Consiglio Regionale del Piemonte

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Fotografia tra carta e digitale

Il Polo del '900 è stata la significativa cornice in cui si è svolto, martedì 4 aprile, il secondo appuntamento dell'edizione 2017 di Piemonte Visual Contest.
Durante "La fotografia tra carta e digitale" sono stati approfonditi il ruolo della fotografia e la sua importanza come fonte storica per la storia del Novecento.
Al centro degli interventi il patrimonio fotografico piemontese e gli archivi rilasciati dalle Pubbliche amministrazione, enti o associazioni con licenze aperte, che ne permettono la facile consultazione e riutilizzo per progetti particolarmente innovativi in grado di raccontare "il secolo breve" nella nostra regione.
Di grande interesse il Fondo Gabinio, presentato da Carlotta Margarone, responsabile web, comunicazione e marketing della Fondazione Torino Musei.
Istituito formalmente agli inizi degli anni Trenta per documentare il patrimonio museale e in generale di monumenti e di oggetti d'arte del Piemonte, antichi e moderni, oggi l'archivio raccoglie circa trecentocinquantamila fototipi, costituiti da negativi e positivi fotografici, su lastra, su pellicola, su carta ( in monocromia e a colori ) e in digitale. Sono conservate le immagini delle sedi museali della Fondazione e delle relative collezioni di pittura, scultura, grafica, arredi, suppellettili, restauri e delle mostre allestite nei propri musei. I fondi fotografici d'autore sono d'interesse storico, artistico, documentario e comprendono soggetti diversi ( beni artistici e vedute della Città e del Piemonte, eventi bellici, industrie d'inizio secolo, vita quotidiana, personaggi).
Durante l'incontro sono state fornite, inoltre, alcune indicazioni tecniche per imparare ad animare e utilizzare le fotografie attraverso gli strumenti digitali, quali ad esempio Camera Mapping (presentato da Csi Piemonte), e ilustrati degli strumenti gratuiti disponibili su internet per realizzare degli storytelling fotografici digitali.

fmalagnino

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