Consiglio Regionale del Piemonte

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Licenziato il Bilancio di previsione

Licenziato a maggioranza in prima Commissione, il Bilancio di previsione finanziario 2017-19. Nell’ultima seduta del 4 aprile dedicata al documento, presieduta da Elvio Rostagno, sono stati approvati alcuni emendamenti di Giunta e il testo, dopo una lunga discussione, è pronto per essere esaminato domani in Aula.

È stato licenziato un emendamento che stanzia oltre 25 milioni di euro a favore degli Enti locali piemontesi, per la realizzazione di investimenti relativi all’edilizia scolastica, al dissesto idrogeologico, alle politiche per la casa e in materia culturale, interventi che dovranno essere realizzati tassativamente entro l’anno, essendo il frutto di una Stato-Regioni.

Sì anche all’emendamento che conferma un finanziamento fino a 7 milioni a favore delle aziende agricole “biologiche” che non avevano ottenuto precedentemente fondi, pur rispettando i requisiti dei bandi dei Piani di sviluppo rurale dal 2007 al 2020.

Importante anche la disposizione che consente agli Enti locali di avere uno spazio finanziario, relativamente agli equilibri di bilancio, per ottenere maggiori disponibilità di investimento sulla base delle intese che verranno raggiunte a livello regionale.

In base alle direttiva europea 18/2012, è stato istituito un nuovo capitolo per migliorare i controlli da parte di Arpa e Vigili del fuoco, sull’utilizzo di sostanze pericolose. Ci sono inoltre 140mila euro a favore dei gestori degli Ecomusei, nonché una dilazione di pagamento - senza sanzioni e interessi - fino a 120 giorni per i cittadini che hanno subito il danno nel noto caso del “tabaccaio di Ghemme”.

L’articolo 1 è stato sostituito per adeguare gli importi totali nello stato di previsione delle entrate e delle spese, in particolare, dopo l’inserimento nel testo dei vari emendamenti approvati in Commissione: nel 2017 sono previste entrate di competenza per circa 20,3 miliardi di euro e di cassa per circa 14, 5 miliardi di euro, mentre sono previste spese di pari importo sia in competenza che in cassa.

Sono stati nominati relatore di maggioranza Raffaele Gallo (Pd) mentre, relatori di opposizione Massimo Berutti (FI) e Davide Bono (M5S).

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