Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 7 aprile

Gestione dei pascoli in III Commissione

La Commissione Attività Produttive ha dato parere favorevole alla proposta di deliberazione di Giunta "Legge regionale 29 aprile 2013, n. 6, art. 4. Approvazione modulistica per l'affidamento e la gestione dei pascoli di proprieta' pubblica", con la quale si approvano sei modelli, tre per l'affitto e tre per la concessione uso civico.
La proposta di deliberazione ha l'obiettivo di preservare gli alpeggi e le aziende locali, riconoscendo i pascoli alpini come bene della collettività il cui utilizzo necessita di strumenti adeguati a garantire la tutela della biodiversità, dei paesaggi e dell'assetto idrogeologico territoriale.

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Consultazioni per i finanziamenti agli enti culturali

In Sesta Commissione, nella seduta del 7 aprile, si sono svolte le Consultazioni in merito al DDL n. 199 “Nuove disposizioni per l’erogazione di contributi ad enti, istituti, fondazioni e associazioni di rilievo regionale. Abrogazione della legge regionale 3 settembre 1984, n.49 (Norme per l’erogazione di contributi regionali ad enti, istituti, fondazioni e associazioni di rilievo regionale), presentato dalla Giunta regionale.  

Hanno partecipato i rappresentanti di molti enti interessati. Il primo intervento, a nome del Coordinamento degli istituti culturali, ha sottolineato un totale apprezzamento nei confronti del nuovo testo, che permetterà di fare sistema tra i vari istituti e che favorirà la collaborazione tra essi. Il rappresentante del Centro Pannunzio, invece, ha criticato l’assenza di criteri nelle nuove disposizioni e il rimando per la definizione degli stessi alla Giunta regionale. In questo modo, a suo avviso, si mette in discussione il pluralismo associativo, rischiando di favorire istituti, fondazioni e associazioni politicamente vicini all’esecutivo di turno.  Il Centro per la documentazione dell’industria tessile Biellese ha chiesto che nei criteri venga valutata la presenza di personale assunto, così come l’Associazione istituti bibliotecari. Il Centro Pannunzio ha invece domandato di non sottovalutare il lavoro volontario nelle associazioni. Tra le domande fatte dai Commissari, il Pd ha chiesto ai presenti se per ovviare alla possibile mancanza di pluralismo, non fosse da introdurre il parere vincolante da parte della Commissione consiliare, per la definizione dei criteri per i finanziamenti. L’idea ha trovato un generale consenso.

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Nuovi depositi nel sito Eurex di Saluggia (Vc)

Nel corso della V Commissione (Tutela dell’ambiente e Protezione civile), l’assessore compente ha risposto all’interrogazione presentata da un consigliere del gruppo Sel, in merito alla possibilità di costruzione di nuovi depositi nel sito Eurex di Saluggia (Vc).

Al termine delle operazioni di svuotamento e bonifica della piscina di stoccaggio di elementi combustibili nucleari irraggiati - ha spiegato l’assessore - sono stati rimossi componenti obsoleti e sedimenti contaminati presenti, oltre al complesso trattamento di purificazione del materiale rilasciato nella Dora, per salvaguardare la salute della popolazione residente.

Nel dicembre 2014 è stata poi trasmessa, a Ministero dello Sviluppo economico, Regione Piemonte ed Enti competenti, l’istanza di disattivazione dell’impianto Eurex.

È così previsto che le attività di decommissioning terminino presumibilmente fra il 2028 e il 2032. Raggiunta questa fase, i rifiuti radioattivi, già stoccati nei depositi temporanei del sito, saranno pronti per essere trasferiti al Deposito nazionale, come per legge.

In particolare, l’interrogazione presentata fa riferimento alla possibilità di costruzione di nuovi edifici da utilizzare come depositi nucleari, in evidente contrasto con quanto riportato dal Piano regolatore del Comune di Saluggia.

L’assessore ha sottolineato come la Regione sia sempre stata parte attiva nel pervenire alla definitiva disattivazione degli impianti nucleari. Gli interventi attuati prevedono, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti radioattivi, caratterizzazione, trattamento e condizionamento oltre a stoccaggio temporaneo e relativo trasferimento.

È stato precisato inoltre che la presenza di depositi provvisori, costruiti tenendo conto dei più restrittivi criteri disponibili al momento della realizzazione, è una condizione imprescindibile per effettuare le attività di disattivazione.

La seduta è proseguita con l’esame di alcuni emendamenti alla proposta di legge in materia di pianificazione comunale delle opere di manutenzione del territorio. L’obiettivo è quello di disciplinare i rapporti tra enti pubblici competenti, proprietari di sedimi in aree con criticità idrogeologica, aziende agricole e imprese operanti nel settore della silvicoltura.

Contestato, da parte della minoranza, l’iter deliberato dalla Giunta per l’esecuzione dei piani comunali, con particolare riferimento all’utilità di questi ultimi sulle piccole realtà cittadine, è stato proposto e accordato un tavolo di lavoro, che si riunirà nelle prossime sedute, per valutare un testo condiviso.

droselli