Difensore civico e Arpa Piemonte

Il Difensore civico della Regione Piemonte, Augusto Fierro, e il direttore generale di Arpa Piemonte, Angelo Robotto, hanno firmato un protocollo volto ad aiutare i cittadini piemontesi e l’ambiente.

“Andare incontro alle esigenze dei cittadini individuando le buone pratiche per il reciproco supporto tecnico-giuridico sulle tematiche ambientali è una delle priorità che ci ha spinti oggi a firmare questo protocollo – hanno dichiarato Fierro e Robotto – Arpa e Difensore civico mettono al servizio dei cittadini, ognuno per le proprie specificità, le conoscenze e le competenze che coinvolgono l’intero territorio regionale”.

Il Difensore civico, secondo quanto prescrive la normativa, “alla richiesta di iniziativa proposta da un cittadino, valuta se siano state esperite le ordinarie vie di rapporto con l’Amministrazione e, qualora questo sia avvenuto, valuta la fondatezza del reclamo. Al sussistere di entrambe le condizioni, apre una procedura rivolta ad accertare la situazione cui la richiesta si riferisce”.

Numerose richieste riguardano le tematiche ambientali che rendono necessari accertamenti tecnici sul campo.

Arpa Piemonte, quale organismo di consulenza tecnico scientifica autorevolmente istituito e riconosciuto dalla normativa vigente, a livello regionale e nazionale, metterà a disposizione la propria competenza specialistica a supporto dell’iter delle procedure di intervento del Difensore civico.

Tra gli obiettivi del protocollo vi è l’elaborazione di azioni sinergiche finalizzate alla diffusione della cultura di tutela e centralità del cittadino nelle tematiche ambientali, attraverso lo scambio di informazioni, il confronto e la formazione sugli argomenti di rispettiva competenza, tecnico-ambientale per Arpa Piemonte e tecnico-giuridico per il Difensore civico.

Inoltre si prevede la promozione di azioni di coordinamento tra Arpa Piemonte e l’ufficio del Difensore civico per accertare e valutare preliminarmente la fondatezza e la rilevanza delle segnalazioni fatte valere dinanzi al Difensore civico e del relativo pregiudizio al bene ambientale, nonché definire le procedure e le azioni da adottare, attraverso lo scambio di informazioni in merito alle situazioni oggetto di segnalazione e la programmazione di momenti di incontro periodici, coinvolgendo, per ogni singola materia o territorio, le singole strutture dell’agenzia di riferimento per monitorare e verificare l’ottemperanza da parte dei Comuni alle prescrizioni dettate da Arpa.

 

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