Vertice Italia-Germania a Torino

“Non vi è un piano 'b' alla progressiva integrazione europea. Una direzione che vuol dire più solidarietà ma anche più sicurezza. Tornare indietro da Schengen sarebbe semplicemente autolesionista. Mi fanno piacere le parole chiare espresse ieri dal Commissario europeo all’immigrazione su quanto sta accadendo al Brennero. La cooperazione internazionale può frenare i flussi e rendere a livello europeo governabile l’immigrazione”.

Queste alcune delle frasi salienti pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Teatro Regio nel quale si è tenuto il 13 aprile il Forum di dialogo italo-tedesco o Italian-German High Level Dialogue, che si è chiuso con la sessione aperta alla stampa introdotta dal saluto del sindaco della Città di Torino e caratterizzata dai discorsi ufficiali del presidente della Repubblica Federale di Germania, Joachim Gauck, e del nostro Capo dello Stato.

Tra le autorità presenti il presidente del Consiglio regionale e quello dell’Esecutivo di piazza Castello.

L’atto finale aperto alla stampa e a un folto pubblico selezionato, che ha quasi riempito il teatro lirico torinese, è stato caratterizzato dalle relazioni degli specialisti sui risultati dei lavori e, in particolare, da quella del presidente dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), il Think tank italiano che ha coordinato l’evento.

Il leitmotiv comune alle relazioni è stata l’affermazione della consapevolezza che gli Stati membri da soli non sono in grado di affrontare le sfide del futuro mentre una Europa coesa potrà essere leader nel mondo nel commercio, nella scienza, nell’industria, e nello sviluppo della società digitale, potendo affrontare anche le sfide più delicate del nostro tempo e dai risvolti epocali, come quelle della immigrazione e della sicurezza.

Secondo l’inquilino di Palazzo Bellevue a Berlino, “Italia e Germania devono essere parte delle soluzioni europee. Con nessun altro Paese la Germania intrattiene così tanti rapporti culturali che possono essere fondamentali per trovare accordi comuni. Affrontare la sfida dell’integrazione è possibile attraverso il lavoro”.

Il Forum che è destinato a diventare un appuntamento stabile dell’Agenda delle due potenze industriali europee è alla seconda edizione dopo quella celebratasi nel dicembre del 2014.

I fatti in breve

  • Celebrato nuovamente a Torino il Forum di dialogo italo-tedesco o Italian-German High Level Dialogue.
  • I Capi dei due Stati fondatori della Unione europea hanno concluso i lavori al Teatro Regio.