La quotidianità del carcere

S’intitola “Cose recluse” ed è incentrata sulla quotidianità di chi è sottoposto a misure restrittive della libertà personale la mostra fotografica inaugurata lunedì 3 aprile all’Urp del Consiglio regionale.

L’esposizione, promossa dall’Ufficio del garante regionale dei detenuti, propone il reportage realizzato dal fotografo Daniele Robotti e dalla scrittrice Mariangela Ciceri all'interno della Casa di reclusione San Michele di Alessandria: un viaggio all’interno delle celle e degli spazi comuni per cogliere - attraverso immagini e parole - emozioni e stati d’animo, difficoltà, sogni e speranze in uno spazio abitativo che non si è scelto e all’interno del quale non è sempre facile trovare la propria dimensione.

"Si tratta di un punto di vista originale - ha sottolineato Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti - e di una prospettiva diversa che permette al visitatore di entrare in contatto visivo, anche per pochi minuti, con la realtà detentiva e di ricostruire attraverso gli oggetti di chi è recluso un suo pezzo di vita e di quotidianità".

"Con macchina fotografica, block notes e penna - ha evidenziato Robotti - abbiamo incontrato le persone che hanno volontariamente aderito al progetto. Ogni 'cosa reclusa' che un detenuto costruisce ha un contenuto simbolico e identitario, diventa la voce di un'esperienza, un mezzo per uscire dalla passività e dare un contributo a sè e agli altri. Con gli scatti fotografici esposti ho cercato di mostrare anche gli 'uomini reclusi', con tutto quello che, dalla loro gestualità quotidiana, emerge".

Mellano ha poi portato all'attenzione del pubblico come la visione degli oggetti fotografati, opera di ingegno per chi vive costretto in spazi ristretti come quelli del carcere, permetta di aprire la mente ad alcune riflessioni, in modo particolare sulle attuali condizioni dei detenuti.

All'incontro hanno partecipato: il garante per i detenuti e la consigliera per le Politiche sociali del Comune di Alessandria Davide Petrini e Rossella Procopio che hanno sottolineato rispettivamente il senso della creatività dei detenuti e l'importanza di "esportare" le esperienze e il mondo carcerario attraverso le immagini; il responsabile dell'area educativa del San Michele di Alessandria, Piero Valentini e l'assessore all'Innovazione del Comune di Alessandria, Mauro Cattaneo.

La mostra, aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30, è visitabile fino al 3 maggio.

I fatti in breve

  • “Cose recluse” è la mostra fotografica inaugurata all’Urp del Consiglio regionale.
  • L’esposizione propone un “viaggio” all’interno delle celle e degli spazi comuni della Casa di reclusione San Michele di Alessandria.
  • La mostra, aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30, è visitabile fino al 3 maggio.

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