Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Pubblicità dei lavori in Commissione

Lavori delle Commissioni aperti ai collaboratori dei gruppi consiliari e pubblicazione online dei resoconti delle sedute. Sono le principali novità contenute nella delibera di modifica del Regolamento consiliare approvata il 10 maggio dal Consiglio regionale con 37 voti a favore e 2 contrari.

La proposta, licenziata all’unanimità il 28 aprile scorso dalla Giunta per il Regolamento, attua la legge statutaria 6 del 22 luglio 2015 sulla pubblicità dei lavori in Commissione presentata dal Movimento 5 Stelle. Approvata in prima lettura il 20 gennaio 2015 e in seconda lettura il 31 marzo 2015, la proposta di modifica dello Statuto intendeva eliminare il divieto della presenza di persone estranee al Consiglio regionale alle sedute delle Commissioni, demandando le modalità a una modifica del Regolamento interno del Consiglio regionale.

Ai lavori delle Commissioni potranno partecipare, come uditori, un collaboratore per ciascun gruppo consiliare. Il presidente della Giunta e l’assessore delegato potranno farsi supportare, previa autorizzazione del Presidente di Commissione, da un funzionario della Giunta e, in via eccezionale, da un esperto in  materia. Il processo verbale con gli atti, le deliberazioni e il resoconto sommario del dibattito verrà pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio.

Viene inoltre modificato e integrato il capo VI del Regolamento dedicato alla qualità della legislazione, per potenziare la funzione di controllo consiliare e gli strumenti di qualità della normazione. Le modifiche introducono due articoli, il 46 bis e il 46 ter, che specificano il funzionamento e le competenze del Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche.

Ampio il dibattito in Aula. Per il Movimento 5 Stelle “la delibera è una mediazione ed è un primo passo. Aprire le Commissioni al pubblico significa divulgare la nostra attività nell’interesse di tutti e alcuni temi meriterebbero la diretta streaming”, ritenuta utile anche dal gruppo di Sel, che ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, così come Scelta di Rete Civica. Favorevole anche il Pd, che ritiene però urgente “un intervento complessivo forte e puntuale sul complesso del Regolamento perché l’Assemblea possa svolgere le sue funzioni con celerità”. Contraria la Lega Nord perché “la pubblicità rallenta i lavori e non serve ai cittadini”.

 

 

 

Link associati