Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Alberi monumentali

Dal maestoso castagno plurisecolare di Giaglione (To), con i suoi otto metri di circonferenza, all’impressionante olmo del Caucaso di Bra (Cn), fino all’enorme platano di piazza Cavour a Torino. Si tratta solo di alcuni esempi di quanto si può trovare nell’elenco degli alberi monumentali del Piemonte approvato dalla Regione a fine 2015 e pubblicato sul sito web della Giunta regionale.

La lista comprende 82 alberi o gruppi di piante presenti in 48 comuni, prevalentemente nel Torinese, Cuneese e Alessandrino. Il comune con più esemplari è Torino, che ne vanta ben 13. Seguono con 3 ciascuno Biella, Cavallermaggiore, Cumiana, Fenestrelle, Oulx e Rivara (To).

Le specie interessate sono 37, di cui 24 autoctone del Piemonte e 13 esotiche o appartenenti a varietà ornamentali. Tra queste la più presente è il platano, con 10 esemplari, seguita dall’ippocastano, con 7. Seguono la farnia, il cedro dell’Atlante, il larice, il faggio e il salice bianco, con 5 piante. A questi alberi se ne aggiungono altri 39, già classificati come monumentali in base alla legge regionale n. 50 del 1995. L’elenco aggiornato di questi alberi è stato trasmesso al Corpo forestale dello Stato di Roma affinché, dopo le opportune verifiche, possano essere inseriti nella lista stilata in seguito al censimento fissato dalla Legge n. 10 del 2013, perfezionata dal decreto attuativo del 2014. Il quadro normativo ha fissato sia gli aspetti tecnici per la classificazione degli alberi monumentali sia le funzioni degli enti per istituire l’elenco degli alberi monumentali d’Italia.

Ai giganti verdi che segnano il paesaggio è dedicato un ampio servizio su Notizie, il magazine della Regione Piemonte, che si concentra anche sui vivai forestali della Regione Piemonte.

Link associati