Consiglio Regionale del Piemonte

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Giochi della XXXI Olimpiade

L’Italia Team ha salutato Rio 2016. E lo ha fatto con un bilancio soddisfacente: i risultati confermano la delegazione tricolore al nono posto nel medagliere olimpico con 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), come nelle ultime due edizioni estive, ma con un numero maggiore complessivo di argenti (12, tre in più), nonostante il programma penalizzante e le circa 50 medaglie perse complessive da Russia e Cina.

Quindici le regioni a medaglie, contro le 13 del 2012 (entrano Piemonte, Trentino e Abruzzo, mentre esce la Calabria): il Lazio la più titolata (davanti a Toscana, Liguria e Sicilia), tra le città svetta Roma con 6, seguita da Catania e Napoli.

Il Piemonte è stato presente con diciotto atleti e ha portato a casa un oro, un argento e un bronzo. Ai tre vincitori sono giunte anche le congratulazioni del presidente del Consiglio regionale Mauro Laus.

Storico oro per il judoka Fabio Basile, nato a Rivoli e residente a Settimo Torinese,  che ha regalato la 200ª medaglia del metallo più prezioso conquistata dall’Italia ai Giochi Olimpici estivi. L’azzurro ha sconfitto nella finale dei 66 kg il coreano An per ippon e poi ha fatto esplodere la sua gioia per un successo atteso da tempo.

Il vercellese Giovanni Pellielo - già ospite del Consiglio regionale del Piemonte al Salone del Libro -  ha conquistato la medaglia d’argento nel Trap. Il campione azzurro di tiro a volo è stato superato solo dal croato Glasnovic (15-14 allo shoot off finale a oltranza). Pellielo era alla quarta medaglia a cinque cerchi, dopo gli argenti vinti ad Atene e Pechino e il bronzo di Sydney.

È stato l’ennesimo podio di un campione intramontabile, che ha attraversato generazioni di fuoriclasse rimanendo sempre sul tetto del mondo. Talento senza età, il più longevo dell’intera spedizione azzurra, Pellielo vanta una bacheca scintillante - fatta di 10 titoli Mondiali e 12 Europei - la sintesi di una professionalità che va oltre l’aspetto agonistico e abbraccia le qualità umane di un vero fuoriclasse.

Elisa Longo Borghini, di Ornavasso, è stata infine protagonista nella prova su strada di ciclismo vinta dall’olandese Anna Van der Breggen. Secondo posto per la svedese Emma Johansson.

Va poi considerato che insieme a questi tre atleti, anche un altro piemontese è stato medagliato a Rio 2016: è Gianlorenzo “Chicco” Blengini, ct della Nazionale maschile di volley, che ha conquistato l’argento, superata solo dai padroni di casa del Brasile.

I fatti in breve

  • L’ Italia occupa il nono posto nel medagliere olimpico con 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), come nelle ultime due edizioni estive, ma con un numero maggiore complessivo di argenti (12, tre in più), nonostante il programma penalizzante e le circa 50 medaglie perse complessive da Russia e Cina.
  • Quindici le regioni a medaglie, contro le 13 del 2012 (entrano Piemonte, Trentino e Abruzzo, mentre esce la Calabria): il Lazio la più titolata (davanti a Toscana, Liguria e Sicilia), tra le città svetta Roma con 6, seguita da Catania e Napoli.
  • Il Piemonte è stato presente con diciotto atleti e ha portato a casa un oro, un argento e un bronzo.

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