediatrico è legge

Secondo l’Istat, almeno 50 bambini l’anno – circa uno ogni settimana – muoiono in Italia  per incidenti evitabili, come il soffocamento causato da un boccone. Anche nell’ottica della prevenzione di questi tragici incidenti, oggi la Quarta commissione del Consiglio regionale del Piemonte, ha approvato all’unanimità la nuova legge “Istituzione del primo soccorso pediatrico”, per formare e informare la cittadinanza sulle tecniche salvavita.

Riunita in sede legislativa il 6 aprile, sotto la presidenza di Domenico Ravetti, la Quarta ha infatti dato il via libera al testo unificato di due proposte di legge sul punto, presentate da Daniele Valle (Pd) e Daniela Ruffino (Fi), rispettivamente la 178 e la 170.

Tra gli interventi, quello dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, che ha sottolineato come alcune norme già prevedano corsi per il primo soccorso, pur dicendosi favorevole al provvedimento in esame e le dichiarazioni dello stesso Valle, che ha sottolineato come si tratti di “disposizioni in materia di primo soccorso pediatrico, con particolare riguardo alle manovre di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare e all’uso del defibrillatore semiautomatico. Bisogna, con specifici corsi, diffondere le tecniche salvavita, della prevenzione primaria, della disostruzione delle vie aeree in ambito pediatrico con rianimazione cardiopolmonare e gli elementi di primo soccorso, mediante percorsi formativi e informativi volti a preparare il maggior numero di persone alle tecniche di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare. Sono peraltro tecniche semplici che si possono apprendere nell’arco di poche ore”.

Stefania Batzella (M5s), pur annunciando il favore del proprio gruppo al provvedimento, ha notato come la norma finanziaria preveda 75 mila euro per la formazione e 25mila euro per l’informazione. In tutto “soltanto 100mila euro che vengono stanziati oggi, ma che non è detto saranno confermati negli anni futuri”.

Formalmente, il testo passerà ancora in Commissione Bilancio per la revisione della norma finanziaria e in Quarta per l'approvazione definitiva e quindi sarà pronto per la pubblicazione sul Bur.