Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Cessione di asset del Bioindustrypark

L’assessora alle Attività produttive Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione numero 1553 presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) per conoscere le motivazioni della cessione, del ramo d’impresa che rappresentava il “core business” del “Bioindustrypark” e le relative azioni intraprese per la tutela dei lavoratori dipendenti delle piattaforme scientifiche a marchio ABLE e FORLab a garanzia dei livelli occupazionali.

De Santis ha risposto che la cessione delle piattaforme si è basata sulle analisi dei loro risultati economici dall’avvio della operatività del parco nel 1999, basando il proprio operato sulla gestione di tre diverse aree di attività: infrastrutturali, di supporto al clustering, di laboratorio e gestionali. I “laboratori” come ramo d’azienda sono passati dalla nascita di Bioindustry Park attraverso tre diverse fasi gestionali ma non raggiungendo mai la sostenibilità economica. Nella metà del 2016 il consiglio di amministrazione ha identificato come soluzione ottimale nella ricerca di un partner privato che provvedesse a rilevare i laboratori, sviluppare la crescita e per mantenere i livelli occupazionali. Tale decisione ha dato origine a una procedura ad evidenza pubblica relativa alla cessione e alla individuazione di un soggetto esperto nel settore che stimasse il valore del ramo d’azienda. Dopo la pubblicazione dell’annuncio rispondeva la società Gemchimica a cui venivano ceduti i laboratori attraverso la creazione della società GemForlab, rilevando la parte strumentale, i contratti, attivi e passivi, in essere e tutto il personale tecnico scientifico garantendo l’assorbimento occupazionale. Bioindustry Park ha ottemperato a tutte le normative applicabili al caso di specie.

 

Procedura di Amos srl relativa all’acquisizione di struttura archivio per la sanità della Granda

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1554 presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI) per sapere se non si ritenga di dover disporre la immediata sospensione dell’avviso adottato da Amos per procedere alla permuta che la Iris srl ha confermato essere disponibile a rogitare immediatamente evitando di dover comprare una nuova area e potendo realizzare la sede ex novo nel pieno rispetto delle esigenza tecniche del relativo servizio: ciò anche allo scopo di evitare un evidente danno al bilancio regionale di cui dovrebbe assumersi la piena responsabilità l’attuale gestione dell’ente.

Saitta ha risposto che l’Asl di Cuneo è parte lesa nella vicenda e deve rientrare di importanti risorse economiche, dal momento che il bene acquistato non è ancora nella disponibilità dell’azienda sanitaria non potendo procedere al rogito notarile. L’assessore ha posto l’attenzione sulla convenienza di non assumere iniziative in attesa che si pronunci la giustizia. Amos è una società in house, partecipata da cinque aziende sanitarie dell’area Piemonte (tra cui l’Asl di Cuneo 1) dotata di propria personalità giuridica e autonomia patrimoniale. Deve rendere conto del proprio operato agli indirizzi strategici indicati da tutte e cinque le aziende associate.

 

Grave situazione dei lavoratori e delle lavoratrici degli appalti pubblici di Regione e Comune.

L’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto all’interrogazione numero 1555 presentata dal consigliere  Marco Grimaldi (Sel) per conoscere se la Giunta si sia fatta promotrice di una trattativa assieme al direttore dell’azienda sanitaria con i dirigenti della società, affinchè si giunga a un accordo migliorativo e sia rispettato il principio della giusta retribuzione negli appalti di loro competenza, come avvenuto nel caso dell’appalto Molinette Asl TO1.

Pentenero ha risposto che il lotto C dell’Asl TO5 non è stato oggetto di attenzione della Giunta perché è stato siglato un accordo sindacale portando a una riduzione del 7% per la parte legata al presidio ospedaliero e al 20% per quella legata agli ambulatori territoriali. Al momento parrebbe che la ditta aggiudicatrice voglia accettare le riduzioni. Sul tema del massimo ribasso o migliore offerta è stato istituito un gruppo di lavoro all’interno del quale si cercherà di approfondire tematiche legate agli appalti nelle sue diverse forme. Nello specifico, le questioni interessate sono, una di carattere generale e l’altra di natura legislativa e amministrativa, al fine di andare nella direzione dei principi espressi.

 

Richiesta aggiornamenti in merito alla nuova struttura sanitaria di Venaria Reale (To)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1556 presentata dalla consigliera Silvana Accossato (Mdp) per sapere quali siano le effettive possibilità che la nuova struttura sanitaria di Venaria possa finalmente entrare efficacemente in funzione entro la data prevista con tutte le indispensabili opere di competenza comunale realizzate.

Saitta ha risposto che i lavori procedono nel rispetto dei tempi come da crono programma. È stato realizzato il 15-18% dell’intera opera e completato il 60% delle strutture portanti. L’importante struttura, che servirà un bacino di utenza di circa 100 mila persone, verrà collocata all’interno della rete di assistenza territoriale, offrendo ambulatori, punto di primo intervento e prelievi, radiologia, letti di continuità assistenziale oltre alla sede del distretto. Sulla base dell’accordo di programma, i lavori di realizzazione delle infrastrutture viarie di accesso, dei parcheggi e il collegamento dei servizi, sono di stretta competenza del Comune di Venaria. Eventuali ritardi potrebbero inficiare l’avvio dell’attività del nuovo polo sanitario. L’Asl TO3 ha provveduto a anticipare tutte le spese previste per gli allacci fognari, idrici ed energetici della zona, per un importo di 300 mila euro. Si continuerà, non solo a monitorare la realizzazione del polo sanitario ma anche le opere in capo al Comune di Venaria per evitare che non si realizzino le gare, diverse tra loro, prevedendo anche l’eventualità di possibili contenziosi. La Regione ravvisa la necessità di monitorare la situazione affinchè, insieme al Comune, si possa viaggiare in modo parallelo per giungere all’appuntamento finale con una certa precisione, in modo da offrire i servizi tanto attesi dalla cittadinanza di quel territorio.

 

Il bando per l’affidamento dei servizi territoriali per l’assistenza ai pazienti psichiatrici dell’Asl To2 è conforme al voto del Consiglio regionale?

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1557 presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (Mns) per sapere se la Giunta ritenga la procedura di gara aperta dell’Asl TO2 sia conforme alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.

Saitta ha risposto che a fronte di sopraggiunte disposizioni normative o variazioni organizzative interne, nei capitolati è espressamente prevista la clausola di rescissione anticipata del contratto, senza danno a carico dell’Asl. Le caratteristiche tecniche individuano un modello estremamente flessibile, adattabile a tutte le tipologie cliniche presenti sul territorio di riferimento consentendo una omogeneità delle prestazioni sanitarie. È in corso un tavolo di lavoro di tutte le strutture dei due ex dipartimenti di salute mentale per la definizione dei futuri assetti dei servizi con l’obiettivo di pervenire a una omogeneità nei percorsi di assistenza. Sono state considerate le tempistiche dei contratti delle Asl, nella prospettiva di allinearne le scadenze, per permettere nel contempo un’analisi dei modelli e fabbisogni di cura finalizzati all’espletamento di una gara comune.

 

Contributi regionali territori turistici – Comune di Chiomonte (To) – Pian del Frais

L’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto per conto dell’assessora al Turismo Antonella Parigi all’interrogazione numero 1558 presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (FI) per sapere quali siano le motivazioni per cui la Giunta regionale non abbia ancora provveduto alla liquidazione del contributo.

Pentenero ha risposto che il contributo richiesto dal Comune di Chiomonte prevedeva modalità di erogazione ben definite che non sono state, nel corso del tempo, rispettate. Il Comune, dopo la concessione del contributo, aveva richiesto agli uffici regionali l’erogazione dell’acconto, sulla base della variazione di bilancio approvata dalla giunta comunale che dava copertura integrale al progetto anche per la quota di cofinanziamento. La richiesta non veniva accolta in quanto il bando prevedeva l’avvio dei lavori che il Comune di Chiomonte non ha mai provveduto a presentare. La Giunta regionale ha definito un termine ultimo per completare i progetti ancora in sospeso fissando la scadenza per la chiusura dei lavori al 31/12/2016, con un termine ulteriore di novanta giorni per la presentazione della rendicontazione. Finpiemonte ha comunicato che il Comune di Chiomonte non ha trasmesso la rendicontazione dei lavori, pertanto a breve verrà avviato il procedimento di revoca del contributo.

 

Tempi di risposta aziende partecipanti a gara europea per affidamento realizzazione di sistema omogeneo regionale di gestione agende e prenotazioni sanitarie

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1559 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5s) per sapere se le aziende che hanno partecipato al bando di gara abbiano sempre rispettato nella loro attività pregressa presso le Asl i tempi di risposta previsti dal capitolato di gara.

Saitta ha risposto che nel capitolato tecnico del bando vi è un apposito paragrafo in cui sono inseriti i requisiti minimi da offrire per la partecipazione alla gara in oggetto. Nello specifico si prevede che l’operatore che gestirà il servizio risponda, su base giornaliera, ad almeno il 90% delle chiamate rispetto a quelle in ingresso, con almeno l’80% delle chiamate risposte entro 60 secondi. A tali livelli di servizio sono associate le relative penali, essendo tali i requisiti minimi facenti parte delle relative condizioni di gara.

 

Affidamento del servizio di pulizia e sanificazione ambientale presso ex Asl TO2 ora Asl di Torino

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1560 presentata dal consigliere  Davide Bono (M5s) per sapere quali siano i provvedimenti finora messi in atto dall’Asl To2 e quali ne verranno ulteriormente intrapresi per far rispettare la sentenza del tribunale di Torino.

Saitta ha risposto che nell’ambito della rete temporanea d’imprese la ditta Diem effettua il servizio di pulizie presso il presidio ospedaliero Maria Vittoria e le strutture territoriali dell’ex Asl TO2. La ditta Lucente SpA ha l’appalto del servizio per il presidio ospedaliero San Giovanni Bosco. Entrambe le ditte hanno avuto controversie con il proprio personale che sono state risolte con accordi sindacali e anche a seguito di cause di lavoro. L’Asl Città di Torino è in attesa della formalizzazione degli accordi sindacali e la notifica della sentenza del tribunale per predisporre i dovuti controlli sulla loro applicazione. La Regione a sua volta non potrà che vigilare sulla loro corretta applicazione.

 

Riorganizzazione e assegnazione degli incarichi di PO e AP. No alla “portabilità” e sì all’individuazione di criteri oggettivi di assegnazione

L’assessore al Personale Giovanni Ferraris ha risposto all’interrogazione numero 1561 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s) per sapere se s’intenda ripristinare il corretto regime contrattuale e avviare urgentemente un processo di revisione di tutte le PO e AP, procedendo alla rassegnazione delle posizioni motivate attraverso il possesso di criteri oggettivi definiti preliminarmente.

Ferraris ha risposto che le sostanziali modifiche dell’assetto macro-organizzativo si possono considerare stabilizzate, fermo restando che la visione organica dell’organizzazione implica la necessità di adottare modelli organizzativi flessibili in costante adattamento con il contesto di riferimento. Con riferimento all’area delle PO/AP si precisa che tutti gli incarichi sono istituiti e vigenti presso le strutture del ruolo della Giunta nel rispetto della normativa contrattuale. Con la riduzione delle posizioni di vertice, occorre introdurre e/o rafforzare i ruoli intermedi, ridefinendoli in termini di competenze, di responsabilità, di supporto alla dirigenza nelle attività di programmazione e di gestione. È previsto l’avvio di un percorso di revisione organica e complessiva delle PO/AP, i cui elementi fondanti sono rinvenibili: nella puntuale progettazione delle posizioni da ricoprire, nella pubblicazione di bandi aperti a tutto il personale regionale, nell’individuazione di una nuova disciplina, nella formazione e aggiornamento professionale.

 

Interrogazioni e interpellanze

Le interrogazioni che hanno ottenuto risposta nella seduta del 9 maggio.

 

Situazione lavorativa personale terziarizzato operante presso il Castello di Rivoli – Museo d’Arte contemporanea (To)

L’assessore all’Agricoltura  Giorgio Ferrero ha risposto per conto dell’assessora alla Cultura Antonella Parigi all’interrogazione numero 1469 presentata dal consigliere  Daniele Valle (Pd) per sapere quale sia la situazione del personale terziarizzato operante presso il Museo d’Arte contemporanea del Castello di Rivoli in termini di unità impiegate e tipologie di contratti di lavoro, lo stato dei pagamenti da parte dell’ente per le prestazioni lavorative esterne ed eventualmente le motivazioni di ritardi e le prospettive future dei lavoratori operanti nella struttura.

Ferrero ha risposto che l’associazione Castello di Rivoli si è sempre resa disponibile per la salvaguardia dell’occupazione anche in occasione di gara per l’affidamento delle prestazioni connesse a servizi. Il nuovo codice degli appalti chiarisce che il nuovo appaltatore sia tenuto ad acquisire il personale già impiegato dal precedente appaltatore. In forza delle clausole pattizie si producono gli stessi effetti riconducibili alla diretta applicazione del codice civile. Nello specifico, la clausole sociale è stata inserita e concordata con il sindacato, salvaguardando i diritti acquisiti dei dipendenti a carico dell’aggiudicatario. Dal punto di vista giuridico la gara e il rapporto di lavoro si configurino pienamente legittimi e contrattualmente di natura prettamente privatistica. Non è ammessa interferenza alcuna né da parte dell’associazione Castello di Rivoli né da parte della Regione quale socio del medesimo organismo “in controllo pubblico”. La Regione potrà influire sul funzionamento del Castello avvalendosi dei soli strumenti di cui si avvalgono i componenti degli organi dell’ente.

 

Opportunità per il turismo torinese grazie ai nuovi collegamenti ferroviari con le città venete

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto per conto dell’assessora al Turismo Antonella Parigi all’interrogazione numero 1471 presentata dal consigliere  Daniele Valle (Pd) per sapere se sia possibile attivare contatti con le istituzioni e le imprese ricettive dei comuni di Verona, Vicenza e Padova per costruire sinergie con le attività economiche e culturali torinesi, al fine di garantire una piena valorizzazione delle rispettive potenzialità mediante la maggiore integrazione della domanda turistica finalizzata alla creazione di pacchetti turistici comuni con le città venete.

Ferrero ha risposto che la Regione ha approvato diversi progetti di eccellenza che vedono uno stretto coinvolgimento delle Regioni partecipanti tra le quali la Regione Veneto. Sono in atto diversi rapporti di collaborazione tra il Piemonte e il Veneto in tema di promozione turistica che alla luce delle diverse azioni comuni potranno generare ulteriori opportunità di collaborazione e integrazione della domanda turistica.

 

Comitato scientifico – Fondazione Torino Musei

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto per conto dell’assessora alla Cultura Antonella Parigi all’interrogazione numero 1495 presentata dalla consigliera  Francesca Frediani (M5s) per sapere da chi sia composto il Comitato scientifico di valutazione della Fondazione Torino Musei e quali siano le attività documentate da esso svolte negli ultimi cinque anni.

Ferrero ha risposto che  l’ultimo Comitato scientifico è scaduto, nel 2008, con l’approvazione del bilancio d’esercizio 2012, secondo Statuto della Fondazione. Nel marzo 2016 il Consiglio direttivo dell’ente, constatata la necessità di revisione statutaria, ha convenuto di posticipare la costituzione del Comitato scientifico che risulta attualmente in corso.

 

Fondi per ristoro danni provocati da fauna selvatica destinati all’ATC TO 2

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione numero 1501 presentata dal consigliere  Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per sapere se i fatti riferiti corrispondano a verità, se l’assessorato competente ne sia a conoscenza e come s’intenda procedere per garantire che le istanze promosse dai cittadini vengano prese nella giusta considerazione e quali azioni s’intendano intraprendere per giungere all’accertamento delle responsabilità.

Ferrero ha risposto che il nuovo presidente del Comitato di gestione degli Atc TO1-TO2 ha denunciato una situazione di forte criticità all’interno della sede, con l’assenza non giustificata di un dipendente e una situazione amministrativa disastrosa. Si provvedeva ad effettuare un sopralluogo ispettivo da cui risultava la necessità di procedere a rendere operativa la sede dell’Ambito, a smaltire le carcasse di animale ivi rinvenute e a procedere, nell’ambito della prevista della prevista autonomia, a riferire direttamente alle autorità competenti, eventuali violazioni amministrative, sanitarie o penali. In particolare,  si è sollecitato il presidente ad approfondire gli aspetti legati al contributo regionale per i danni provocati dalla fauna selvatica, al fine di verificarne concretamente l’erogazione agli aventi diritto o se per converso l’assenza di documentazione, comporti il diniego del contributo. In attesa di definire i compiti, si è deciso di sospendere qualunque tipo di contributo.

 

dario barattin