Consiglio Regionale del Piemonte

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Repertorio etimologico piemontese

Dopo quindici anni di lavoro di un'equipe di studiosi è uscito il monumentale Repertorio Etimologico Piemontese – Rep, presentato domenica 15 maggio al Salone del Libro.
"Un “vocabolario” di grande formato di oltre 1.000 pagine che documenta la storia delle parole piemontesi dalla loro prima apparizione, con la ricerca dell’etimo, la registrazione delle varianti fonetiche e morfologiche e l’indicazione dei significati registrati fino a oggi", ha spiegato Albina Malerba, direttore del Centro studi piemontesi.
"Il primo dizionario etimologico è del 1927, le indicazioni etimologiche erano spesso poco approfondite - ha illustrato Anna Cornagliotti, direttrice scientifica del progetto - non abbiamo del tutto scartato il Levi ma abbiamo deciso di operare su base lessicologica. Non ci siamo occupati del gergo parlato e un capitolo di grande interesse è quello dei prefissi e dei suffissi, così come sono cambiati nei novanta anni intercorsi dal lavoro di Levi al nostro".
"La comunità scientifica ha molto apprezzato - ha concluso Giovanni Ronco, uno dei redattori dell'opera - il nostro è un lavoro continuativo durato diciotto anni, uno sforzo immane che neanche il committente regionale si aspettava di questo genere. Siamo partiti dal voler rifare il dizionario di Levi, ma poi ci siamo allargati e abbiamo aggiunto altre fonti anche inedite che risalgono al 1700".

fmalagnino