Consiglio Regionale del Piemonte

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L'alveare della Resistenza

Il ruolo dell’avvocatura nella Resistenza è stato al centro della presentazione del libro "L'alveare della resistenza. La cospirazione clandestina delle toghe piemontesi 1929 - 1945”, mercoledì 18 maggio a Palazzo Lascaris.
“Il titolo del libro non da solo l’idea di un ‘incubatore’ dei venti mesi della Resistenza - ha spiegato il vicepresidente del Consiglio regionale, delegato al Comitato Resistenza, durante i saluti - ma esisteva un vero e proprio alveare dove venivano custoditi documenti segreti. L’avvocato Ottolenghi salvò più di duecento ebrei in valle di Lanzo e proprio la settimana scorsa, il 9 maggio giorno della memoria dei caduti per mano del terrorismo, abbiamo scoperto la targa in memoria del sacrificio di un altro avvocato, Fulvio Croce. Il ruolo degli avvocati è stato ed è fondamentale nella vita democratica del nostro paese”.
Il volume raccoglie il diario di Massimo Ottolenghi, valoroso avvocato recentemente scomparso, che combattè la dittatura e fu anche perseguitato dalle discriminazioni razziali, a cui si affianca la narrazione dell’avvocato Alessandro Re degli anni difficili del fascismo, della guerra e della Resistenza, incentrata sui magistrati e avvocati piemontesi che si schierarono contro il regime.
Guido Alpa, professore presso la facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza di Roma, ha ricostruito la genesi del libro: “L’avvocato Re ha raccolto documenti molto importanti e spesso introvabili, magari custoditi nei musei della Resistenza o negli archivi partigiani. Da questi documenti risulta il ruolo che gli avvocati di Torino hanno avuto a cominciare dal 1926, anno in cui viene costituito il consiglio nazionale forense, presieduto da Vittorio Scialoia. Ottolenghi è esempio per i giovani, l'avvocatura è uno dei pilastri della democrazia”.
Durante il pomeriggio sono intervenuti il professor Giovanni De Luna, che ha fornito un inquadramento storico del testo, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino Mario Napoli, il già presidente Antonio Rossomando, l’avvocato e autore del libro Alessandro Re e il sindaco di Ala di Stura.

fmalagnino