Consiglio Regionale del Piemonte

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Le amministrazioni locali e l’Europa

Si è svolta a Palazzo Lascaris la prima giornata di approfondimento sui temi dell’Unione Europea rivolta ad amministratori e a funzionari di enti locali del Piemonte organizzata dalla Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Universitario di Studi Europei – IUSE.

“Durante gli incontri sui territori – ha dichiarato, introducendo i lavori, la vicepresidente del Consiglio regionale, delegata alla Consulta europea – è emersa la necessità di approfondire alcuni temi. Il Piemonte si trova oggi ad affrontare sfide importanti, viviamo una crisi economica e occupazionale molto grave, dobbiamo affrontare il fenomeno migratorio. Per rispondere a queste sfide, è importante conoscere l’organizzazione europea. I governi a livello locale devono sapersi aggiornare per entrare in questi meccanismi, a partire dalla nuova programmazione 2014 – 2020. Per questa ragione la Consulta, insieme allo Iuse, che ringrazio, ha inteso promuovere questo ciclo di incontri”.

L’iniziativa, che nei mesi di ottobre e novembre 2015 si è svolta anche nei Comuni di Brandizzo, Bricherasio, Villafranca Piemonte, Ivrea e Reano, vuole infatti favorire una maggiore circolazione delle informazioni sulle opportunità offerte dall’UE al territorio piemontese e torinese e fornire ai beneficiari una “cassetta degli attrezzi” da cui poter attingere per riuscire a riconoscere, trovare ed in parte utilizzare le offerte provenienti dal mondo comunitario.

Dopo l’introduzione della vicepresidente, il prof. Giuseppe Porro, docente di Diritto internazionale dell’economia dell’Università di Torino, ha relazionato su “Il coinvolgimento delle amministrazioni locali territoriali rispetto all’azione dell’Unione europea, mentre il prof. Michele Vellano, docente di Diritto internazionale e dell’UE dell’Università della Valle d’Aosta, ha approfondito “Le opportunità di cooperazione con altre amministrazioni locali territoriali in Europa”. Ha chiuso la giornata l’avv. Matteo Chiosso, del foro di Torino, con un intervento su “Il diritto dell’Unione europea come parametro di legittimità degli atti amministrativi degli enti locali.

“Nei precedenti incontri – ha sottolineato Porro – abbiamo visto una comunità forte, con un grande entusiasmo e un profondo desiderio di comprendere i meccanismi europei. Sono convinto che l’Europa la rinforziamo anche andando a discutere sui territori e spiegando ai cittadini. I Comuni italiani hanno un’importanza straordinaria per la nostra democrazia, sono esempi di efficienza e rappresentano un tassello fondamentale per il processo di unificazione europeo. Oggi affrontiamo il tema del rapporto tra Enti locali e Unione europea. Gli amministratori pubblici sono sottoposti alle normative europee, devono conoscerle e applicarle, perché sotto il profilo giuridico c’è una netta prevalenza del diritto europeo”.

“Oltre agli aspetti normativi – ha aggiunto Vellano - c’è un’altra dimensione che rende gli enti locali protagonisti nell’Unione europea, ed è quella della cooperazione con omologhi di altri Stati, che è partita alla fine degli anni Settanta al di fuori della cornice dell’Unione europea, da cui oggi però non si può più prescindere. La macroregione alpina, per esempio, che coinvolge 7 Stati e 48 Regioni, potrebbe essere una novità importante per aprire un dialogo tra la Commissione europea e gli enti territoriali di un’area specifica con l’obiettivo di realizzare interventi specifici, in cui potremmo vedere riprodotto il meccanismo della Conferenza Stato-Regioni” .

“Uno degli obiettivi del nostro percorso – ha concluso Chiosso – è quello di fornire una bussola nel difficile mondo dei fondi strutturali, cercando di approfondire le fonti del diritto, i procedimenti e i ruoli che ricoprono Regioni ed enti locali in questo complesso sistema in cui l’intreccio di fonti sovranazionali e nazionali può creare un disorientamento. Ricordo che quella dei comuni è una realtà, prima che di diritto, storica nel nostro paese, tanto è vero che l’antesignana del Testo unico degli enti locali è una legge del 1934. Ma l’ente locale, che è sovrano sul suo territorio, deve sottostare alle norme comunitarie, e da qui può arrivare la difficoltà del funzionario”.

Il prossimo appuntamento è per giovedì 21 aprile, sempre nell’Aula del Consiglio regionale del Piemonte (Palazzo Lascaris, via Alfieri 15. Torino) dalle ore 16.30 alle 19.30. Info: Consulta Regionale Euopea. Tel. 011 5757528; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I fatti in breve

  • Si è svolta a Palazzo Lascaris la prima giornata di approfondimento sui temi dell’Unione Europea rivolta ad amministratori e a funzionari di enti locali del Piemonte.
  • L'incontro è organizzato dalla Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Universitario di Studi Europei - IUSE.
  • L’iniziativa, che nei mesi di ottobre e novembre 2015 si è svolta anche nei Comuni di Brandizzo, Bricherasio, Villafranca Piemonte, Ivrea e Reano, vuole favorire una maggiore circolazione delle informazioni sulle opportunità offerte dall’UE al territorio piemontese.
  • Si replica giovedì 21 aprile, stessa sede e stesso orario.

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