Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni ed interpellanze

 

Chiarimenti sui disservizi sulla tratta Torino - Savona

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 1194 presentata dai consiglieri Davide Bono, Giorgio Bertola, Federico Valetti (M5S) per sapere dalla Giunta se e come intenda agire per migliorare la situazione della tratta in oggetto, potenziando il materiale rotabile e migliorando l’offerta dei servizi, riducendo al minimo i disservizi ai viaggiatori, e se vi è intenzione di sviluppare accordi infraregionali con la Liguria per migliorare il servizio ferroviario.

Balocco ha risposto che gli accordi con la Regione Liguria hanno permesso di migliorare sia il sistema delle coincidenze sia la prosecuzione dei nostri treni fino a Ventimiglia (Im). Alcuni singoli treni viaggiano molto carichi mentre altri con scarse presenze. Si è cercato di verificare con Trenitalia la possibilità di prevedere delle prenotazioni mentre per quanto riguarda il monitoraggio della situazione, esiste un appalto che prevede verifiche riguardanti la pulizia dei locali, dei sedili, igienici, il riscaldamento o climatizzazione, l’informazione a bordo, le porte di accesso e intercomunicanti, l’esterno delle carrozze. Tali verifiche implicano un controllo che si aggira su circa 9mila treni così distribuiti: 1.074 treni giornalieri, di cui 286 in ora di punta, per un totale di 280mila corse, di cui 90mila in ora di punta.

 

Quale futuro per la sede Cpia (Centro per l’istruzione degli adulti) di Avigliana (To)

L’assessore all’Immigrazione Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione n. 1243 presentata dai consiglieri Francesca Frediani e Giorgio Bertola (M5S) per sapere quale sia il futuro del Cpia di Avigliana (To), se e con quale modalità si intenda garantirne la continuità scolastica.

Cerutti ha risposto che la Regione è capofila del piano regionale per la formazione civico linguistica dei cittadini di paesi terzi, denominato Petrarca 5. Il progetto, prevede la realizzazione di azioni formative rivolte ai cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti nella nostra regione. Condividendo la preoccupazione che la sede di Avigliana (To) possa essere chiusa e in considerazione della presenza di Cas e Sprar sul territorio di competenza, sono state avviate le verifiche con l’assessorato alla Sanità, in merito alla possibilità di concordare l’utilizzo di locali ubicati presso l’ex ospedale San Giuseppe di Avigliana, al termine della ristrutturazione dell’ex ospedale Sant’Agostino. 

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, in Consiglio si è proceduto alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Da marzo il Centro prenotazioni unico

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 1350 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere se la Giunta si sia attivata per verificare che l’offerta e il ribasso proposto dalla società vincitrice non ledano i diritti dei lavoratori, i loro salari e se l’aggiudicazione preveda l’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore di maggior favore.

Saitta ha risposto che quella fatta da Scr è una gara duplice, sulla qualità dei progetti e valutazione economica sulla base dell’offerta. All’interno del capitolato ci sono alcune pagine dedicate all’esigenza di garantire le tutele. Sulla base di queste indicazioni molto puntuali l’amministrazione regionale farà in modo che tutte le prescrizioni del capitolato siano applicate puntualmente. Da questo punto di vista seguirà, con la massima attenzione, la collega Pentenero.

 

Nuovo polo scientifico tecnologico per la fusione nucleare, Divertor Tokamak Test Facility

L’assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 1352 presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S) per sapere dal presidente della Giunta se il nuovo polo scientifico sulla fusione nucleare, nelle sue intenzioni, coincide in tutto o in parte con il parco tecnologico previsto nel progetto del deposito nazionale.

De Santis ha risposto che il progetto non ha nulla a che vedere con la questione della localizzazione del deposito nazionale di scorie nucleari. Nello specifico, la Tokamak Test Facility è un’opportunità per ospitare in Italia un esperimento internazionale che integra ricerche di fisica e tecnologie. La localizzazione di un grande impianto di ricerca rappresenta un’opportunità che avrà ricadute anche di altra natura oltre che l’occupazione di circa 600 ricercatori.

 

Tutela dei produttori che aderiscono al disciplinare della Nocciola Piemonte Igp

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 1353 presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI) per sapere quali azioni si intendano adottare a tutela dei produttori che aderiscono al disciplinare della Nocciola Piemonte Igp e per garantire ai consumatori la provenienza del prodotto.

Ferrero ha risposto che il tentativo di utilizzare il termine Langhe non è cosa recente. Già nel 2006 si assistette al tentativo, da parte dell’Argentina di appropriarsi del termine così come l’Olanda recentemente. Sebbene sia a livello nazionale sia a livello comunitario, nessuno abbia mai obiettato alcunché, nel 2016 la Regione chiese al Ministero di attivarsi per evitare che i vivaisti olandesi potessero continuare a utilizzare piante della varietà denominata Tonda Gentile delle Langhe. Per questioni di ragionevolezza il Ministero chiese, prima di vietarne l’uso, di procedere nei confronti dell’Olanda affinchè accettasse di modificare la propria registrazione. L’obiettivo è quello di eliminare definitivamente l’uso improprio del termine Langhe, con la condivisione del Ministero, le cui fasi di realizzazione sono monitorate.

 

Valutazione pazienti psichiatrici Asl TO1

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 1354 presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (FI) per sapere quanti fra i pazienti psichiatrici dell’Asl TO1, oggi residenti in gruppi appartamento, sono stati valutati aventi una necessità di inserimento in Srp3 e quanti in altre tipologie di strutture.

Saitta ha risposto che la DGR 29 prevede uno specifico percorso, ancora in corso, per effettuare la valutazione dei pazienti inseriti nelle strutture residenziali psichiatriche. In base ai risultati ottenuti, si procederà allo stadio successivo di conferma, oppure di ricollocazione, dei pazienti nel setting assistenziale più idoneo a corrispondere ai bisogni di assistenza e di cura rilevati dai servizi ed espressi dal paziente e dalla sua famiglia. Lo stadio si concluderà entro i tre anni previsti per la fase transitoria. Le informazioni richieste riguardanti i pazienti dell'ASL TO1 non sono, quindi, ancora disponibili. Per non gravare eccessivamente sull'impegno dei Dipartimenti di salute mentale in  questo primo periodo di applicazione del riordino, la deliberazione non ha previsto l'acquisizione continuativa di dati di monitoraggio.

 

Tutela dei lavoratori della sede di Venaria Reale (To) di Ficomirrors Italia srl

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto per conto dell’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero all’interrogazione n. 1355 presentata dalla consigliera Nadia Conticelli (Pd) per sapere quali iniziative urgenti si intendano intraprendere a sostegno dei lavoratori della sede di Venaria Reale (To) di Ficomirrors Italia per evitare il loro licenziamento tutelando, in particolare, i dipendenti prossimi alla pensione e, quindi, più difficilmente ricollocabili.

Ferrero ha risposto che l’azienda ha attivato la procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale per un numero di 15 lavoratori. La società ha evidenziato che tale decisione è stata determinata da un calo strutturale dell’attività di progettazione e da una sostanziale modifica delle richieste progettuali dei principali clienti. La situazione determinatasi ha ingenerato la decisione di cessare ogni attività progettuale. La procedura di licenziamento collettivo è nella fase sindacale e qualora le parti non trovassero un’intesa la trattativa proseguirà presso la Regione per la successiva fase amministrativa.

 

Stato avanzamento Psr 2014-2020

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 1357 presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) per sapere come si ritenga di superare lo status quo che sta creando gravi difficoltà alle aziende agricole piemontesi, alle quali vengono pagati solamente gli anticipi della Domanda Unica e delle Misure agro-ambientali, grazie alla abnegazione e alla professionalità dei dipendenti di Arpea, su queste tematiche autonomi dalla Direzione Agricoltura.

Ferrero ha risposto che l’avanzamento è in linea con la media nazionale e risulta superiore a diverse regioni settentrionali. Sono stati emanati 45 bandi che hanno attivato oltre 527 Meuro sui 1.093 della dotazione totale del periodo di programmazione. I trascinamenti della Regione sono concentrati quasi esclusivamente sulle misure pluriennali a premio e saranno pagate negli anni 2017/2018 e 2019 e oltre. Il lavoro svolto nel 2016 è stato molto complesso con il partenariato rurale. Da registrare una collaborazione molto efficace con Arpea, organismo pagatore, che con appositi provvedimenti della Giunta ha consentito ad Arpea di utilizzare transitoriamente risorse giacenti presso lo stesso ente, per anticipare pagamenti di domanda unica o di misure a premio.

 

Fallimento della Gable Insurance Ag

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 1358 presentata dal consigliere Gian Paolo Andrissi (M5S) per sapere quali provvedimenti si intendano prendere al prospettarsi della grave situazione riportata in premessa.

Valmaggia ha risposto che al momento dell’accettazione delle fidejussioni, da parte della Regione o dalle Province piemontesi, la ditta Gable Insurance Ag era regolarmente iscritta negli elenchi disponibili sul sito dell’Ivass. La problematica coinvolgente province piemontesi deriva dall’apertura della procedura di liquidazione coatta nei confronti dell’impresa che informava gli utenti che i contratti in corso sarebbero cessati automaticamente. Dall’esame delle note pervenute dalle Province coinvolte e dalle informazioni assunte si è appreso che in taluni casi si tratta di garanzie finanziarie per l’attività di gestione di discariche di rifiuti urbani e in altri della gestione di rifiuti di entità limitata. Sulla base di tali considerazioni si è valutato che al momento non sussistano i presupposti per l’adozione dell’atto emergenziale di carattere regionale essendo anche di competenza statale. La situazione di emergenza pare essere limitata alle tempistiche relative al reperimento di nuove fidejussioni in sostituzione non più disponibili.

 

Futuro di Villa Melano a Rivoli (To)

L’assessore ai Rapporti con società a partecipazione regionale Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 1359 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S) per sapere quali siano le prospettive future di Villa Melano di Rivoli (To).

De Santis ha risposto che la situazione societaria presenta criticità non solo societarie ma anche legate alla mancanza di mezzi finanziari. Villa Melano SpA rientra in pieno nei criteri definiti dal “Decreto Madia” come condizioni che impongono la liquidazione della società. D’altro lato, oltre a convenire fra i soci pubblici circa la messa in liquidazione è evidente che il manufatto storico di Villa Melano possiede elementi di pregio e che la Regione ha già speso delle risorse. Si è già espressa, da parte del presidente e dell’assessore Parigi, la volontà politica di lavorare con il Comune di Rivoli, per costruire un progetto di valorizzazione all’interno di una cornice più ampia.

 

dbarattin