Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Gestione dei fondi post-olimpici

La prima Commissione, presieduta prima da Gianluca Vignale e quindi da Vittorio Barazzotto, nella seduta del 6 febbraio ha svolto l’Audizione dei Consigli di Amministrazione di Scr Piemonte e della Fondazione XX Marzo, in merito allo stato di attuazione della gestione dei fondi finalizzati al post-olimpico.

Per la Fondazione è intervenuto il presidente Valter Marin, che ha sottolineato come Il coinvolgere soggetti privati è un modello che Fondazione ha ricercato anche nell’impiego dei fondi legge 65/2012. Ad oggi, sono stati attratti investimenti da parte dei gestori privati per complessivi 15.085.000 euro, a fronte della disponibilità complessiva confermata e impiegata per gli interventi del primo e secondo stralcio pari a  33.000.000 euro.

La Fondazione ha avviato le attività per la formazione del terzo stralcio sulla base della disponibilità economica comunicata dal Commissario Liquidatore di Agenzia Torino 2006 per il 2016 pari a 10 milioni di Euro, già impiegata su un primo elenco di richieste che hanno completato l’iter approvativo anche con la presentazione al Collegio dei Fondatori Prosecuzione. È stato terminato il ciclo di incontri con i Comuni Olimpici, che ha visto la seguente calendarizzazione: i Comuni di Pinerolo e Torre Pellice in data 14/12/2016; i Comuni di Bardonecchia, Chiomonte, Prali e i Comuni dell’Unione Montana Comuni Olimpici “Via Lattea” in data 17/01/2017; il Comune di Torino in data 03/02/2017. È stato richiesto ai Comuni di formalizzare a stretto giro le istanze di intervento. Fondazione proseguirà le proprie valutazioni nella formazione del terzo stralcio sulla base della disponibilità finanziaria che comunicherà il Commissario Liquidatore di Agenzia Torino 2006 per l’anno 2017.

Per Scr è intervenuto il presidente Luciano Ponzetti, che ha spiegato di aver avviato 24 procedimenti per i quali è stata impegnata la disponibilità finanziari di circa 29 milioni. Le risorse impegnate, ha aggiunto, non possono più essere stralciate e indirizzate su altri tipi di investimento. Su tutti e 24 i procedimenti avviati, Scr ha esperito gare, acquisendo servizi e lavori dagli operatori economici aggiudicatari.

È seguito un articolato dibattito, nel quale i commissari hanno chiesto di specificare alcune informazioni date. Per quanto riguarda il progetto di Club Med, di creare un villaggio a Sansicario, Marin ha ricordato che la conferenza di servizi ha presentato un controprogetto meno impattante dal punto di vista ambientale e che da allora si è in attesa di una risposta da parte dei francesi.

gmonaco

 

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Regolamento edilizio tipo

Sarà un tavolo di lavoro tra le Commissioni competenti, a dirimere le questioni sollevate sul nuovo regolamento edilizio. In seconda, presieduta nella seduta dell’8 febbraio da Nadia Conticelli, è infatti proseguita l’informativa dell’Assessore all’urbanistica Alberto Valmaggia sul recepimento del "regolamento edilizio tipo di cui all’articolo 4, comma 1 sexies, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, numero 380 recante il testo unico in materia edilizia". Vista la complessità della questione e le divergenti opinioni su alcuni punti, si è deciso quindi di procedere con il tavolo di lavoro tecnico.

Tra gli obiettivi che l’assessorato si propone, in primo luogo c’e quello per cui il recepimento deve evitare il più possibile attività di rimaneggiamento dei Rec da parte dei comuni; si deve fornire uno strumento utilizzabile da parte dei comuni con minime integrazioni; è anche opportuno fare salve le previsioni dei piani regolatori vigenti e l’adeguamento dei Comuni deve essere progressivo e non immediato. Inoltre, ci si prefigge di concepire un documento “informatico” e dinamico per accompagnare la transizione.

I prossimi passi saranno quelli di stabilire metodi, procedure, tempi per adeguamento comunale. Si adeguerà il regolamento tipo Regionale con un raffronto tra lo schema d’intesa nazionale e l’attuale regolamento tipo regionale, riconducendo gli articoli ancora attuali nell’indice nazionale. Si farà anche un raffronto tra le definizioni di cui all’accordo e contenute nel regolamento regionale, integrando integrare le definizioni nazionali, dove sia ritenuto possibile individuare verosimili incidenze urbanistiche.

Nella stessa riunione, sono state decise a maggioranza l'audizione del Commissario straordinario del Governo per la Torino-Lione, così come l'audizione dei sindacati circa la chiusura degli impianti ferroviari periferici, in date da definirsi.

gmonaco

 

III Commissione (Economia)

Questa settimana la Commissione non si è riunita.

 

IV Commissione (Sanità e assistenza)

Localizzazione del nuovo ospedale unico dell'Asl To5

Le Commissioni II (Urbanistica), presieduta dalla consigliera Nadia Conticelli, IV (Sanità), presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, e V (Ambiente), presieduta dalla consigliera Silvana Accossato, si sono riunite in seduta congiunta il 7 febbraio - su richiesta del Movimento 5 Stelle - per approfondimenti in merito alla localizzazione dell'area territoriale del nuovo ospedale unico dell'Asl To5.

Ai lavori, coordinati dalla presidente della V Comissione Accossato, sono intervenuti gli assessori regionali alla Sanità Antonio Saitta e all'Ambiente Alberto Valmaggia e il direttore generale dell'Asl To5 Massimo Uberti.

"La zona individuata e al momento all'esame del Tar - ha esordito Saitta - è l'area in località Cenasco-Movicentro, tra Trofarello e Moncalieri. Quella che, delle sette proposte pervenute, è risultata la più opportuna dal punto di vista dei vincoli ambientali, dell'accessibilità dei trasporti e della baricentricità rispetto alla distribuzione della popolazione sul territorio. Si tratta di un'area marginalmente interessata da eventi alluvionali e ben servita per quanto riguarda il trasporto pubblico e privato sia sulla direttrice Moncalieri-Trofarello sia su quella Villastellone-Carmagnola".

"Per quanto riguarda l'ambiente - ha proseguito Valmaggia - è stata evidenziata la presenza di aree naturali, sono stati segnalati i vincoli antropici e sono state realizzate cartografie della tratta della rete elettrica per evitare problemi legati all'elettromagnetismo e delle aziende a rischio di classificazione tossica". 

Gli interventi sono stati aperti dal presidente del M5S Giorgio Bertola che, dopo aver espresso soddisfazione per il fatto che la Giunta abbia fatto propri i parametri proposti dal Movimento per la scelta dell'area migliore, ha sottolineato che l'area di Moncalieri e Trofarello non sembra rispondere, in realtà, a tali criteri.

"Non è ancora chiaro - ha aggiunto - se l'ospedale verrà costruito sul territorio di Moncalieri o su quello di Trofarello, se su terreni a prevalenza pubblica o a prevalenza privata e come avverrà la compensazione dei terreni che verranno trasformati da agricoli a edificabili".

La consigliera Daniela Ruffino (FI) ha domandato ripetutamente di conoscere nei dettagli i pro e i contro che hanno portato alla scelta di Trofarello e Moncalieri e all'esclusione delle altre proposte mentre il capogruppo di Sel Marco Grimaldi ha chiesto lumi sulla possibilità di raggiungere il futuro ospedale in caso di pioggia torrenziale o di eventi alluvionali, considerando la vicinanza del rio Rigolfo.

Il consigliere Alfredo Monaco (Scelta di rete civica) ha domandato se la zona individuata dalla Giunta sia definitiva o esistano ancora margini di cambiamento e ha raccomandato la necessità di realizzare l'ospedale presto e bene sottraendo alla Sanità la minor quantità di risorse possibile dal momento che esse devono essere destinate alla cura e all'assistenza dei cittadini.

L'assessore Saitta - dopo aver assicurato che fornirà alle Commissioni tutta la documentazione richiesta - ha replicato che "la zona rimane quella identificata, a meno che il Tar non decida diversamente. Al momento, comunque, non è ancora stato individuato il luogo in cui sorgerà l'ospedale, che dovrà essere funzionale alle caratteristiche progettuali della struttura e sicuramente in prossimità della stazione ferroviaria di Trofarello", che "costruire l'ospedale unico è una necessità, dal momento che le strutture ospedaliere esistenti nell'Asl To5 sono fatiscenti", che "quando il progetto definitivo sarà realtà verranno previste tutte le compensazioni previste dalla legge" e che "saranno a carico dei Comuni le spese necessarie a realizzare le opere necessarie a rendere l'area idonea alla costruzione dell'ospedale, come un'eventuale vasca di laminazione per il rio Rigolfo".

ctagliani

 

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Gestione di rifiuti

La V Commissione (Ambiente), presieduta da Silvana Accossato, nella seduta del 9 febbraio ha proseguito l’esame in merito al disegno di legge numero 217 "Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani".
La seduta si è aperta con l’approvazione dell’articolo 2 del testo in esame seppur, prima della votazione, sia stata sollevata dal consigliere Gian Luca Vignale (FI) una eccezione di costituzionalità, con richiesta di parere alla Giunta regionale.
La seconda parte è stata interamente dedicata all’articolo 3 del provvedimento, occupata dalla presentazione di alcuni emendamenti sia da parte del Movimento 5 Stelle sia di Forza Italia, illustrati con gli interventi di ciascun consigliere. 
Ammontano a dodici gli emendamenti presentati rispetto all’articolo in discussione, otto dal Gruppo Forza Italia e quattro dal Gruppo Movimento 5 Stelle, tutti finalizzati, a detta dei presentatori, a migliorare la normativa.

dbarattin

 

VI Commissione (Cultura e Istruzione)

La Commissione esegue un sopralluogo al Museo regionale di Scienze naturali il 9 febbraio alle 13,00.