Consiglio Regionale del Piemonte

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In memoria delle vittime del lavoro

In occasione della 66esima Giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro, celebrata domenica scorsa, l’Aula di Palazzo Lascaris, durante la seduta dell’11 ottobre, ha commemorato chi in Piemonte ha perso la vita sul luogo di lavoro.

“Questa giornata deve essere un momento di testimonianza e di memoria: un momento per ricordare che la sicurezza è una priorità imprescindibile per garantire la dignità dei lavoratori”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale. “La sicurezza sui luoghi di lavoro è una sfida che ci accomuna e tutti insieme dobbiamo operare affinché si incida significativamente sul numero delle persone per le quali quotidianamente il lavoro diventa rischio”.

Alla commemorazione erano presenti anche la direttrice regionale dell’Inail, Alessandra Lanza, e Silvio Olivero, il presidente piemontese dell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil).

Nel 2015 le morti bianche in Piemonte sono state 46, un numero in diminuzione rispetto al 2014, anche se il presidente dell’Assemblea legislativa piemontese ha aggiunto che “occorre insistere affinché si realizzi pienamente l’osservanza di tutte le tutele utili a garantire la salute e l’integrità fisica dei lavoratori”.

Il Consiglio regionale ha voluto ricordare anche gli imprenditori, artigiani, operai e disoccupati che invece hanno scelto di togliersi la vita per le difficoltà e la profonda disperazione legate a situazioni debitorie insanabili o per aver perso tutto a causa della crisi.

Dopo la lettura dei nomi delle vittime di incidenti sul lavoro, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.

 

 

 

I fatti in breve

  • Commemorate in Aula le vittime di incidenti sul lavoro in Piemonte nel 2015.
  • Le “morti bianche” sono state 46, in diminuzione rispetto all’anno precedente.
  • L’Aula ha osservato un minuto di silenzio dopo la lettura dei nomi delle vittime.

 

Dichiarazioni

Questa giornata deve essere un momento di testimonianza e di memoria: un momento per ricordare che la sicurezza è una priorità imprescindibile per garantire la dignità dei lavoratori”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale. “La sicurezza sui luoghi di lavoro è una sfida che ci accomuna e tutti insieme dobbiamo operare affinché si incida significativamente sul numero delle persone per le quali quotidianamente il lavoro diventa rischio”.

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