Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Consiglio discute di riordino norme

A Palazzo Lascaris terza giornata di discussione, martedì 26 luglio, sul ddl n. 210 contenente disposizioni di riordino e semplificazione delle norme regionali.
Il Consiglio, convocato anche in seduta serale, ha proseguito l’esame dell’articolato che riguarda diverse materie: servizi sociali, trasporto e logistica, cultura e istruzione, turismo, sport, foreste e ambiente, sanità, personale regionale.
Numerosi gli articoli approvati e gli emendamenti collegati (presentati per la maggior parte dai gruppi Movimento 5 Stelle e Forza Italia) discussi.
Gli articoli contenuti al capo II comprendono modifiche legislative in tema di attività formative nel settore bandistico, corale, strumentale delle associazioni, scuole e istituti musicali regionali, e revisione di norme in materia di interventi a sostegno delle attività musicali. Istituita anche una borsa di studio, che con un emendamento del M5S è stata destinata a studenti dottorandi, in memoria dello scomparso direttore regionale Stefano Rigatelli.
Disposizioni in materia di turismo sono invece contenute al capo III della legge, in particolare su organizzazione e intermediazione viaggi, professione di maestro di sci e guida alpina, sostegno e rivitalizzazione dell’offerta turistica, revisione di norme sugli agriturismi.
Nell’ambito del capo IV era previsto un solo articolo contenente la modifica della legge regionale 93/1995 su sviluppo dello sport e delle attività psicomotorie, finalizzata ad aggiornare i riferimenti normativi della governance.
Gli articoli contenuti al capo V hanno introdotto modifiche ai rapporti tra Regione e Aziende Sanitarie Regionali, che oggi possono destinare personale dipendente all’assessorato Sanità senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale. Semplificate e agevolate anche le procedure di autorizzazione ed accreditamento delle case di cura private, con l’ottica di corretta separazione tra le funzioni di indirizzo e controllo.
Le norme approvate al capo VI su trasporti e logistica contengono modifiche sulle modalità di approvazione degli strumenti programmatori e la revisione degli strumenti di pianificazione in materia.
Prevista, inoltre, l’adesione della Regione Piemonte al Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect), “Alleanza interregionale per il corridoi Reno Alpi”.
In chiusura di seduta si è passati all’esame di numerosi emendamenti che riguardano uno dei punti nodali della legge, la cosiddetta “ecotassa” ovvero la rideterminazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti. Su questo insistono numerose proposte di modifica e abrogazione dell’articolo 24 a prima firma dei consiglieri di Forza Italia e Movimento 5 Stelle.
I lavori sul provvedimento continueranno nel consiglio di mercoledì 27 luglio convocato anche in seduta serale.

fmalagnino