Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Interrogazioni discusse

Interrogazioni e interpellanze

 

Prospettive carcere di Alba (Cn) 

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 886 presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) per conoscere l’entità e i tempi dei lavori da effettuare nel carcere di Alba (Cn).

Saitta ha risposto che in presenza di un focolaio i servizi di igiene e sanità pubblica delle Asl, con Arpa, effettuano controlli e valutazioni sulle misure di autocontrollo svolgendo indagini epidemiologiche e ambientali tramite campionamento. Nel caso specifico, il monitoraggio ha dimostrato l’impossibilità di abbattere il rischio della struttura nonostante le numerose indicazioni e interventi effettuati, tanto da determinarne la chiusura preventiva. Sul punto relativo ai tempi necessari per i lavori della struttura carceraria, la Regione è impossibilitata a fornire risposta essendo la materia di competenza del ministero di grazia e giustizia.

 

Conclusione del PSR 2007-2013

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 887 presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per conoscere quali sono le misure del PSR che, non completamente attuate, comporteranno la restituzione di 8 milioni di euro alla Ue, e se con una più accorta gestione dei bandi non si sarebbero potute utilizzare completamente tali risorse, così come avvenuto per molte Regioni italiane, con particolare riferimento a quelle della pianura padana.

Ferrero ha risposto che la programmazione relativa al periodo considerato ammonta, come risultato, a una spesa pari al 98,2% rispetto ad un dato complessivo nazionale del 98,7%. I bandi, hanno riguardato tutte le priorità, facendo registrare un modesto tasso di adesione da parte dei potenziali beneficiari, concentrandosi sulla ristrutturazione del settore lattiero caseario, cambiamenti climatici e gestione delle risorse idriche.

 

Applicazione comma 2/bis art.15 del regolamento edilizio tipo DCR 79/2015

Il vice presidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessore all’Urbanistica Alberto Valmaggia all’interrogazione n. 888 presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI) per sapere, data la contraddittorietà della disposizione di legge, come si ritiene che la stessa debba essere applicata dai Comuni in sede gestionale e, conseguentemente, quali indicazioni si intendono loro fornire a riguardo. 

Reschigna ha risposto che ai fini del conteggio della superficie utile lorda e della volumetria esistenti, sono da considerarsi tutti quelli agibili, compreso il sottotetto; ai fini del conteggio del solo numero dei piani esistenti della costruzione, va escluso quello delimitato a livello superiore dalle falde inclinate delle coperture (il cosiddetto piano sottotetto).

 

Incarico di consulenza conferito dal Cda Fondazione 20/3/2006 – TOP al presidente della Fondazione stessa

L’assessore al Bilancio Aldo Reschigna ha risposto all’interrogazione n. 889 presentata dal consigliere Andrea Appiano (Pd) per sapere se, dall’8 aprile 2015 ad oggi, siano state liquidate al presidente della Fondazione 20 marzo 2006 parcelle per l’incarico di consulenza in oggetto e, nel caso, per quali importi.

Reschigna ha risposto che la Fondazione 20 marzo 2006 ha informato la Giunta, con una lettera datata 29 gennaio 2016, con la quale il direttore della struttura conferma il pagamento di due fatture liquidate al presidente della Fondazione stessa per un importo complessivo di oltre 22mila euro aventi entrambe, come causale di pagamento, l’incarico relativo al coordinamento.

 

Innalzamento polveri sottili registrato dal contaparticelle sito nel Comune di Chiomonte (To)

Il vice presidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessore all’Urbanistica Alberto Valmaggia all’interrogazione n. 891 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S) per conoscere, qualora le ipotesi formulate trovassero conferma, quali provvedimenti la Regione intenda adottare per scongiurare nuovi fenomeni di innalzamento dei valori rilevati dalle centraline e per preservare la salute dei cittadini, a cominciare dagli utenti dell’autostrada A32.

Reschigna ha risposto che nella stazione di Chiomonte – La Maddalena (To), nell’intero anno 2015, sono stati rilevati valori di PM10 che hanno portato ad avere 330 medie giorno valide. Arpa Piemonte evidenzia con dati precisi, quanto accaduto nei giorni oggetto dell’interrogante. L’esposizione della popolazione è stata monitorata nelle aree abitate dei Comuni di Chiomonte, Gravere, Giaglione, Susa e La Maddalena. I valori rilevati hanno evidenziato lo sforamento dei limiti consentiti nei primi due giorni dell’anno mentre per la restante parte è tutto nella norma. Per tale ragione non si ritiene di adottare provvedimenti specifici per l’area interessata.

 

Emergenza processionaria del pino in Val di Susa (To)

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto per conto dell’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia all’interrogazione n. 892 presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (FI) per conoscere quali azioni, per quanto di competenza della Regione, si intendano attuare per debellare tale insetto e preservare la vitalità di intere pinete.

Ferrero ha risposto che, da un punto di vista tecnico, le azioni rivolte alla lotta alla processionaria prevedono interventi sia in inverno sia in estate anche se i trattamenti microbiologici non sono in grado di abbattere completamente la popolazione dell’insetto. In sintesi, gli interventi attuati contro l’insetto non possono evitare il ripresentarsi di future infestazioni. Dal punto di vista amministrativo, la lotta è obbligatoria nelle aree ove il settore fitosanitario ha stabilito che la presenza della processionaria minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo.