Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, in Consiglio si è proceduto alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Poliambulatorio di Oleggio (No)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n.1475, presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S), sulle prestazioni di cardiologia e pneumologia presso il poliambulatorio di Oleggio (No).

L’assessore ha risposto che, secondo le informazioni fornite dalla direzione generale all’azienda sanitaria locale di Novara, sull’attività di pneumologia lo specialista convenzionato interno ha cessato l’attività a seguito di pensionamento da novembre 2016 ma le prestazioni sono state mantenute e implementate grazie all’attività ambulatoriale svolta dai medici di medicina generale del Cap. Per quanto riguarda la cardiologia, l’assessore ha informato che lo specialista ha rinunciato al contratto di 4 ore presso il poliambulatorio di Oleggio e che le attività sono state mantenute grazie al Cap, in accordo con la cardiologia dell’ospedale Borgomanero, che ha effettuato la refertazione degli elettrocardiogrammi.

 

Trasferimento dei dipendenti Telecom da Torino a Roma

L’assessore Giorgio Ferrero, in sostituzione dell’assessora al Lavoro Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n.1478, presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) e all’interrogazione n. 1474, presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (Fi) sul trasferimento dei dipendenti Telecom da Torino a Roma.

L’assessore ha ricordato che il gruppo Tim ha avviato un processo di accentramento di funzioni presso la sede romana della società e che i trasferimenti previsti dalla sede di Torino riguardano 105 lavoratori. Ferrero ha poi rimarcato come la scelta dell’azienda sia stata unilaterale e priva di un necessario confronto con le organizzazioni sindacali e che tutte le istituzioni si sono attivate per scongiurare tale prospettiva. Infine l’assessore ha spiegato che nei giorni successivi all’incontro in assessorato, il presidente della Giunta regionale Sergio Chiamparino ha avuto un colloquio informale con il presidente della Tim, dal quale è emerso un quadro diverso, poiché i vertici dell’azienda, ricevuti in delegazione presso il Comune di Torino, avrebbero ridimensionato il numero dei trasferimenti a 36 e garantito che saranno valutate tutte le opportunità occupazionali per chi non accetterà il trasferimento. Ferrero ha concluso comunicando che l’assessorato al Lavoro ha comunque sollecitato la riapertura di un tavolo nazionale presso il Ministero. 

 

Acquisizione asset della società CSP

L’assessora alle Società Partecipate Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n.1477, presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S), sull’acquisizione degli asset della società CSP da parte di Regione Piemonte.

L’assessora ha ricordato che con delibera di Giunta del 29 marzo 2016 è stato approvato il piano operativo di razionalizzazione delle partecipate, con il quale si è manifestata la volontà della Regione di uscire da Csp con cessione della quota, intenzione ribadita con delibera del 22 dicembre 2016, in cui è stata anche approvata l’acquisizione degli asset di Csp. In tale delibera, ha precisato De Santis, la Regione non si è impegnata a ricostituire il capitale sociale, ma ha preso atto della volontà di alcuni soci di impegnarsi irrevocabilmente a sottoscrivere l’accordo di ricostituzione. Gli asset sono di proprietà della Csp e con l’uscita dalla società la Regione perderebbe la possibilità di fruizione e la mancata disponibilità di questi asset comporterebbe l’interruzione di progetti e sperimentazione in corso sul territorio regionale su temi di rilevanza pubblica. L’assessora ha infine precisato che la Regione non abbandona le proprie partecipate ma cerca di garantire il valore delle società e la professionalità dei dipendenti, uscendo però dal modello per cui occorrono sempre contributi pubblici.

 

Polo del lusso di Settimo Torinese

L’assessore Giorgio Ferrero, in sostituzione dell’assessora al Lavoro Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n.1480, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (Fi) sul polo del lusso di Settimo Torinese.

L’assessore ha risposto che il progetto di Enaip è stato finanziato mediante il “bando regionale sperimentale per interventi per disoccupati finalizzati all’occupazione” approvato con determina dirigenziale del 28 luglio 2016. Il bando prevede che i costi per la formazione siano riconosciuti in base al numero degli allievi che abbiano frequentato almeno due terzi delle ore previste e al risultato occupazionale a 6 mesi, a conclusione dei quali la Regione provvederà al pagamento della quota dei costi. 

 

Insediamento giovani agricoltori

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n.1479, presentata dal consigliere Francesco Graglia (Fi), sul Piano di Sviluppo Rurale – misure per l’insediamento dei giovani agricoltori.

L’assessore ha risposto che la Regione ha compiuto un grande sforzo attivando, per il bando di dicembre 2015, 41,5 milioni di euro (su una disponibilità totale di 52 milioni di euro per l’intera programmazione 2014-2020) e, per il bando 2016, 37,5 milioni di euro (su una disponibilità totale di 50,5 milioni) e che, come riportato nel bando, non vi era la garanzia che le risorse disponibili finanziassero tutte le domande.  

L’assessore ha comunque annunciato che tra fine marzo e inizio aprile uscirà un nuovo bando su cui potrà essere ripresentata domanda relativa all’operazione 4.1.2, costituendo in tal modo un progetto integrato per gli stessi investimenti già previsti, purchè non ancora effettuati.

 

Dipendenti Carrefour di Trofarello e Borgomanero

L’assessore Giorgio Ferrero, in sostituzione dell’assessora al Lavoro Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n.1481, presentata dal consigliere Gianluca Vignale (Mns), sul futuro dei dipendenti Carrefour di Trofarello e Borgomanero.

L’assessore ha risposto che l’assessorato al Lavoro ha preso immediatamente contatti con l’azienda e le organizzazioni sindacali per verificare le possibili soluzioni tese a salvaguardare i livelli occupazionali su tutti i siti e che nei primi giorni di marzo si è tenuto un incontro in cui i vertici del gruppo Carrefour hanno espresso la disponibilità a ricercare soluzioni insieme alle organizzazioni sindacali. Ferrero ha garantito che l’assessorato al Lavoro è in costante contatto con le parti e che seguirà l’evolversi della trattativa, pronto ad attivare ogni utile iniziativa si rendesse necessaria per favorire una positiva soluzione della vicenda.

 

Criticità dei Pronto Soccorso piemontesi

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n.1476, presentata dal consigliere Davide Bono (M5S), sulle criticità dei Pronto Soccorso piemontesi.

L’assessore ha risposto che tra la fine del 2016 e l’inizio 2017 si è verificato un numero eccezionale di accessi ai pronto soccorso piemontesi a seguito di un picco anomalo e precoce dell’influenza e che a tale periodo fa riferimento la trasmissione andata in onda il 2 marzo, oggetto dell’interrogazione. Saitta ha poi precisato che, proprio a seguito della trasmissione televisiva, sabato scorso i Carabinieri dei Nas hanno effettuato un sopralluogo al Pronto Soccorso delle Molinette, dove non solo non sono state rilevate irregolarità ma  la situazione era tale da far fronte anche ad afflussi massicci e i tempi attesa per i codici gialli e rossi erano pienamente rispettati, con garanzie per la sicurezza di pazienti e operatori.

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