Mostra per il Cardinal Massaia

La sua è una figura che da oltre due secoli, suscita un fascino senza tempo irradiato dalla straordinaria rilevanza storica della sua persona, alta commistione di valore umano e spirituale. 

Stiamo parlando dell’ illustre piemontese Lorenzo Antonio Massaia, il Cardinal Massaia.

Proprio a lui e al suo operato, è stata dedicata la mostra “Cardinal Guglielmo Massaia Abuna Messias. Missionario, medico, esploratore, diplomatico, evangelizzatore dell’Etiopia”, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte, e inaugurata mercoledì 30 novembre presso la Biblioteca della Regione Piemonte.

A portare i saluti dell’Assemblea regionale è stata la consigliera segretaria, che ha ricordato come questo alto prelato del Piemonte abbia una grande valenza spirituale e storica.

Il focus dell’esposizione è incentrato sui paesi in cui il Massaia si è trovato a svolgere la sua missione, cercando gli umili e affrontando i potenti: documenti, abitazioni, suppellettili, armi, gruppi di popolazioni oppresse, agricoltori con i loro animali, mercanti, personaggi di ceto elevato e povero.

L’Abuna Messias - come viene anche ricordato - nacque a Piova d’Asti (oggi Piova Massaia in suo onore), fu anche medico, esploratore, geografo, scienziato del suo tempo. Nel 1846 il Papa lo nominò Vicario apostolico della popolazione etiopica dei Galla, per raggiungere la quale dovette risalire il Nilo ed attraversare il deserto travestito da mercante arabo. Lì passò, tra alterne vicende, trentacinque anni di missione, componendo il primo Catechismo in lingua galla. Curò malattie endemiche, principalmente il vaiolo, per cui venne acclamato “Padre del Fantatà” (Signore del vaiolo); e fu consigliere di Menelich II, Re dello Scioa; è considerato anche il fondatore di Addis Abeba (Nuovo Fiore) elevata a capitale dell’Etiopia.

In occasione dell’inaugurazione, Marisa Novelli, collaboratrice di Padre Antonino Rosso (storico del Massaia) e curatrice della mostra, ha tenuto una conferenza a tema. 

Seguiranno poi altri tre incontri dedicati il 14 dicembre, il 18 e 25 gennaio, tutti con inizio alle ore 17, con la partecipazione degli storici Cristina Siccardi, Maurizio Pistone e Cristoforo Barberi.

Il Cardinal Massaia rimane un personaggio eccezionalmente completo, totale come pochi nella storia si sono visti.

La mostra terminerà il 3 febbraio. Orari: da lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 16, il venerdì dalle ore 9 alle 12,30. 

 

 

 

I fatti in breve

  • La sua è una figura che da oltre due secoli, suscita un fascino senza tempo irradiato dalla straordinaria rilevanza storica della sua persona, alta commistione di valore umano e spirituale. Stiamo parlando dell’ illustre piemontese Lorenzo Antonio Massaia, il Cardinal Massaia.
  • Proprio a lui e al suo operato, è stata dedicata la mostra “Cardinal Guglielmo Massaia Abuna Messias. Missionario, medico, esploratore, diplomatico, evangelizzatore dell’Etiopia”, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte, e inaugurata mercoledì 30 novembre presso la Biblioteca della Regione Piemonte.
  • A portare i saluti dell’Assemblea regionale è stata la consigliera segretaria, che ha ricordato come questo alto prelato del Piemonte abbia una grande valenza spirituale e storica.

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