Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Fissate le consultazioni sul bilancio

La Commissione Bilancio presieduta da Vittorio Barazzotto, nella prima parte di seduta del 13 febbraio ha svolto due informative: una relativa al sistema delle partecipazioni regionali in materia di Information and Communication Technologies (ICT), l'altra al sistema di valutazione del personale dipendente regionale.

Nella prima l'assessora regionale alle attività produttive Giuseppina De Santis, ha illustrato la situazione finanziaria e progettuale delle società partecipate impegnate nel ICT, in particolare Csi Piemonte, 5T S.r.l. e Csp. Ne è seguito un breve dibattito: il consigliere Mauro Campo (M5s), ha evidenziato di come la Giunta regionale a tal proposito non abbia ancora le idee chiare sulle strategie da attuare, mentre il capogruppo Marco Grimaldi (Sel) ha sottolineato in particolare la mancanza di coordinamento tra il settore pubblico e privato.

L'assessore al personale Giovanni Maria Ferraris nella sua comunicazione relativa al sistema di valutazione del personale dipendente, ha dichiarato che sono state rispettate tutte le procedure secondo le modalità di legge.

Infine in accordo con l'assessore al bilancio Aldo Reschigna, è stata fissata per il 27 febbraio la data di inizio delle consultazioni al disegno di legge relativo al bilancio di previsione finanziario 2017-2019.

Il bilancio di previsione espone separatamente l'andamento delle entrate e delle spese riferite ad un orizzonte temporale di almeno un triennio, definito in base alla legislazione statale e regionale vigente e al documento di programmazione dell’ente, ed è elaborato in termini di competenza finanziaria e di cassa con riferimento al primo esercizio e in termini di competenza finanziaria per gli esercizi successivi.

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II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Mobilità regionale

In seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, il 15 febbraio si è svolta l’audizione di Cristina Pronello, che dallo scorso settembre è presidente dell’Agenzia per la mobilità regionale del Piemonte.

Innanzitutto si è affrontata la questione di Atap Spa, la società di trasporti del biellese che per il momento sta proseguendo con la proroga dei contratti, fino al termine del 2017. Secondo Pronello è logico che l’asta per la vendita della società sia andata deserta, perché in assenza di contratti stipulati e di gare vinte, di fatto si tratta di un asset senza valore.

Si è poi parlato in generale dello sviluppo del trasporto pubblico locale in Piemonte e la presidente ha spesso evocato il modello francese (tra l’altro insegna alla Sorbona di Parigi). Per rendere efficiente il Tpl piemontese, bisogna partire dai dati sui flussi, dati che oggi mancano circa le necessità di trasporto. “Oggi – ha sottolineato – le linee di trasporto torinesi sono una gran confusione e con i modelli che abbiamo preparato, il tempo medio di percorrenza passerebbe da 47 a 15 minuti”. I soldi? “Quelli ci sono, soltanto che non vengono usati bene”, ha dichiarato la presidente dell’Agenzia per la mobilità.

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III Commissione (Economia)

Strutture ricettive extralberghiere e guide turistiche

La seduta della III Commissione, presidente Raffaele Gallo, è iniziata con la lettura di una nota urgente della presidente della II Commissione, Nadia Conticelli, indirizzata anche al presidente della IV Commissione, Domenico Ravetti, per la convocazione urgente di una seduta congiunta sulla l.r. n. 9/2016, per fare il punto sulle effettive misure che sono state messe in atto per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. La Commissione unanime si è espressa per dar seguito alla proposta di Conticelli.

Si è poi passati all’incardinamento del disegno di legge n. 223 di “Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere".

Ai lavori ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Antonella Parigi, che ha illustrato il provvedimento statale dal quale discende la necessità della normativa regionale e il relativo dibattito in sede di Conferenza delle Regioni. In particolare sulle difficili problematiche inerenti il fenomeno recentemente esploso degli alloggi in affitto che ormai sta toccando anche il Piemonte.

Il gruppo FI ha poi annunciato di depositare al più presto una proposta di legge sul medesimo argomento. Intanto sono state calendarizzate consultazioni online con scadenza per la ricezione delle memoria all’8 marzo.

La commissione ha quindi dato parere favorevole a maggioranza sulla proposta di atto deliberativo della Giunta regionale di applicazione del decreto ministeriale sui requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica. Il parere è stato dato con carattere d’urgenza in quanto l’Esecutivo di piazza Castello deve adottare la deliberazione entro il 26 febbraio.

Sono state anche decise consultazioni online sulle proposte di legge n. 154 sull’istituzione del reddito di autonomia, presentato dalla maggioranza e n. 156, sul reddito di cittadinanza, presentato dal gruppo M5S, con scadenza sempre all’8 marzo.

Invece per la proposta di legge al Parlamento n. 223 (primo firmatario il presidente dell’Assemblea, Mauro Laus) la scadenza per le consultazioni online è stata fissata al 29 marzo.

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IV Commissione (Sanità e assistenza)

Riordino delle Ipab

La Commissione Sanità, prima delle seduta ordinaria, ha ascoltato in audizione Maria Grazia Breda presidente della Fondazione Promozione Sociale onlus, in quanto prima firmataria della petizione popolare per il riconoscimento del diritto alle cure domiciliari per i malati non autosufficienti in capo alla sanità e non all'assistenza.

La seduta ordinaria della IV Commissione (presieduta da Domenico Ravetti) è stata interamente dedicata al proseguimento dell'esame del Ddl 193 sul riordino delle 114 Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) presenti in Piemonte. L'assessore alle Politiche Sociali Augusto Ferrari ha illustrato il nuovo testo dell'emendamento all'art. 4 "Istituzioni che svolgono attività di erogazione di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari". "Le trasformazione delle Ipab - ha detto l'assessore - in fondazioni o aziende private, è stabilita in base a tre scaglioni di valore di attività degli ultimi tre anni. Comunque anche sulle aziende che diventano private la Regione continua ad avere un compito di vigilanza, perchè devono in ogni caso fornire un servizio alle persone".

Critiche all'impostazione dell'assessore sono venute dal Movimento 5 Stelle, per il quale sono intervenuti i consiglieri Davide Bono e Stefania Batzella, e da Forza Italia con Gianluca Vignale e Claudia Porchietto. Al termine, la votazione dell'emendamento è stata rimandata alla prossima seduta.

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V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Piano regionale per la Qualità dell'Aria

La V Commissione (Ambiente), presieduta da Silvana Accossato, nella seduta del 16 febbraio ha ascoltato l'informativa, richiesta dal consigliere Gianpaolo Andrissi, dell'assessore Alberto Valmaggia sul Piano regionale per la Qualità dell'Aria.
Valmaggia ha evidenziato il tema generale del Piano di competenza della Regione e che va a incidere su altri settori e assessorati quali Agricoltura, Energia, Industria, Trasporti le cui politiche sono fondamentali per la sua attuazione.
L'attivazione sul territorio dello strumento del semaforo/cruscotto ha come obiettivo la creazione di politiche condivise, non solo per la Città di Torino ma anche per l'area metropolitana.
Nell’ambito del bacino padano sono stati sottoscritti e calendarizzati incontri per arrivare all'attuazione di politiche comuni omogenee riguardanti l'intera area; i livelli su cui si opera sono quelli richiamati dall'Ue, prevedendo a livello normativo eventuali infrazioni. 
Il direttore di Arpa Angelo Robotto ha riferito che, per la rilevazione della qualità dell’aria si dispone di campionatori portatili, oltre che di stazioni fisse e mobili. Arpa effettua ventimila analisi all'anno, i dati certificati sono ampi, mentre da un anno si è istituito un centro tarature per rispettare tutti i parametri di qualità che vengono richiesti. Arpa dispone di 6 stazioni fisse e 60 mobili, di analizzatori dei vari contaminanti (non solo PM10).  
I dati annuali vengono messi a disposizione dell'Ue, normalmente nel periodo febbraio/marzo dell’anno successivo. L'andamento relativo ai principali inquinanti vede in crescita la produzione del biossido d'azoto, mentre in decisa discesa sono nichel, monossido di carbonio e biossido di zolfo. Sui PM10 le medie annuali prevedono un limite massimo di 40 microgrammi a metro/cubo mentre per il giornaliero il limite è di 50. 
Il Piemonte vede, nel periodo 2003/2016, una costante diminuzione sebbene in taluni casi il limite massimo non venga rispettato. Sul fronte dei trasporti, Robotto ha osservato che l'impatto dei veicoli diesel è importante, perché incide sulla qualità dell'aria con l'emissione degli ossidi di azoto, che vanno nell’atmosfera formando il particolato secondario che rappresenta il 75% del totale. 
Molti i commissari intervenuti sul tema: Federico Valetti, Giorgio Bertola, Davide Bono e Giampaolo Andrissi (M5S) hanno posto l'accento sulla responsabilità innegabile dell'utilizzo dei mezzi motorizzati diesel rispetto ai valori legati allo smog. 
Davide Gariglio, Antonio Ferrentino e Nadia Conticelli (Pd) si sono soffermati maggiormente sull'aspetto tecnico e complesso della materia, sulle modalità di maggior coinvolgimento dei soggetti pubblici e sull'assoluta necessità della programmazione regionale.
Il commissario Diego Sozzani (FI) ha sottolineato l'incidenza notevole che ha il riscaldamento sull'inquinamento, mentre Marco Grimaldi (Sel) vorrebbe un intervento normativo per porre fine alla stagione dei veicoli classificati euro 3 e 4, l'acquisto di "flotte" nuove e un maggior controllo sulle emissioni in agricoltura.

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VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Audizione sull'elettrosensibilità e l'inquinamento elettromagnetico

Durante la Commissione VI (Cultura e Istruzione), presieduta da Daniele Valle, è stato audito il dottor Paolo Orio, vicepresidente dell’associazione italiana elettrosensibili in merito al tema dell’elettromagnetismo e dei pericoli per la salute derivanti dall’esposizione alle onde elettromagnetiche.

Orio ha spiegato come, sugli effetti nocivi dell’esposizione ai campi elettromagnetici (fra cui quelli ad alta frequenza generati da cellulari, wi-fi, telefoni cordless), la comunità scientifica sia divisa in due: l’Organizzazione mondiale della sanità e altri organismi internazionali mantengono una posizione conservativa, riconoscendo solo gli effetti termici, mentre una parte della comunità scientifica indipendente, basandosi su un corpo di evidenze relative agli effetti non termici, richiede l’applicazione del principio di precauzione.

Supportando questa seconda posizione cautelativa Orio ha affermato che esistono studi in letteratura scientifica che confermano come l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche di alta e bassa frequenza possano causare effetti biologico-sanitari nocivi anche al di sotto dei valori soglia contemplati nei limiti di legge. Fra gli effetti a breve termine è segnalata l’elettrosensibilità, ovvero una manifestazione di malessere multiorgano i cui sintomi e segni regrediscono con l’allontanamento dai campi elettromagnetici. Fra gli effetti a lungo termine  sono stati citati i tumori cerebrali, quelli mammari, le leucemie, l’infertilità maschile e le malattie neurodegenerative.

“I danni maggiori di una esposizione ai campi elettromagnetici sono subiti dai bambini, in quanto per le loro caratteristiche anatomiche e funzionali assorbono un maggior numero di microonde”, ha aggiunto Orio, il quale ha sollecitato l’attuazione di politiche di prevenzione primaria con l’applicazione del principio di precauzione e con il passaggio dal wi-fi alle reti cablate, per garantire la didattica e la formazione tecnologica con una connettività più efficiente e sicura. L’associazione italiana elettrosensibili, che fornisce informazione e sostegno a chi soffre di questa malattia, chiede inoltre il riconoscimento della malattia stessa a livello sanitario, previdenziale e istituzionale.

Al termine, il consigliere Paolo Allemano (Pd) è intervenuto affermando come l’impegno dei politici debba orientarsi verso la sensibilizzazione del mondo sanitario e per promuovere la prevenzione primaria e l’adozione di tecnologie in grado di non nuocere alla salute, specialmente in ambito scolastico.

ecorreggia