Consiglio Regionale del Piemonte

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Odg esaminati nella seduta del 26 aprile

Nella seduta del 26 aprile del Consiglio regionale è stato approvato a maggioranza l’ordine del giorno n. 652, sottoscritto da consiglieri di maggioranza e di parte dell’opposizione del M5S.

Il documento “impegna la Giunta regionale del Piemonte:

  • ad adoperarsi presso il Governo perché nel nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia, siano incentivate l'adozione di sistemi di difesa e di prevenzione e l'adattamento dei sistemi di allevamento in essere alla rinnovata presenza di tale predatore;
  • a contrastare la campagna allarmistica ed emotiva sul lupo i cui effetti collaterali possono avere gravi conseguenze sia sull’ambiente, legate all’uso di esche avvelenate, che sulle comunità nella misura in cui si ingenera un clima di ostilità verso le varie specie di canidi a sua volta responsabile di nuove forme di bracconaggio, prescindendo dalle responsabilità dell’uomo che con razze ibride ha ingenerato confusione tra lupo e affini;
  • a promuovere una campagna di comunicazione sugli esiti dello studio ‘Life Wolfalps’ cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito della programmazione Life+ 2007-2013 “Natura e biodiversità”, atta a rendere di pubblico dominio la documentazione acquisita, necessaria e indispensabile per fare le scelte giuste in materia di coabitazione uomo lupo e di valorizzazione della biodiversità;
  • ad individuare modalità atte a consentire un adeguato sostegno e, se possibile, il potenziamento delle politiche regionali già avviate in materia, in modo tale da garantire il giusto equilibrio tra la protezione degli habitat e delle specie e lo sviluppo delle attività umane, in particolare di quelle agro-silvo-pastorali”.

Sul medesimo argomento è stato presentato dal gruppo FI e discusso un altro ordine del giorno respinto dall’Aula.

Nella stessa seduta antimeridiana è stato anche esaminato e respinto un documento che chiedeva alla Giunta regionale e all’assessore alla Sanità la sopravvivenza del Day surgery del Centro ortopedico di quadrante di Omegna e la sua riorganizzazione.

In relazione alle minacce ricevute da una parlamentare piemontese del Pd, a seguito della parziale pubblicazione sui social network di un suo intervento sui termini giuridici ed economici relativi alla gestione delle acque, è stato presentato dal gruppo Pd e inserito all’ordine del giorno, un documento che, dopo un acceso dibattito con le opposizioni, particolarmente quella del gruppo M5S, è stato approvato dall’Assemblea all’unanimità dei votanti.

L’ordine del giorno, che impegna la Giunta regionale “a manifestare piena e ferma condanna” dell’accaduto “invitando tutte le forze politiche al rispetto delle regole di convivenza democratica”, esprime solidarietà alla parlamentare eletta nella Circoscrizione Piemonte II “per le intimidazioni e deplorevoli violenze verbali di cui è stata vittima”.