Lavori in Commissione, 23 febbraio

Protezione civile, ambiente e difesa del suolo

 

La V Commissione .- presieduta da Silvana Accossato - ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione finanziario 2017-2019 relativamente alle materie di competenza.

Per quanto riguarda la Protezione civile, l’assessore Alberto Valmaggia ha confermato l’organizzazione del sistema regionale (che include anche il Soccorso alpino e speleologico) con 56 stazioni e 1200 volontari altamente specializzati. Ci sono poi i Vigili del Fuoco volontari: un’altra realtà importante con 80 distaccamenti e 2000 operatori. Lo stesso sistema regionale coordina i volontari e le volontarie della Protezione civile, quelli degli Antincendi boschivi, dell’Associazione Carabinieri e dell’Associazione nazionale Alpini: gruppi che ricevono dall’Ente subalpino due milioni di euro per le loro attività quotidiane e intervengono nelle emergenze e nelle operazioni di prevenzione.

Nel settore dell’ambiente sono confermati i provvedimenti riguardanti l’acqua, l’aria, le bonifiche, le valutazioni ambientali, l’elettromagnetismo, la biodiversità, i rifiuti, il rischio industriale, il rischio nucleare, il rumore e la salvaguardia ambientale. Tra i più importanti, il Piano di gestione del fiume Po, quello per la riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari e il documento sui pozzi irrigui con l’obiettivo di evitare l’inquinamento della falda acquifera. Poi, dopo  anni di attesa, il nuovo Piano dei rifiuti e quello relativo all’amianto.

Per quanto riguarda le bonifiche - ha ribadito Valmaggia - le attenzioni sono ancora rivolte ad insediamenti e aree che sono state fortemente compromesse, come l’Acna di Cengio (Sv), l’Ecolibarna di Serravalle Scrivia (Al), Basse di Stura a Torino, Balangero (To) e Casale Monferrato (Al).

In merito alla difesa del suolo - materia di competenza dell’assessore Francesco Balocco - si è cercato di dare risposte concrete alle richieste arrivate dai sindaci e dalle sindache. In particolare sono state previste le linee guida per le operazioni di manutenzione dei fiumi con l’asportazione della vegetazione negli alvei. Una pulizia resa possibile grazie a procedure autorizzative semplificate e all’esenzione dal pagamento dei canoni. Inoltre, si è continuato nella programmazione di esercitazioni sia con l’obiettivo di addestrare i volontari che per ridurre il rischio di esondazione dei corsi d’acqua.

Sono intervenuti nel dibattito i consiglieri del M5S Giorgio Bertola, Federico Valetti e Gianpaolo Andrissi;  Domenico Ottria (Pd); e Diego Sozzani (Fi).

In particolare, Bertola ha criticato la riduzione dei fondi per le bonifiche dall’amianto, mentre Sozzani ha evidenziato la mancanza di una strategia per quanto riguarda la prevenzione in materia di difesa del suolo.

 

mbocchio