Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio) 

Bilancio, Comunità montane e discriminazioni di genere

La Commissione, presieduta dal vicepresidente Elio Rostagno, ha svolto l'8 febbraio - alla presenza del vicepresidente della Giunta e assessore al Bilancio Aldo Reschigna - una consultazione con i rappresentanti delle parti sociali in merito al bilancio di previsione 2016-2018.

Confcooperative, Cgil e Cisl Piemonte hanno denunciato la difficoltà di farsi un'idea globale su un documento ancora parzialmente incompleto e hanno giudicato sovrastimate le previsioni sulle entrate. Confcooperative ha sottolineato problematicità in materia di sostegno all’occupazione e riduzione degli investimenti alle imprese e ha lamentato che, ancora una volta, non siano presenti fondi dedicati alla cooperazione internazionale, prevista dallo Statuto del Piemonte. Cgil si è detta impressionata dai pesanti tagli, previsti in particolare per gli anni 2017 e 2018, in particolare per il fondo per l'occupazione, per le politiche attive del lavoro, per il diritto allo studio e per le Unioni montane. Cisl ha giudicato eccessivi i tagli per l'edilizia residenziale pubblica, l'edilizia scolastica, il trasporto pubblico locale e la sanità. 

Adiconsum e Confconsumatori hanno rilevato che, ancora una volta, non sono previsti fondi per l'attuazione della legge regionale n. 24/09 ,che riconosce le associazioni dei consumatori e ne finanzia, con fondi provenienti dal Ministero, gli sportelli. L'Ordine avvocati, infine, ha chiesto aiuti per l'immane lavoro per assicurare il patrocinio a spese dello Stato.

Il vicepresidente Reschigna ha riconosciuto che la situazione è difficile, "ma non va dimenticato che il bilancio di previsione tiene conto solo dei fondi della Regione e non di quelli che dovrebbero essere trasferiti dallo Stato".

In seduta congiunta con la III (Industria e lavoro), presieduta dal consigliere Raffaele Gallo, la Commissione - presieduta dal presidente Vittorio Barazzotto - ha svolto l'audizione del direttore segretario della Comunità montana Valle Stura e Valli Grana e Maira e della direttrice segretaria della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi biellesi in merito alla tutela dei propri posti di lavoro. 

Il passaggio dalle Comunità alle Unioni montane - hanno denunciato - ha portato all'impossibilità, per loro, di essere assunti perché le Unioni sono enti piccoli e snelli, che non contemplano figure dirigenziali. Dovranno rimanere in carica ancora per due anni, ma al termine la situazione pare priva di sbocchi.

In seduta ordinaria - infine - la Commissione ha approvato un articolo del disegno di legge n. 141, “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”, presentato per la Giunta regionale dall'assessora alle Pari opportunità Monica Cerutti.
Con tale provvedimento la Regione intende garantire a ogni persona parità di trattamento nell'accesso ai servizi e nell'acquisizione di beni e attuare azioni positive per il superamento di eventuali condizioni di svantaggio legate alle forme di discriminazione diretta e indiretta in particolare per quanto riguarda: salute, prestazioni sanitarie e politiche sociali; diritto alla casa; formazione professionale e istruzione; politiche del lavoro, promozione dell'imprenditorialità e responsabilità sociale delle imprese; attività culturali, turistiche, ricreative e commerciali; formazione e organizzazione del personale regionale; comunicazione; trasporti e mobilità".

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II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Audizione Corecom Piemonte e bilancio di previsione

"In Piemonte si stima un’evasione del canone Rai pari al 17%, mentre a livello nazionale l’evasione totale è quantificata al 37%", il che significa che in alcune regioni sono quasi la metà le abitazioni che, prima della riforma, non pagavano la tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo. È questo uno dei dati emersi dall’audizione del Corecom Piemonte del 10 febbraio in Commissione, presieduta da Nadia Conticelli.

Il presidente del Corecom Piemonte Bruno Geraci ha esposto i dati della recente ricerca sulla ricezione del segnale di Rai Piemonte sul territorio regionale, sottolineando che “da quando il canone è diventato di fatto non evadibile, l’adesione al nostro questionario da parte dei Comuni è decuplicata, segno che l’informazione regionale è considerata un tassello fondamentale del servizio pubblico televisivo e che anzi prima l'assenza del Tg locale era considerata un buon motivo per non pagarlo. Teniamo conto che, pur non potendo dare cifre assolute, solo in Piemonte mancavano all'appello milioni e milioni di euro”.

I dati sinora raccolti dicono che sulla base dei 201 Comuni che hanno risposto al questionario e che esprimono in totale una popolazione di 543.559 abitanti, chi non riceve il segnale Rai rappresenta il 14%. Non va nascosto che alla rilevazione tra i Comuni capoluogo di provincia, per il momento ha aderito soltanto la città di Cuneo.

Geraci ha sollecitato il Consiglio regionale a farsi parte attiva per un riordino legislativo che permetta di recepire il segnale di Rai Piemonte in tutta la regione e ha risposto alle domande dei commissari dei Moderati (l'audizione era stata richiesta dalla consigliera Maria Carla Chiapello) del Pd e del M5s.

La Commissione, poi, ha espresso a maggioranza parere consultivo positivo ai sensi dell’articolo 35, comma 6 del Regolamento interno del Consiglio regionale, sul disegno di legge numero 190 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018”, relativamente alle materie di competenza della Commissione.

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III Commissione (Montagna e Turismo)

Comunità montane, Corecom Piemonte e agriturismo

Nella seduta dell'11 febbraio, presidente Raffaele Gallo, sono stati affrontati diversi provvedimenti: sul ddl n. 190 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018” è stato dato a maggioranza il parere favorevole sulle materie di competenza; sulla proposta di regolamento regionale per l’esercizio delle attività di agriturismo e ospitalità rurale (per applicare la legge n. 2/2015 sull’agriturismo) è stato dato il parere preventivo a maggioranza; sulle pdl nn. 32 e 196, e sul ddl n. 182, per normare la gestione faunistico-venatoria del territorio, sono state fissate le consultazioni per il 10 marzo ed è stato chiesto il parere del Cal.

Ai lavori hanno partecipato per la Giunta regionale gli assessori Gianna Pentenero (Lavoro e formazione professionale) e Giorgio Ferrero (Agricoltura, caccia e pesca).

L’assessore Pentenero ha illustrato la parte del bilancio di sua competenza e di interesse della Commissione. Di particolare interesse quanto riportato in merito al nuovo testo unico sull’apprendistato in fase di definizione allo scopo di raggruppare in unico documento tutte le modalità e tipologie di apprendistato. All’accordo tra i vari soggetti interessati, prodromico alla stesura del testo, ha partecipato anche il Miur, oltre ai tre Atenei piemontesi, così da poter affrontare in modo complessivo il nodo della formazione. In merito alle risorse disponibili per le materie illustrate, poi, è emerso che la dotazione è praticamente la stessa dello scorso anno.

Dalla relazione dell’assessore Ferrero, invece, è emerso che quest’anno, per l’agricoltura, la disponibilità di cofinanziamento dai fondi europei è pari a 26 milioni di euro, circa il doppio dello scorso anno. Vi sono anche 2 milioni di euro per coprire i danni causati dagli animali selvatici, assenti lo scorso anno. Nel complesso le risorse disponibili sono pari a oltre 56 milioni di euro, 1,65 in più dello scorso anno.

I relatori per la I Commissione saranno Domenico Rossi (Pd) e Paolo Mighetti (M5S).

Ferrero ha anche illustrato il regolamento sull’agriturismo sul quale ha dato anche dei chiarimenti chiesti dai commissari dei gruppi Pd e M5S che non hanno peraltro portato alcun emendamento al testo poi licenziato.

La Commissione si è riunita anche lunedì 8 febbraio in congiunta con la I per l'audizione del personale delle Comunità montane e mercoledì 10 febbraio con la IV per l'esame dei provvedimenti contro la ludopatia.

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IV Commissione (Sanità e assistenza)

Bilancio di previsione e contrasto alla ludopatia

La Commissione, presieduta da Domenico Ravetti, ha approvato il 10 febbraio, in apertura di seduta, la proposta di delibera al Consiglio regionale per lo spostamento del Comune di Gifflenga (Bi) dall'ambito territoriale dell'Asl Vercelli a quello di Biella con decorrenza dal 1° gennaio 2016.
La Commissione ha dato anche parere consultivo favorevole al bilancio di previsione finanziario 2016-2018, secondo le tabelle proposte dall'assessore Antonio Saitta.
Le cifre ricalcano grossomodo quelle previste per l'anno 2015, in attesa del via libera della Conferenza Stato-Regioni per il riparto del fondo sanitario che andrà inserito nel decreto "milleproroghe" del Governo.
Gli interventi principali del bilancio di previsione riguardano l'edilizia sanitaria, i livelli essenziali di assistenza, l'aumento degli organici, il piano vaccini e i farmaci "innovativi".
A proposito di edilizia sanitaria, l'assessore ha poi confermato la linea della Giunta di procedere con la costruzione di nuovi ospedali per "dare migliori servizi ai cittadini e produrre economie per il sistema".
Infine, la seduta congiunta IV - III Commissione ha fatto muovere i primi passi ai provvedimenti sulla ludopatia (un ddl di Giunta e due pdl di Consiglio). A breve un gruppo di lavoro tecnico stabilirà le modalità di unione dei tre testi in un'unica proposta.

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V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Bilancio di previsione e Autorizzazione unica ambientale

La Commissione, presieduta dalla consigliera Silvana Accossato, ha espresso l'11 febbraio parere favorevole a maggioranza sul bilancio di previsione 2016-2018, relativamente alle materie di competenza, inviando poi il testo all’esame della I Commissione.

Successivamente è stato espresso parere favorevole a maggioranza sulla proposta della Giunta in merito al Regolamento sull’autorizzazione unica ambientale.

In particolare, l’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha evidenziato le due novità introdotte: la prima sui criteri per l’individuazione di tariffe adottate dalle Autorità competenti; la seconda sulle modalità di alcune tipologie di autorizzazione (ad esempio quella sugli scarichi).

L’assessore ha infine sottolineato come la proposta sia un ulteriore passo verso la semplificazione delle attività amministrative.

I lavori sono poi proseguiti con l’esame del Piano di gestione dei rifiuti urbani.

Valmaggia ha presentato, sulla base delle osservazioni pervenute, alcune modifiche al testo originario, in particolare vengono fissati obiettivi volti a migliorare quantità e qualità dei rifiuti raccolti in modo indifferenziato da inviare a riciclaggio. Allo stesso tempo la Regione si impegna a realizzare, oltre il termine del 2020, un ulteriore aumento della raccolta differenziata e del tasso di riciclaggio per i rifiuti urbani.

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VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Bilancio e diritto allo studio

Nella seduta dell'11 febbraio la Commissione, presieduta da Daniele Valle, ha espresso parere favorevole al disegno di legge n. 190, bilancio di previsione della Regione, per le sue materie di competenza. Sono intervenute le assessore Monica Cerutti  (Politiche giovanili) e Gianna Pentenero (Istruzione).

Tra gli argomenti affrontati dall'assessora Cerutti, l'innalzamento all'85% degli aventi diritto del finanziamento per il diritto allo studio universitario, l'avvio dei Piani locali per i giovani finanziati da fondi sia statali che regionali, l'allestimento di un portale unico regionale di Informagiovani (operativo da settembre 2016). L'assessora Pentenero ha trattato il tema del finanziamento del bando per l'edilizia scolastica, i fondi per l'assistenza scolastica ed anche per gli assegni di studio.

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