Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Il caso del micronido dell’ospedale di Mondovì (Cn)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 1054 presentata dalla consigliera Maria Chiapello (Moderati) per sapere se la Regione ha intenzione di intervenire per sbloccare la situazione, sostenere le famiglie ed evitare lo spreco di un’opera da essa stessa finanziata.

Saitta ha risposto che a seguito della richiesta da parte dell’Asl Cn1 di una fattiva soluzione, la cooperativa Quadrifoglio ha manifestato la piena disponibilità all’apaertura del micronido, facendo presente che le domande di iscrizione da parte delle famiglie continuano ad essere insufficienti. Nel caso specifico, siamo in presenza di un eccesso di offerta rispetto alle esigenze del territorio.

 

Ritiro della procedura negoziata per il servizio di vigilanza antincendio Asl No

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 1055 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S) per sapere se si intenda chiedere il ritiro della determina.

Saitta ha risposto che dopo l’uscita nel marzo 2015 del decreto ministeriale che regola la tecnica dell’antincendi nelle strutture sanitarie e private, l’Asl di Novara per adempiere alle prescrizioni ha avviato il processo di formazione degli operatori. È emerso in via definitiva l’impossibilità a provvedervi con personale proprio. Nell’aprile scorso è stata avviata una procedura negoziata senza bando di gara per l’affidamento ad un operatore economico il contratto per l’esecuzione del “servizio sorveglianza attiva antincendio” presso l’ospedale di Borgomanero. Nelle more e forme della procedura ordinaria venivano approvati i criteri di aggiudicazione: del prezzo più basso, secondo le modalità indicate. La determina fa espresso riferimento al disposto dell’art. 57, comma 6, del D.Lgs. 163/2006, che prevede un numero minimo di tre operatori da consultare. L’Asl di Novara ha pubblicato sul sito istituzionale la determina interessata a cui hanno aderito cinque operatori economici.

 

Sistemi di trattamento acque di galleria c/o cantieri tratta A.V./A.C. Mi-Ge – linea III Valico dei Giovi

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 1056 presentata dal consigliere Paolo Mighetti (M5S) per conoscere la situazione attuale dei sistemi di trattamento delle acque di galleria presso i cantieri della tratta A.V./A.C. Milano-Genova – linea III Valico dei Giovi.

Valmaggia ha risposto che le autorizzazioni in merito alla restituzione delle acque nel circuito naturale non rientrano tra le competenze della Regione essendo in capo alla Provincia di Alessandria, che si avvale dell’Arpa Piemonte, quale ente preposto. In aggiunta, le competenze di vigilanza e di controllo legate alla tutela della salute e della sicurezza nell’ambiente di lavoro sono attribuite all’Asl competente per territorio. In merito al quartiere in oggetto, la verifica di attuazione delle prescrizioni impartite dal Cipe risulta aver avuto esito positivo a seguito di istruttoria in capo al ministero dell’Ambiente.

 

Accordo per la progettazione e costituzione di una nuova struttura recettiva a Cesana (To) gestita dall’azienda Club Med.

Il vice presidente Aldo Reschigna ha risposto all’interrogazione n. 1057 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S) per sapere quale sarà l’iter progettuale, urbanistico e di riqualificazione, oltre che le tutele ambientali e del sito archeologico, che si intende portare avanti per permettere all’azienda Club Med di sfruttare l’area in oggetto.

Reschigna ha risposto che nell’ambito delle ipotesi procedurali analizzate per la riconversione dell’impianto del bob di Cesana (To), la strada scelta è quella individuata dal Dpr 160/2010. La normativa assegna allo sportello unico delle attività produttive la procedura per l’approvazione di progetti e delle relative varianti urbanistiche da attivare attraverso la conferenza dei servizi, nell’ambito della quale vengono valutati tutti i pareri necessari con le relative autorizzazioni. In parallelo si affianca il percorso di Valutazione di impatto ambientale di competenza provinciale.

 

Mobilità passiva, la Regione avvii subito un’indagine

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 1058 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere se la Giunta intende avviare al più presto un’indagine sulla mobilità passiva, anche attraverso una collaborazione con l’Ires.

Saitta ha risposto che il tema, a valenza nazionale, è un tema che riguarda non solo il Piemonte ma tantissimo le Regioni del sud. La mobilità è determinata dall’aggressività dei privati accreditati italiani, capaci di attrarre mobilità con l’aumento del risultato aziendale. Le Regioni, dovendo applicare il patto di stabilità, di fatto programmano la dimensione delle attività stabilendo i budget da assegnare ai privati.

 

Trasferimento c/o il Museo Paleontologico di Asti dei rari fossili viventi di Celacanti e Pardiglanis

Il vice presidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessora Antonella Parigi all’interrogazione n. 1059 presentata dalla consigliera Angela Motta (M5S) per sapere se non si ritenga opportuno farsi promotrice di un rapido trasferimento dei fossili viventi in modo da consentirne la migliore conservazione e fruizione da parte del pubblico.

Reschigna ha risposto che nonostante la chiusura del museo i locali sono stati resi accessibili ai conservatori nel rispetto delle procedure di accesso per garantire l’operatività in sicurezza con l’effettuazione delle verifiche e controlli su tutte le collezioni del museo. In particolare, con riferimento all’oggetto dell’interrogazione, i conservatori hanno accesso tre volte alla settimana nei locali in cui sono conservati tali esemplari per consentirne un controllo costante. Pertanto, i principi di conservazione e ricerca, alla base dell’attività del museo, sono pienamente garantiti.

 

dbarattin