Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Audizione dell'assessore torinese ai Trasporti

La prima e la seconda Commissione, sotto la presidenza di Nadia Conticelli, hanno audito il 14 dicembre in seduta congiunta l’Amministrazione comunale di Torino in merito al passante ferroviario urbano lungo corso Grosseto.

Per Palazzo di città era presente l’assessore Maria Lapietra, che ha chiarito la posizione di Torino in merito all’opera in questione. “Esistono preoccupazioni soprattutto tecniche, per scelte discutibili fatte in passato. Anche noi intendiamo collegare il centro con l’aeroporto, ma con l’attuale progetto che prevede l’abbattimento dei sovrappassi senza alternative, le simulazioni effettuate hanno dimostrato che si creeranno code lunghissime (con attese di almeno tre turni semaforici), ingorghi e congestioni. Del resto quando si bandì l’opera, si mise a gara un passaggio di 5mila auto l’ora al massimo, mentre le rilevazioni effettuate parlano quantomeno di 9mila auto l’ora su quel tratto viario”.

La Porta ha spiegato di aver parlato con il ministro Graziano Del Rio e che esiste sia da parte di Roma, sia da parte dell’assessore regionale Francesco Balocco – presente all'audizione – la volontà di addivenire a un miglioramento della situazione. “Intanto sia il Cipe, sia il Ministero, concordano che si debba creare una viabilità alternativa, individuata nel tratto di corso Grosseto – corso Venezia”. Il progetto di copertura della ferrovia, “può essere presentato dal Comune entro il 20 dicembre”.

Alle comunicazioni dell’assessore comunale, è seguito un lungo e articolato dibattito, dove sono intervenuti Davide Gariglio, la stessa presidente Conticelli (Pd), Federico Valetti (M5s), Marco Grimaldi (Sel), Maurizio Marrone (FdI), che hanno chiesto precisazioni e chiarimenti. Dalle rsiposte di Lapietra, è emerso che l’attuale amministrazione comunale “avrebbe preferito cambiare totalmente il progetto e rifare tutto, pur avendo tutta l’intenzione di collegare il centro cittadino con l’area di Caselle, sia su ferro, sia su gomma”. Tuttavia, la cancellazione di un’aggiudicazione e di un iter già avviato “ci costerebbe diversi milioni in penali e molti anni per un nuovo bando e sinceramente il Comune non ha i soldi, nè il tempo per permetterselo”. Si tenterà quindi di “migliorare un progetto che fa accapponare la pelle per come è stato redatto”. Inoltre l’esecutivo, che “Scr ha affidato a una società, non è ancora ufficialmente nelle mani del Comune e la preoccupazione è quella di non poter più intervenire con delle modifiche una volta che sarà completato”.

gmonaco

 

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Nuove forme di mobilità condivisa

La seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, nella seduta del 14 dicembre ha definito il gruppo di lavoro sulla proposta di legge numero 173 "Mobilità condivisa" (car sharing, car pooling, autostop e bus a chiamata), presentato da Davide Bono (M5s). Un progetto che, senza danneggiare gli operatori taxi, intende istituzionalizzare modalità alternative di trasporto delle persone e nello specifico forme di mobilità condivisa, "al fine di tutelare l'ambiente e di favorire servizi di trasporto sostenibili". Per leggere la proposta di legge cliccare qui.
Nella stessa seduta si è tenuta l'informativa dell'assessore Francesco Balocco circa il quadro generale di ripartizione delle spese negli ultimi anni e delle risorse destinate (assestamento e bilancio) al trasporto pubblico locale su gomma e ferro, con la presentazione del quadro dei debiti pregressi e saldati. Per leggere la relazione cliccare qui.

gmonaco

 

III Commissione (Economia)

Comunità energetiche in Piemonte

In audizione congiunta, la terza e la quinta Commissione, hanno svolto il 15 dicembre l’audizione dei Comuni di Cantalupa, Cumiana, Frossasco, Pinerolo, Roletto e San Pietro Val Lemina in merito alla costituzione di una “Oil Free Zone”, vale a dire un’area dove ridurre maggiormente possibile l’utilizzo del petrolio per generare energia elettrica e riscaldamento. Ha presieduto l’incontro Silvana Accossato.

A presentare il progetto è stato il professor Angelo Tartaglia, in rappresentanza dei Comuni interessati ed ex docente al Politecnico di Torino. Tartaglia ha illustrato i benefici di consorzi o cooperative, denominati comunità energetiche, che gestiscano impianti fotovoltaici: simili esperienze nelle province di Trento e Bolzano hanno portato a risparmi di oltre il 50% di petrolio consumato.

Oggi le normative “impediscono la creazione di nuovi consorzi energetici, ma in quest’ottica ecologica si potrebbe rivedere la legislazione “, ha detto Tartaglia. “Si tratta di una soluzione che conviene ai cittadini perché risparmiano denaro e conviene alle istituzioni perché si riduce drasticamente l’inquinamento”. Al di là del progetto pilota che si sta portando avanti nel pinerolese, si può trattare di un’esperienza da estendere anche nel resto della Regione.

Sono intervenuti Paolo Andrissi, Federico Valetti (M5s), Silvana Accossato (Pd).

Gmon

 

Qualità dell'aria in Piemonte

In terza Commissione, presieduta il 15 dicembre da Silvana Accossato, si è svolta l’informativa dell’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia in merito alla qualità dell’aria. Il dibattito si è soprattutto concentrato sul “semaforo”, vale a dire sul sistema di allerta inquinamento che l’assessorato ha messo in piedi nell’ultimo anno e che “si sta ancora perfezionando”, come ha ricordato Valmaggia. I funzionari di giunta hanno comunicato che nel 2016 l’area metropolitana di Torino ha registrato 70 sforamenti dei limiti di inquinamento ammessi per legge, mentre nel 2010 erano 230, “si tratta quindi di un deciso miglioramento, benché non ancora sufficiente”. Il Movimento 5 stelle, tra l’altro, ha chiesto l’apposizione di vetrofanie sulle auto che segnalino la classe “euro” di appartenenza della vettura, in caso di blocchi. Sel ha sollecitato un coordinamento interregionale contro l’inquinamento e diversi altri commissari sono intervenuti nel dibattito. Quanto al “semaforo”, nello specifico, Valmaggia ha ricordato che “si tratta di un importante sistema di informazione e di consapevolezza per i cittadini. La percezione delle polveri sottili, per esempio, non è immediata come può essere la percezione della pioggia o di altri eventi atmosferici. Inoltre, con comportamenti virtuosi ogni piemontese può contribuire a ridurre l’inquinamento, per cui essere informati circa le giornate più critiche è un vantaggio innegabile”.

Gmon

 

Sicurezza nella pratica degli sport invernali

La Terza Commissione, nella seduta del 15 dicembre, si è poi riunita in congiunta con la VI per esaminare il disegno di legge n. 213 relativo a: "Revisione della disciplina regionale in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali. Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2", la proposta di legge n. 103 relativa a: "Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2. (Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo in attuazione della normativa nazionale vigente ed interventi a sostegno della garanzia delle condizioni di sicurezza sulle aree sciabili, dell'impiantistica di risalita e dell'offerta turistica)", primo firmatario il consigliere Gianluca Vignale, la proposta di legge n. 157 relativa a: "Divieto della pratica di eliski sul territorio regionale", primo firmatario il consigliere Giorgio Bertola, la proposta di legge n. 208 relativa a: "Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2. (Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo in attuazione della normativa nazionale vigente ed interventi a sostegno della garanzia delle condizioni di sicurezza sulle aree sciabili, dell'impiantistica di risalita e dell'offerta turistica) e abrogazione del comma 8 dell'articolo 27 della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela e uso del suolo)", primo firmatario il consigliere Daniele Valle.

Prima dell’inizio del dibattito generale, che si concluderà nella prossima seduta, sono stati nominati relatori i consiglieri Daniele Valle per la maggioranza e, per le opposizioni, Gianluca Vignale e Francesca Frediani. Ai lavori ha partecipato l’assessora alla Cultura Antonella Parigi.

 

 

IV Commissione (Sanità e assistenza)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

 

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

 

VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Bando per l'assegnazione di voucher per l'iscrizione e la frequenza scolastica

La VI Commissione, presieduta dal consigliere Daniele Valle, ha esaminato e approvato nella seduta di lunedì 12 dicembre la proposta di delibera che prevede le indicazioni per l'emanazione del bando per l'assegnazione di voucher per l'iscrizione e la frequenza scolastica.

Il documento - presentato per la Giunta dall'assessore regionale all'Istruzione Gianna Pentenero, emendato su proposta dei gruppi FI e Pd e destinato a passare all'approvazione dell'Assemblea regionale in tempo per l'indizione del bando per l'anno scolastico 2017-2018 - conferma l'entità dei fondi messi a disposizione e le fasce di reddito di chi può usufruire dei voucher rispetto agli anni precedenti e porta invece la percentuale di maggiorazione del 50% per gli allievi in possesso di certificazione di disabilità, del 30% per quelli in possesso di certificazione relativa a disturbi specifici dell'apprendimento o a esigenze educative speciali e del 30% per gli allievi delle scuole secondarie di II grado, dei corsi di formazione professionale organizzati da agenzie formative accreditate o finalizzati all'assolvimento dell'obbligo d'istruzione residenti nei Comuni classificati a media e alta marginalità.