Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Piemonte raccontato dai suoi simboli

La sala Argento ha ospitato "Un libro tutto di Stemmi", la presentazione dello Stemmario civico piemontese, che raccoglie gli stemmi araldici e l’origine dei toponimi dei Comuni del Piemonte, un lavoro che va ad esaurire la collana "I Comuni del Piemonte".
L'incontro, introdotto da Gustavo Mola di Nomaglio, storico del Centro studi piemontesi, ha riassunto il percorso che ha portato alla pubblicazione dei due volumi.
"Lo stemma dei Comuni è un “marchio di qualità” del lavoro fatto dalle varie realtà e non un retaggio nobiliare da eliminare. Oggi più che mai è uno strumento di conoscenza e divulgazione", ha spiegato Paolo Edoardo Fiora di Centocroci, esperto in araldica.
Per Marco Albera, giàpresidente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino "lo stemmario è un cappello di un abito confezionato in tanti anni. In molti Comuni quando non si trova l’etimo a volte si fa uno sforzo di fantasia riferendosi all’epoca romana o celtica, che è un secondo piano di lettura su cui abbiamo lavorato. Pensiamo che, alla luce del risultato, quelle impiegate per la pubblicazione siano risorse ben spese".

fmalagnino