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Giornata mondiale dei Diritti umani

Informazione e stampa 2.0: quale racconto per i diritti umani? È stato questo il tema dell’iniziativa a Palazzo Lascaris - giovedì 15 dicembre - del Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte.

L’ incontro - organizzato per celebrare la Giornata mondiale dei Diritti umani - ha voluto mettere in relazione le esperienze e le competenze degli esperti nella gestione di tematiche inerenti la promozione e lo sviluppo dei diritti umani e di coloro che, per professione, hanno il compito di raccontare lo svolgersi di queste dinamiche, determinando una presa di coscienza e l’acquisizione di rinnovata consapevolezza.

“Libertà di stampa e libertà di espressione costituiscono un pilastro essenziale delle società democratiche. Quando i giornalisti sono in grado di riferire liberamente, sostengono la partecipazione dei cittadini informati ai processi politici e sociali e promuovono l’impegno civile, eppure ancora oggi in ogni angolo del mondo ci sono giornalisti che temono ogni giorno per la loro incolumità e che tutti i giorni pagano un prezzo altissimo per proseguire il loro lavoro.  Una società può dirsi davvero libera e democratica quando riesce a garantire le condizioni, le possibilità e gli strumenti di accesso all’informazione, alla conoscenza, alla cultura, oltre a dare voce a chi non ce l’ha” ha affermato il presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus nel suo intervento introduttivo.

Aggiungendo: “Stiamo lavorando per creare le condizioni per far nascere uno strumento terzo rispetto alle maggioranze politiche che governano in un dato momento storico. Il Comitato regionale per i Diritti umani lavora sulla divulgazione di alcuni temi”.

All’evento ha presenziato anche la consigliera segretaria Angela Motta.

I valori e gli ideali alla base di questa importante iniziativa internazionale - come ha ribadito Paolo Petrocelli, presidente del Comitato Giovani - devono essere promossi anche e soprattutto tra i giovani, ed è per questo che all’interno della Giornata, è stato deciso di affrontare il tema particolarmente attuale della libertà di stampa e di espressione.

Unesco Giovani ha promosso l’evento anche sui canali social ufficiali (pagina Facebook, Twitter e Instagram) tramite gli hashtag #Unescogiovani, #HumanRightsDay, #Standup4HumanRights, creati appositamente per la giornata. Si è dato vita anche ad un contest fotografico su Instagram: per partecipare basta postare un’immagine che esprima il concetto di libertà di stampa e di espressione seguito dagli hashtag della giornata internazionale e @unescogiovani.

Durante la tavola rotonda, i vari interventi hanno evidenziato la convinzione che attraverso l’educazione al confronto e l’accesso diretto alla cultura e all’informazione, si possano formare giovani responsabili più consapevoli dei propri diritti e di quelli degli altri. In questo senso, la Giornata mondiale rappresenta un’importante occasione per favorire questo dibattito in tutto il Paese.

Oltre trecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori: sono loro l’anima del Comitato giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco.  Costituitosi nel 2015, il Comitato Giovani ha l’obiettivo di supportare le attività della Commissione nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione.

 

 

 

I fatti in breve

  • Informazione e stampa 2.0: quale racconto per i diritti umani? È stato questo il tema dell’iniziativa a Palazzo Lascaris - giovedì 15 dicembre - del Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco in collaborazione con il Consiglio regionale del Piemonte.
  • L’ incontro - organizzato per celebrare la Giornata mondiale dei Diritti umani - ha voluto mettere in relazione le esperienze e le competenze degli esperti nella gestione di tematiche inerenti la promozione e lo sviluppo dei diritti umani e di coloro che, per professione, hanno il compito di raccontare lo svolgersi di queste dinamiche, determinando una presa di coscienza e l’acquisizione di rinnovata consapevolezza.

Dichiarazioni

“Libertà di stampa e libertà di espressione costituiscono un pilastro essenziale delle società democratiche. Quando i giornalisti sono in grado di riferire liberamente, sostengono la partecipazione dei cittadini informati ai processi politici e sociali e promuovono l’impegno civile, eppure ancora oggi in ogni angolo del mondo ci sono giornalisti che temono ogni giorno per la loro incolumità e che tutti i giorni pagano un prezzo altissimo per proseguire il loro lavoro.  Una società può dirsi davvero libera e democratica quando riesce a garantire le condizioni, le possibilità e gli strumenti di accesso all’informazione, alla conoscenza, alla cultura, oltre a dare voce a chi non ce l’ha” ha affermato il presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus nel suo intervento introduttivo.

I valori e gli ideali alla base di questa importante iniziativa internazionale - come ha ribadito Paolo Petrocelli, presidente del Comitato Giovani - devono essere promossi anche e soprattutto tra i giovani, ed è per questo che all’interno della Giornata, è stato deciso di affrontare il tema particolarmente attuale della libertà di stampa e di espressione.

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