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Mostra storica a Palazzo Lascaris

Il Battaglione Alpini Piemonte 1943 -1945 - La guerra di Liberazione delle Forze Armate Italiane”: è questo il titolo della mostra inaugurata lunedì 18 aprile 2016 a Palazzo Lascaris.

Sono intervenuti, tra gli altri, la componente dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea Angela Motta (che si è soffermata sui valori della Resistenza e s’è detta orgogliosa che a maggio il Piemonte ospiterà ad Asti il raduno nazionale proprio degli Alpini) e il generale Franco Cravarezza dell’Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa.

La mostra è il racconto che Assoarma Torino - in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione ed il Consiglio regionale - offre a tutti i torinesi per illustrare, attraverso immagini e documenti, le operazioni militari in Italia al fianco degli Alleati, la tragedia degli internati militari nei lager tedeschi che rifiutarono di collaborare (ricordata da Pensiero Acutis, presidente degli ex internati di Torino), l’apporto significativo dei militari nelle formazioni partigiane nel Centro-Nord, il determinante sostegno alla Resistenza da parte degli Alleati e dello Stato Maggiore Generale italiano. Argomenti e vicende ampiamente note agli storici e molto poco a livello di conoscenza collettiva.

Durante l’inaugurazione, Cravarezza ha sottolineato come 71 anni fa, il 19 aprile 1945, il Battaglione Alpini Piemonte, mille uomini per la gran parte piemontesi reduci della Divisione Taurinense scampati dal

Montenegro, agli ordini della Quinta Armata americana conquistava a sorpresa il caposaldo tedesco di quota 363 sulla Linea Gotica, che sbarrava la val Idice, aprendo la strada per la liberazione di Bologna nella quale due giorni dopo entravano con gli Alleati le avanguardie dei Gruppi di combattimento italiani Friuli, Legnano e Folgore insieme alla Brigata di partigiani abruzzesi “Maiella”.

Era l’inizio della liberazione del Nord, con reparti alleati e italiani che già il 24 aprile superavano su

ampio fronte le difese tedesche sul Po e dilagavano nella pianura padana.

Dopo, la storia racconta delle principali città che insorgono e che accolgono da vincitori i reparti militari liberatori.

A Torino gli americani arrivarono in forze il 2 maggio, con davanti anche un reparto alpino del Battaglione Alpini Piemonte. Era, per l’Italia, il giorno della fine della guerra. Attorno alla storia simbolo di questo speciale reparto alpino formatosi a Bari subito dopo l’8 settembre, si snodano le vicende poco note e le scelte coraggiose di moltissimi militari inquadrati nei reparti regolari di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, che, combattendo a fianco degli Alleati, risalgono l’Italia ritagliandosi un ruolo significativo nella Liberazione, che avrà il suo peso nel discorso di Alcide De Gasperi del 10 agosto 1946 a Parigi, dinnanzi ai rappresentanti dei 21 Stati vincitori.

La mostra rimarrà aperta dal 19 aprile al 13 maggio, con orario 10-18 dei giorni feriali , presso il  Porticato del cortile d’onore di Palazzo Lascaris (Torino, via Alfieri 15) sede del Consiglio regionale del Piemonte.

 

I fatti in breve

  • Il Battaglione Alpini Piemonte 1943 -1945 - La guerra di Liberazione delle Forze Armate Italiane”: è questo il titolo della mostra inaugurata lunedì 18 aprile 2016 a Palazzo Lascaris.
  • La mostra è il racconto che Assoarma Torino - in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione ed il Consiglio regionale - offre a tutti i torinesi per illustrare, attraverso immagini e documenti, le operazioni militari in Italia al fianco degli Alleati, la tragedia degli internati militari nei lager tedeschi che rifiutarono di collaborare, l’apporto significativo dei militari nelle formazioni partigiane nel Centro-Nord, il determinante sostegno alla Resistenza da parte degli Alleati e dello Stato Maggiore Generale italiano.
  • Rimarrà aperta dal 19 aprile al 13 maggio, con orario 10-18 dei giorni feriali , presso il  Porticato del cortile d’onore di Palazzo Lascaris (Torino, via Alfieri 15) sede del Consiglio regionale del Piemonte.

 

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