Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 28 aprile

Riordino del sistema delle Istituzioni pubbliche d'assistenza e beneficenza (Ipab) 

La Commissione Sanità e assistenza ha iniziato la discussione generale, a seguito delle consultazioni, del disegno di legge n. 193 sul riordino del sistema delle Istituzioni pubbliche d'assistenza e beneficenza (Ipab), presentato per la Giunta regionale dall'assessore alle Politiche sociali.

"Si tratta di un provvedimento nato su sollecitazione di un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale - ha dichiarato l'assessore - e che vuole raccogliere quanto nell'ultimo quindicennio realizzato dalla Regione dopo esserci confrontati con le realtà istituzionali e i rappresentanti degli enti locali presenti sul territorio. La questione più delicata sta nell'indicazione dei criteri con cui si decide il cambiamento della realtà giuridica delle Ipab. L'ultimo censimento regionale delle Ipab risale al 1980: grazie agli uffici ne abbiamo realizzata una nuova mappatura aggiornata al 2013". 

Il Movimento 5 Stelle ha definito il provvedimento "atteso, perché ci consente di adempiere a un obbligo di legge. Chiediamo, se possibile, un supplemento d'istruttoria, soprattutto per quanto riguarda il patrimonio immobiliare, per avere un quadro ancora più preciso e completo, magari suddiviso per provincia, che possa anche eventualmente consentirci di riconvertire le Ipab inattive o che non riescono più a perseguire le proprie finalità".

Per il Partito democratico "un ulteriore stand-by può essere dannoso. Invitiamo i gruppi a procedere nel merito della discussione perché tutti condividiamo la necessità di allineare la Sanità e i servizi per il bene della regione".

Scelta di rete civica ha sottolineato l'importanza di "regolamentare il sistema delle Ipab, cresciuto nel tempo senza alcun controllo. Ben venga un testo che ci offre la possibilità di fornire norme chiare".

Per Forza Italia è necessario "tener presenti criteri il meno contestabili possibile e verificare bene lo stato di attività delle singole strutture". 

"Una sospensione rischierebbe di far naufragare definitivamente il provvedimento - ha concluso l'assessore - non ritiriamo il disegno di legge ma ci rimettiamo alla volontà del Consiglio regionale per individuare un percorso il più possibile condiviso. Siamo comunque disponibili ad approfondimenti". 

ctagliani

 

Diritto allo studio universitario

La Sesta Commissione, nella seduta del 28 aprile, all’unanimità ha dato parere favorevole ai “Criteri generali per la pubblicazione da parte dell’Edisu dei Bandi di concorso relativi all’erogazione per l’anno accademico 2016/2017 delle borse di studio e altri benefici agli studenti universitari”.

Come ha chiarito l’assessore competente, i criteri in esame “non stravolgono l’impianto normativo, perché i cambiamenti più importanti sono stati operati già per lo scorso anno scolastico”.

In ogni caso, si cerca di aumentare il bacino di utenza delle borse per il diritto allo studio, prevedendo il massimo di fascia Isee (23mila euro) e Ispe (50mila euro) previsti dalle norme nazionali. Si attribuisce una copertura uguale per tutti gli atenei, in modo da evitare disparità. Si elimina lla media Cts per calcolare il merito, mentre per quanto riguarda la mensa, il pasto completo per chi rientra nella fascia di diritto allo studio passa da 3,50 a 2,50 euro, anche con l'intento di rendere maggiormente operative tali strutture, oltre a quello di favorire la sussistenza dei meno abbienti.

Essendo il Piemonte rientrato tra le Regioni “virtuose”, il contributo statale è passato da circa 5 a circa 10 milioni, con evidenti effetti positivi sul sistema universitario e, per quest’anno compatibilmente con quanto faranno le altre Regioni potrebbe aumentare ancora leggermente.

Sono intervenuti i commissari di Sel, del Pd e del M5s. Diversi i temi trattati, ma in generale il giudizio è stato positivo e si è chiesto di approfondire la questione delle mense universitarie (per il momento sottoutilizzate) e il presidente della Sesta Commissione ha promesso un approfondimento su tema.

gmonaco