La mafia nei fumetti

Fa tappa a Torino, nella galleria Belvedere di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino), sede del Consiglio regionale del Piemonte,  “Mc Mafia”: la prima mostra su mafia, camorra e ‘ndrangheta nella storia del fumetto.  Resterà aperta sino al 10 marzo 2017, dal lunedì al venerdì con orario 10-18, ingresso gratuito. 

La mostra è stata presentata il 26 gennaio in un incontro pubblico, cui hanno partecipato anche gli studenti delle scuole piemontesi impegnate in progetti sul tema.

Il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti, nel salutare i presenti, ha ricordato come “il nostro territorio, lo hanno dimostrato diverse inchieste della magistratura, non è del tutto immune dalle infiltrazioni mafiose. Anche per questo tutti noi dobbiamo impegnarci affinché la situazione non diventi drammatica come succede in altre regioni”. Sono intervenuti anche i consiglieri Francesca Frediani  e Domenico Rossi, vicepresidenti della Commissione Legalità, mentre erano presenti la componente dell'Ufficio di presidenza Angela Motta e il capogruppo Marco Grimaldi.

Danilo Chirico, presidente dell’associazione DaSud, tra gli organizzatori della mostra, ha apprezzato “il grande sostegno delle istituzioni che abbiamo trovato qui in Piemonte: un dato che non può che farci piacere, nella nostra azione culturale contro la mafia”. Era anche presente, infatti, il presidente del Consiglio comunale di Torino Fabio Versaci.

Tra gli interventi, anche quello di Maddalena Rostagno, figlia di Mauro, tra i protagonisti dell’esposizione: “La prima volta che ho parlato di mio padre a mio figlio – ha ricordato – è stato attraverso un fumetto che ne raccontava la storia”.

Sono intervenuti anche Luca Scornaienchi, del Museo del fumetto di Cosenza, Pasquale Ruju, autore e scrittore, Luca Ferrara, disegnatore, Maria José Fava, referente dell’associazione Libera per il Piemonte.

Pensata dall’Associazione daSud,  la mostra è curata dal Museo del Fumetto di Cosenza e da Cluster ed è promossa per l’appuntamento torinese dal Consiglio regionale del Piemonte.

Lo scopo è quello di illustrare come le mafie siano state raccontate nel corso degli anni nel mondo del fumetto e come ne sia cambiata la percezione con il passare degli anni.

La versione speciale, allestita per Torino, è interamente dedicata all'esposizione di tavole, tratte da fumetti che hanno raccontato le vite dei protagonisti dell'antimafia; daImpastato a Borsellino, da Falcone a Siani, da Fava a Natale De Grazia, con una sezione corposa dedicata a Mauro Rostagno.

Il percorso espositivo è stato concepito attraverso la scelta delle pagine più efficaci - ed artisticamente valide - tratte da una serie di graphic novel dedicate ai protagonisti dell'antimafia edite in questi ultimi da Round Robin Editrice, Becco Giallo, Einaudi.

Pubblicazioni, che come la mostra mc Mafia, hanno l'obiettivo di ribaltare l'immaginario delle mafie, non più mafiosi e camorristi come protagonisti di libri, film e fumetti ma le gesta eroiche di chi ha sacrificato la propria esistenza per creare un contrasto forte ed efficace allo strapotere delle organizzazioni criminali.

Una mostra che vuole raccontare un modo di vedere, ma vuole anche aprire un varco nella narrazione sperando che il sacrificio e la bellezza di chi si è opposto alla mafia sia un valido esempio ancora oggi.

Tra i relatori Pasquale Ruju, il quale, oltre ad essere autore di un bellissimo libro sulla 'ndrangheta di recente pubblicazione, è un noto sceneggiatore di Tex e Dylan Dog. 

 

Di seguito l'elenco delle opere da cui sono tratte le tavole in mostra a Torino:

- GIANCARLO SIANI (E lui che mi sorride)

sceneggiatura Alessandro Di Virgilio

disegni Emilio Lecce

 - PAOLO BORSELLINO, L'AGENDA ROSSA

sceneggiatura e disegni Giacomo Bendotti

 - GIOVANNI FALCONE

sceneggiatura e disegni Giacomo Bendotti 

- UN FATTO UMANO  

Sceneggiatura e disegni M. Gi‑one, F. Longo, A. Parodi 

- MAURO ROSTAGNO, PROVE TECNICHE PER UN MONDO MIGLIORE

sceneggiatura Nico Blunda, Marco Rizzo disegni Giuseppe Lo Bocchiaro 

- NATALE DE GRAZIA (Le navi dei veleni)

di E. Mangini, A. Ciammitti, P. Sirianni 

- PIPPO FAVA (Lo spirito di un giornale)

sceneggiatura Luigi Politano disegni Luca Ferrara 

- ANTONINO CAPONNETTO (Non è ­nito tutto)

sceneggiatura Luca Salici disegni Luca Ferrara 

-PEPPINO IMPASTATO, UN GIULLARE CONTRO LA MAFIA

sceneggiatura Marco Rizzo disegni Lelio Bonaccorso

Link associati