Consiglio Regionale del Piemonte

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Seduta straordinaria dell'Assemblea

Fare il punto sulle grandi infrastrutture strategiche e conoscere gli indirizzi della Regione Piemonte sulla logistica alla luce degli Stati generali del Nord-Ovest che si sono svolti a Novara lo scorso mese di aprile. È stata questa la motivazione della richiesta di consiglio regionale straordinario avanzata dai gruppi M5S e Forza Italia.

Martedì 10 maggio si è pertanto svolto un ampio dibattito, preceduto dalle comunicazioni dell’assessore regionale alle Infrastrutture.

Piemonte, Lombardia e Liguria - ha spiegato l’assessore - hanno una forte consapevolezza del valore dello sviluppo della logistica integrata per migliorare l’economia dei propri territori. La logistica sta diventando il centro di un sistema che ingloba la produzione manifatturiera e il ruolo delle istituzioni è rafforzare questo sistema per fargli assumere un ruolo sempre più rilevante. La politica deve porre le basi per creare una vera competizione con i porti dell’Europa settentrionale. Molti i temi affrontati a Novara: dall’efficacia delle azioni pubbliche a sostegno dello sviluppo di aree logistiche in prossimità di terminali intermodali, sotto il profilo urbanistico, trasportistico, economico, sino agli interporti ed ai terminali intermodali come punti di rilancio delle merci provenienti e dirette ai porti. Si è anche parlato dei corridoi doganali e del valore aggiunto prodotto dai servizi logistici in territori agevolmente accessibili ed infrastrutturati.  Gli Stati generali sono stati anche l’occasione per ufficializzare operativamente l’intesa tra le tre Regioni nel settore e per rivendicare il ruolo della macroarea nel sistema della logistica nazionale nei confronti del Governo, presentando un piano comune su opere strategiche prioritarie ed infrastrutture.

Per l’opposizione sono intervenuti i consiglieri del M5S, evidenziando la scarsa propensione della Regione Piemonte e del Governo a seguire un filo logico nella politica di sviluppo trasportistico. Tra i progetti da perseguire ci sarebbero le ottimizzazioni che, tramite limitati interventi di ammodernamento delle linee ferroviarie esistenti, creino i presupposti per uno sviluppo del trasporto merci su rotaia a scapito della gomma. Ancora una volta - sempre a detta del M5S - si rischia di arrivare tardivamente a realizzare progetti veramente utili alla nostra economia, mentre si sperperebbero miliardi di euro per opere devastanti per il nostro territorio come la Torino-Lione.

I consiglieri di Forza Italia hanno espresso il rammarico per le mancate opportunità nel settore della logistica, perché efficienza e sviluppo ridurebbero i costi di trasporto per le imprese e rappresenterebbero un settore ad alto valore aggiunto per l’economia dei territori e l’occupazione. In Piemonte l’obiettivo è far crescere la competitività degli interporti incentivando il trasporto combinato con azioni in suo sostegno. Colpisce in particolare come la Giunta regionale - hanno poi ribadito - non sia riuscita a costruire un piano organico che permetta alla Regione di sedersi al tavolo della trattativa con Liguria e Lombardia partendo da un punto di forza. Siamo la regione che per spazi disponibili e siti già esistenti - un esempio su tutti l’Alessandrino e il Novarese - potrebbero essere motore della logistica in Italia e Europa e invece siamo fermi al palo.

Per la maggioranza sono intervenuti alcuni consiglieri del Pd, che hanno sottolineato che tra gli obiettivi c’è quello di investire sui piani integrati interporti-ferrovie, per favorire l’interscambio ferro-gomma, e sui piani industriali. Si tratterebbe di invertire la tendenza europea che vede un movimento merci Nord-Sud, valorizzando i porti liguri e assegnando al sistema logistico piemontese un respiro europeo. Bisogna ragionare come macroarea e far diventare il Nord-Ovest una piattaforma logistica competitiva con quelle dell’Europa settentrionale. E per non vedere aumentare, ma anzi far diminuire, l’attuale distacco con il Nord Europa, in attesa che diventino operativi i grandi corridoi ferroviari come la nuova Torino-Lione e il Terzo Valico, è necessario far funzionare al meglio i collegamenti esistenti, individuando con esattezza i porti liguri.

Al termine del dibattito è poi stato approvato a maggioranza l’ordine del giorno del Pd che impegna la Giunta a prevedere nell’ambito del Piano regionale sulla logistica un maggior coordinamento strategico e promozionale del sistema del Nord-Ovest. Sono invece stati respinti i quattro documenti del M5S.