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I 100 anni dei Lions

Nel 2017 ricorre il centenario della fondazione del Lions Club international, associazione di servizio che conta circa 1,4 milioni di soci organizzati in oltre 46mila club di 209 Paesi. L’importante anniversario verrà celebrato domenica 9 aprile in numerose piazze d’Italia e del mondo e alcune iniziative piemontesi sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lascaris da parte di Gabriella Gastaldi, governatrice del distretto 108IA1 del Lions Club.

“Cento anni di vita e di attività. Una presenza antica ma aperta al futuro quella del Lions Club, un’associazione umanitaria che vanta il primato nel mondo per numero di soci, presenza sul territorio, quantità e qualità di servizi offerti”, ha dichiarato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale aprendo la conferenza stampa. “In un tempo in cui anche le istituzioni faticano ad essere percepite come baluardi di difesa dei diritti primari e naturali di ogni cittadino, sapere di non essere soli nel tentare di interpretare il sentimento di chi spesso resta ai margini delle scelte, rassicura. L’istituzione che rappresento e il Comitato diritti umani che ho l'onore di presiedere hanno molto in comune con la mission del Lions, il credere ad esempio che essere cittadino significa contribuire concretamente e personalmente a costruire un futuro comune rendendosi protagonisti e consapevoli del nostro tempo, capaci di progettare un domani migliore in una ritrovata dignità e all’insegna di un rigoroso principio di responsabilità”. 

“Credo molto nella sinergia fra le istituzioni e la società civile, di cui i Lions come associazione rappresentano una realtà radicata nel territorio al servizio della comunità”, è intervenuta Monica Cerutti, assessora alle Pari opportunità della Regione Piemonte. “Fra le varie attività che verranno svolte durante il Lions day trovo particolarmente importante lo sguardo che viene rivolto alla medicina di genere, un tema sul quale la Regione Piemonte sta lavorando con attenzione e impegno attraverso il Tavolo permanente sulla medicina di genere, attivato da pochi mesi e con l’obiettivo di garantire a ogni individuo, uomo o donna che sia, l’appropriatezza della cura”.

Gabriella Gastaldi, governatrice del distretto 108IA1 del Lions Club ha poi illustrato le attività e i progetti di solidarietà sociale per celebrare i 100 anni di service.

A Torino il fulcro delle iniziative sarà domenica 9 aprile, nella centrale piazza Bodoni, che per l’occasione sarà trasformata in un villaggio. Nel “Villaggio Lions” saranno allestiti gazebo che rappresentano le quattro aree di intervento individuate a livello internazionale per l’anno del centenario: i giovani, la vista (con screening gratuiti per maculopatia e ambliopia per adulti e bambini), la lotta alla fame e l’ambiente. Inoltre ci sarà anche una quinta area, dedicata alla salute, e in particolare al cuore, delle donne: un modo per festeggiare, oltre al centesimo compleanno dell’Associazione, anche i trent’anni dell’ingresso delle donne nel Lions Club International, offrendo la possibilità di partecipare a un’indagine epidemiologica e di sottoporsi gratuitamente ad elettrocardiogramma e visita cardiologica.

La cittadinanza sarà quindi accompagnata dai volontari lungo un viaggio tra le iniziative più importanti realizzate dai Lions a favore della comunità, un viaggio che si concluderà alle 18 al Conservatorio Giuseppe Verdi, con lo spettacolo di Walter Rolfo L’arte di realizzare l’impossibile. 100 anni di successi Lions.

Nella stessa giornata a Moncalieri sarà invece attivo il Campus medico con attività di screening gratuite per la cittadinanza.

Da sempre i progetti dedicati alla vista e all’aiuto ai non vedenti occupano un ruolo di primo piano fra i service dell’associazione. In particolare durante l’incontro è stato ricordato il progetto del libro parlato, che sarà presente anche al prossimo Salone del libro, ovvero testi letti da donatori di voce e ascoltabili via computer per non vedenti e ipovedenti.

 

I fatti in breve

  • L'associazione internazionale di servizio Lions Club compie 100 anni.
  • ll Lions day si celebrerà il 9 aprile.
  • Iniziative previste anche a Torino, in piazza Bodoni.

Dichiarazioni

“Cento anni di vita e di attività. Una presenza antica ma aperta al futuro quella del Lions Club, un’associazione umanitaria che vanta il primato nel mondo per numero di soci, presenza sul territorio, quantità e qualità di servizi offerti”, ha dichiarato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale aprendo la conferenza stampa. “In un tempo in cui anche le istituzioni faticano ad essere percepite come baluardi di difesa dei diritti primari e naturali di ogni cittadino, sapere di non essere soli nel tentare di interpretare il sentimento di chi spesso resta ai margini delle scelte, rassicura. L’istituzione che rappresento  e il Comitato diritti umani che ho l'onore di presiedere hanno molto in comune con la mission del Lions, il credere ad esempio che essere cittadino significa contribuire concretamente e personalmente a costruire un futuro comune rendendosi protagonisti e consapevoli del nostro tempo, capaci di progettare un domani migliore in una ritrovata dignità e all’insegna di un rigoroso principio di responsabilità”. 

“Credo molto nella sinergia fra le istituzioni e la società civile, di cui i Lions come associazione rappresentano una realtà radicata nel territorio al servizio della comunità”, è intervenuta Monica Cerutti, assessora alle Pari opportunità della Regione Piemonte. “Fra le varie attività che verranno svolte durante il Lions day trovo particolarmente importante lo sguardo che viene rivolto alla medicina di genere, un tema sul quale la Regione Piemone sta lavorando con attenzione e impegno attraverso il Tavolo permanente sulla medicina di genere, attivato da pochi mesi e con l’obiettivo di garantire a ogni individuo, uomo o donna che sia, l’appropriatezza della cura”.

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