Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 3 novembre

Accorpamento Asl Torino in IV Commissione

In apertura di seduta la Commissione Sanità ha chiesto di organizzare un incontro con la Commissione competente del Comune di Torino per approfondire le questioni relative ai livelli essenziali di assistenza.
A seguire, la Commissione ha continuato la discussione già avviata sulla proposta di accorpamento delle due Asl di Torino in un'unica azienda.
L'assessore alla Sanità ha ricordato che la proposta era già stata anticipata vista l’opportunità delle dimissioni di uno dei due direttori. L'azienda unica non sarà l’annessione di una nei confronti dell’altra - ha spiegato - anzi sarà l'occasione per potenziare le centrali di acquisto e razionalizzare i costi, ragionare meglio sui laboratori, affrontare meglio le complessità con chi conosce a pieno la realtà delle aziende sanitarie.
Dal gruppo del Partito Democratico è arrivato parere favorevole alla proposta, con la richiesta di affrontare in tempi adeguati tutte le conseguenze di un'operazione così complessa sulle politiche future.
Dal Movimento 5 Stelle e da Forza Italia sono stati chiesti chiarimenti sugli obiettivi dell'accorpamento e le ricadute su servizi, distretti sanitari e occupazione, aspetti su cui richiedere i pareri dei soggetti interessati.
La Commissione ha deciso che nella seduta di giovedì 10 novembre incontrerà l'omologa commissione del comune di Torino con il direttore della Asl per valutare il nuovo atto aziendale.
In chiusura è stato espresso parere favorevole al documento finanziario in attesa degli aggiornamenti delle cifre sul fondo sanitario.

fmalagnino
 

Sull'uso dei fitofarmaci in agricoltura

Durante la seduta congiunta della III (Attività produttive) e della V (Ambiente) Commissione sono intervenuti gli assessori all’Agricoltura e all’Ambiente per fornire un quadro aggiornato circa l’uso del fitofarmaci in agricoltura e le misure approntate dalla Regione in questo settore.

L’assessore all’Agricoltura ha spiegato che il Piano d’azione nazionale fissa dei criteri di base per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, prevedendo la formazione obbligatoria per gli agricoltori che li utilizzano. A ciò si aggiungono ulteriori impegni assunti a livello regionale, come per esempio, l’uso di molecole più selettive sugli insetti e meno impattanti per l’ambiente e il sostegno a chi investe in macchine irroratrici di ultima generazione. L’assessore all’Ambiente ha aggiunto che, oltre al Piano d’azione nazionale, esiste il Piano di gestione del distretto idrografico del Po, a cui la Regione fa riferimento per calibrare le politiche in materia in ottica ambientale. Sono inoltre intervenuti alcuni tecnici degli assessorati che hanno ricordato la normativa di riferimento a livello europeo, nazionale e regionale e come il Piemonte abbia avviato già dagli anni ‘90 il Piano regionale di difesa integrata.

Le deroghe richieste dal Piemonte al Ministero competente per la distribuzione aerea dei fitofarmaci sulla vite, l’utilizzo di sostanze persistenti in risicoltura e la lotta obbligatoria alla flavescenza dorata sono state alcune delle criticità messe in luce da due consiglieri del M5S. L’assessore all’Agricoltura ha spiegato che i fitofarmaci autorizzati per uso aereo sono distribuiti su una porzione di territorio limitato a 300 ettari, in aree dove esiste una forte frammentazione delle proprietà agricole e che questa modalità, nell’era dei droni, potrebbe essere rivalutata per distribuire in modo mirato i prodotti. Sulla flavescenza dorata è stato invece precisato come una serie di sperimentazioni interessanti si stia concentrando sui modi per rendere più resistenti le piante e sui metodi per diffondere le piante che riescono ad andare in autoguarigione. L’assessore all’Ambiente ha infine spiegato che per le aree risicole la Regione, attraverso una delibera, ha fornito a febbraio 2016 indicazioni precise sull’uso di alcuni prodotti in risaia e nel maggio scorso ha sottoscritto un protocollo di coordinamento del comparto per adottare buone pratiche,

A fronte di sollecitazioni provenienti alle Commissioni da parte di alcune associazioni ambientaliste gli assessori hanno poi affrontato il tema della quantità d’acqua presente nei corsi d’acqua e della deroga prevista dalla normativa regionale in alcune situazioni al deflusso minimo vitale, ovvero il quantitativo di acqua rilasciata da un’opera di presa idrica su un tratto di un corso d’acqua. La Regione, attraverso un regolamento del 2007, ha normato il valore di riferimento del deflusso minimo vitale, prevedendo però una deroga per i tre mesi estivi su 39 tratti omogenei di fiumi e torrenti. Ciò è reso necessario per fronteggiare i periodi in cui, a fronte di portate inferiori nell’alveo, si esprime la massima esigenza di irrigazione per le coltivazioni agricole di pianura. A seguito di studi effettuati dalla Regione per il Piano di tutela del bacino del Po, è ora prevista una revisione del deflusso minimo vitale per valutare un’eventuale limitazione delle deroghe nei tratti e nei quantitativi, allo scopo di contemperare esigenze ambientali e agricole.

ecorreggia

 

Cooperazione internazionale e diritto allo studio in Commissione Cultura

La Commissione Cultura, in vista dell'espressione del parere sul Documento di programmazione finanziaria 2017-2019. ha ascoltato le previsioni di spesa dell'assessora per le materie di sua competenza: cooperazione internazionale, diritto allo studio universitario, politiche giovanili.

Nell'ambito della Cooperazione internazionale l'assessora ha riferito della riapertura dei bandi, in collaborazione con le fondazioni bancarie, in particolare in favore dei Paesi dell'Africa subsahariana: Burkina Faso e Senegal, Progetti che prevedeno il coinvolgimento delle popolazioni locali, anche in collegamento con la comunità senegalese presente in Piemonte. Inoltre ha annunciato la prossima firma di un protocollo d'intesa con i Comuni per mettere in atto altri pogetti di cooperazione internazionale e di internazionalizzazione delle imprese.

Per quanto riguarda il Diritto allo studio universitario l'assessora ha parlato dell'obiettivo di arrivare alla copertura del 100% delle domande per gli idonei alle borse di studio: "le richieste stanno aumentando in questi giorni, arriveremo alla graduatoria definitiva a febbraio, per ora ne abbiamo una provvisoria. Siamo anche in attesa di ricevere i fondi statali che ci spettano, poi saremo in grado di annunciare se sarà possibile finanziare al 100% tutti gli idonei". Si è parlato anche del bando per la costruzione di nuove residenze per i fuori sede e della stabilizzazione dell'Osservatorio per il diritto allo studio.

Intervenendo sul tema delle Politiche giovanili l'assessora ha annunciato la stesura del Piano regionale giovani, l'avvio del percorso per rivedere la legge sulle Politiche giovanili, inoltre ha annunciato, entro gennaio 2017, l'attivazione del nuovo portale Piemonte Giovani che metterà in rete tutti gli sportelli Informagiovani del Piemonte.

fcalosso