Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 17 novembre

Nuovo statuto della Fondazione per il libro e Documento di economia e finanza regionale in VI

La Commissione Cultura si è espressa favorevolmente rispetto alla proposta di delibera sulle modifiche allo statuto della Fondazione per il libro. Il testo, con l’aggiunta di alcuni emendamenti della Giunta, passerà ora all’esame dell’Aula.

L’assessora alla Cultura è intervenuta per sottolineare le principali modifiche dello statuto, che trasforma la fondazione da realtà regionale a nazionale, con l’ingresso di tre nuovi soci fondatori, ovvero il Mibact, il Miur e banca Intesa Sanpaolo.

È inoltre prevista la possibilità, accanto ai soci fondatori, di soci sostenitori. Il presidente, eletto dal Consiglio di amministrazione, non ha un ruolo operativo, che spetta invece alle due nuove figure del segretario generale e del direttore editoriale. Il Comitato di indirizzo, organo consultivo composto da 15 persone nominate dal Cda fra esponenti della filiera del libro, parteciperà alla programmazione delle attività culturali della fondazione. L’assessora ha rimarcato l’importanza della coralità che permea la complessiva modifica statutaria, perseguita allo scopo di rafforzare la capacità programmatoria e operativa della fondazione.

Durante il dibattito il Movimento 5 stelle ha proposto di inserire un tetto massimo al compenso delle nuove figure del segretario generale e del direttore editoriale e ha messo in luce la discrepanza nel termine massimo di esercizi consecutivi previsti per le diverse cariche istituzionali: sei per il presidente, 4 invece per segretario generale e direttore editoriale. L’assessora ha replicato che l’inserimento di un importo massimo ai compensi potrebbe essere discusso più opportunamente all’interno del codice etico della fondazione, mentre il disallineamento fra le tempistiche dei mandati è stato voluto dai ministeri.

La Commissione ha poi espresso parere consultivo favorevole in relazione al Documento di economia e finanza regionale 2017-2019 per quanto riguarda la ricerca universitaria. L’assessora competente ha illustrato alcuni strumenti attualmente utilizzati per il sostegno alla ricerca che vedono la collaborazione fra imprese e atenei. In particolare le piattaforme tecnologiche, con il bando per la Fabbrica intelligente, ovvero attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a favore di partenariati costituiti da imprese e organismi di ricerca operanti sul territorio regionale, e i Poli di innovazione.

Uno degli obiettivi è poi quello di utilizzare congiuntamente risorse del Por-Fesr e del Fondo sociale europeo per sostenere quei progetti nei quali le imprese supportate nel proprio investimento si impegnano all’assunzione di ricercato qualificati, al fine di promuovere l’occupazione giovanile nel settore. Ciò si sta perseguendo ad esempio con il bando per l’industrializzazione dei risultati della ricerca.

ecorreggia

 

In Commissione Ambiente i rappresentanti dei consorzi di recupero carta, plastica e vetro

La Commissione Ambiente nella seduta del 17 novembre ha ascoltato le presentazioni delle attività dei tre maggiori concorsi di raccolta e riciclaggio della carta, della plastica da imballaggio e del vetro, con particolare riguardo alla situazione in Piemonte.

Per Comieco (Corsorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) sono intervenuti Massimo Bellisai e Paola Sinigaglia che hanno illustrato la situazione della raccolta differenzaiata della carta e cartone in Italia (51%) e in Piemonte (53, 5% con particolare apprezzamento nella provincia di Verbania che ha raggiunto anche l'80%).

Per Corepla (Consorzio nazionale per per la raccolta il riciclaggio il recupero degli imballaggi in plastica) ha parlato Francesco Amore che ha tracciato un quadro della raccolta della plastica che il consorzio copre nel 90% dei Comuni. Questa raccolta a livello nazionale raggiunge i 15 kg ad abitante annui, in Piemonte 18 kg, con un incremento nel 2015 del 7% e la selezione di 15 diversi tipi di plastica.

Il funzionamento del Coreve (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro) è stato presentato da Dante Benecchi. La raccolta del vetro è quella che si effettua da più tempo ed in Piemonte raggiunge il 90.4%. Per il trattamento dei rottami in vetro da avviare al riciclaggio ci sono impianti ad Asti e in provincia di Torino.

fcalosso