Consiglio Regionale del Piemonte

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Comunicazione su impianti di Limone Piemonte

Si è svolta in terza Commissione attività produttive presieduta da Raffaele Gallo, la  comunicazione della Giunta regionale in merito alla situazione del prestito obbligazionario di Fingranda S.p.A. verso la societa' di gestione degli impianti di Limone Piemonte.

L’Assessore al turismo Antonella Parigi ha illustrato la complessa situazione finanziaria del comprensorio cuneese, sottolineando “come in passato siano stati fatti investimenti poco proficui, privilegiando gli impianti di risalita a discapito dell’innevamento artificiale programmato”.

“Il tempo dei contributi a fondo perduto è comunque  finito - ha continuato Antonella Parigi – e un intervento della regione attraverso Fingranda S.p.A., deve essere ponderato in una visione complessiva del intero sistema. Il comprensorio Riservabianca  dovrebbe dotarsi di un piano di sviluppo che lo porti a lavorare a regime tutto l’anno.”

Forti perplessità sono state espresse dai commissari intervenuti dopo l’informativa. In particolare Gianluca Vignale (Mns), ha affermato che “la Regione Piemonte non deve fare da imprenditore entrando in una società privata, perché questo stride con l’intero sistema degli impianti di risalita del resto del territorio, anche se va salvaguardata la società che gestisce gli impianti”. Dello stesso parere il consigliere Mauro Campo (M5s) che ha evidenziato la sbagliata gestione dei fondi olimpici e la cattiva conduzione della società.

Giudizio unanime dei consiglieri (Pd) Daniele Valle e Paolo Allemano: “ è necessario analizzare costi e benefici dell’operazione, anche per non innescare un conflitto con le stazioni più virtuose".