Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 14 dicembre

Nuove forme di mobilità condivisa

La seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, nella seduta del 14 dicembre ha definito il gruppo di lavoro sulla proposta di legge numero 173 "Mobilità condivisa" (car sharing, car pooling, autostop e bus a chiamata), presentato da Davide Bono (M5s). Un progetto che, senza danneggiare gli operatori taxi, intende istituzionalizzare modalità alternative di trasporto delle persone e nello specifico forme di mobilità condivisa, "al fine di tutelare l'ambiente e di favorire servizi di trasporto sostenibili". Per leggere la proposta di legge cliccare qui.
Nella stessa seduta si è tenuta l'informativa dell'assessore Francesco Balocco circa il quadro generale di ripartizione delle spese negli ultimi anni e delle risorse destinate (assestamento e bilancio) al trasporto pubblico locale su gomma e ferro, con la presentazione del quadro dei debiti pregressi e saldati. Per leggere la relazione cliccare qui.

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Audizione dell'assessore torinese ai Trasporti

La prima e la seconda Commissione, sotto la presidenza di Nadia Conticelli, hanno audito il 14 dicembre in seduta congiunta l’Amministrazione comunale di Torino in merito al passante ferroviario urbano lungo corso Grosseto.

Per Palazzo di città era presente l’assessore Maria Lapietra, che ha chiarito la posizione di Torino in merito all’opera in questione. “Esistono preoccupazioni soprattutto tecniche, per scelte discutibili fatte in passato. Anche noi intendiamo collegare il centro con l’aeroporto, ma con l’attuale progetto che prevede l’abbattimento dei sovrappassi senza alternative, le simulazioni effettuate hanno dimostrato che si creeranno code lunghissime (con attese di almeno tre turni semaforici), ingorghi e congestioni. Del resto quando si bandì l’opera, si mise a gara un passaggio di 5mila auto l’ora al massimo, mentre le rilevazioni effettuate parlano quantomeno di 9mila auto l’ora su quel tratto viario”.

La Porta ha spiegato di aver parlato con il ministro Graziano Del Rio e che esiste sia da parte di Roma, sia da parte dell’assessore regionale Francesco Balocco – presente all'audizione – la volontà di addivenire a un miglioramento della situazione. “Intanto sia il Cipe, sia il Ministero, concordano che si debba creare una viabilità alternativa, individuata nel tratto di corso Grosseto – corso Venezia”. Il progetto di copertura della ferrovia, “può essere presentato dal Comune entro il 20 dicembre”.

Alle comunicazioni dell’assessore comunale, è seguito un lungo e articolato dibattito, dove sono intervenuti Davide Gariglio, la stessa presidente Conticelli (Pd), Federico Valetti (M5s), Marco Grimaldi (Sel), Maurizio Marrone (FdI), che hanno chiesto precisazioni e chiarimenti. Dalle rsiposte di Lapietra, è emerso che l’attuale amministrazione comunale “avrebbe preferito cambiare totalmente il progetto e rifare tutto, pur avendo tutta l’intenzione di collegare il centro cittadino con l’area di Caselle, sia su ferro, sia su gomma”. Tuttavia, la cancellazione di un’aggiudicazione e di un iter già avviato “ci costerebbe diversi milioni in penali e molti anni per un nuovo bando e sinceramente il Comune non ha i soldi, nè il tempo per permetterselo”. Si tenterà quindi di “migliorare un progetto che fa accapponare la pelle per come è stato redatto”. Inoltre l’esecutivo, che “Scr ha affidato a una società, non è ancora ufficialmente nelle mani del Comune e la preoccupazione è quella di non poter più intervenire con delle modifiche una volta che sarà completato”.

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