Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio) 

Norme contro le discriminazioni di genere

La Commissione, presieduta dal consigliere Vittorio Barazzotto, ha proseguito l'esame dei due progetti di legge contro ogni forma di discriminazione di genere: il disegno di legge n. 141, presentata per la Giunta dall'assessora Monica Cerutti e la proposta di legge n. 81, presentata dalla consigliera del M5S Stefania Batzella. Nella scorsa seduta si era conclusa la discussione generale sul testo che unifica i due progetti di legge presentati. Dopo l'esame degli emendamenti presentati, la Commissione è arrivata all'approvazione dell'articolo 6.

Inoltre la Commissione ha espresso parere favorevole al disegno di legge n. 142 per il sostegno alle donne vittime di violenza. Con la riscrittura della norma finanziaria del disegno di legge la Commissione ha accolto l'emendamento che prevede lo stanziamento di 500mila euro all'anno per il finanziamento delle finalità proprie della legge, e di 150mila euro per il biennio per il Fondo di Solidarietà per la copertura delle spese per il patrocinio legale delle donne vittime di violenza. A questo punto il provvedimento tornerà in Commissione Sanità per esser licenziato in vista della discussione in Aula.

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II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Espressione del parere sul bilancio di previsione

La Commissione, presieduta dalla consigliera Nadia Conticelli, il 26 gennaio ha ascoltato la relazione dell’assessore Francesco Balocco in merito alle materie di propria competenza per l’espressione del parere consultivo sul disegno di legge n. 190 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018”.

Per quanto riguarda la partita dei trasporti, Balocco ha annunciato che “I nuovi stanziamenti complessivamente assegnati all’Assessorato per il 2016 ammontano a circa 600 milioni di euro, di cui 534 per spese correnti e 66 per spese d’investimento”. Quindi le stesse cifre dello scorso anno, anche se “il fabbisogno per la spesa corrente è leggermente superiore, ma contiamo con le economie e il recupero dell’Iva che la cifra stanziata sia sufficiente”, ha affermato.

L’ ’importo complessivo di 533 milioni di spesa corrente è diviso in 305 milioni per i servizi su gomma (capitolo n. 171361) e 228 milioni per i servizi ferroviari (capitolo n. 170534); le risorse verranno trasferite all’Agenzia della mobilità piemontese, incaricata di gestire unitariamente i servizi di trasporto pubblico locale in Piemonte.

I nuovi stanziamenti per spese d’investimento nell’anno 2016 ammontano a circa 66 milioni di euro, destinati a finanziare principalmente interventi per infrastrutture stradali e ferroviarie. In particolare sono previstI: 38,4 milioni di euro per il piano regionale della viabilità; 9,1 milioni per la realizzazione della variante di Claviere sulla Statale 24 del Monginevro;  4,7 milioni per finanziare interventi di sicurezza stradale;  4 milioni per l’ammodernamento della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia;  1 milione per il completamento della linea 1 della metropolitana di Torino;  500mila euro per opere di manutenzione sulle linee ferroviarie Canavesana e Torino-Ceres;  500mila euro per la soppressione di passaggi a livello e 500mila euro per favorire l’accesso alle stazioni ferroviarie da parte dei disabili, quali cofinaziamenti regionali di interventi inseriti nel decreto Sblocca Italia. Sono inoltre previsti 3 milioni per l’acquisto di nuovi autobus a basso impatto ambientale; 500mila euro per opere di navigazione interna; 500mila euro per investimenti in materia di infomobilità, in particolare per attrezzare i mezzi al sistema Bip.

Per quanto riguarda le Opere pubbliche, poi, sono stanziati circa 25 milioni per il sistema della protezione civile e circa 16 milioni per il programma di difesa del suolo.

In chiusura della seduta, l’assessore Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione presentata da Marco Grimaldi (Sel) sulla variante urbanistica di Saluggia, provvedimento già passato in Giunta.

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III Commissione (Montagna e Turismo)

 

 

IV Commissione (Sanità e assistenza)

Approvati gli indirizzi per l'uso terapeutico della canapa

“Siamo scesi nel merito nell’analisi del disegno di legge sul Bilancio di previsione 2016-2018, per la parte inerente le materie seguite dall’assessore Ferrari, in quanto i commissari si sono particolarmente preoccupati delle varie disponibilità di stanziamento e degli obiettivi. Questo perché le politiche sociali sono un ambito strategico dell’attività di governo. Intanto abbiamo dato il via libera alla delibera di Giunta necessaria alla applicazione della legge per l’uso terapeutico della cannabis”. Con queste parole il presidente della Commissione Domenico Ravetti ha sintetizzato la seduta del 27 gennaio.

Ai lavori della Commissione hanno partecipato gli assessori regionali Augusto Ferrari (Politiche sociali) e Antonio Saitta (Sanità).

Il primo ha illustrato le parti del disegni di legge 190 riguardanti le proprie materie che vertono “su tre assi strategici: l’integrazione sociosanitaria, il contrasto alla povertà e le politiche di sostegno alla genitorialità comprese quelle di prevenzione e sostegno dei minori”. L’assessore, oltre a  spiegare che il documento presentato in commissione resta in attesa di poter iscrivere dei trasferimenti nazionali, per esempio del fondo per in non autosufficienti e quello delle politiche sociali, ha evidenziato l’intenzione di istituire “una cabina di regia regionale sociosanitaria con l’assessorato alla Sanità”.

Saitta ha invece illustrato la proposta di atto deliberativo con gli indirizzi procedurali e organizzativi per l’attuazione della legge regionale 11/2015 per l’uso terapeutico della canapa. Sostanzialmente si è trattato di elaborare un documento che ha recepito il decreto ministeriale del 9 novembre scorso, il cui testo era stato approvato il 22 ottobre dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni.

Tutti i gruppi presenti hanno dato parere favorevole all’unanimità tuttavia, durante il dibattito, che ha visto gli interventi di Andrea Appiano e Domenico Rossi (Pd), Davide Bono (M5S), Marco Grimaldi (Sel) e Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte), sono emerse aspettative di ulteriore perfezionamento del documento che appare meno avanzato della legge regionale che andrebbe ad applicare. Saitta ha rivendicato comunque un forte ruolo di stimolo del Piemonte nelle discussioni a livello nazionale, in linea con la nostra legge approvata a giugno.

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V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

La Commissione non si è riunita questa settimana.


VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Le richieste degli operatori della cultura

Sono proseguite il 28 gennaio in Commissione, presieduta dal consigliere Daniele Valle, le audizioni degli operatori piemontesi della cultura.

Quattordici tra i principali Istituti - organizzati in un gruppo di lavoro con un referente per il coordinamento - hanno espresso quelli che secondo il loro punto di vista sono i margini di miglioramento per garantire la sopravvivenza e il rilancio del settore.

In particolare, hanno richiesto una costante informazione sull’iter di revisione della legge che disciplina l’erogazione dei contributi a Enti, Istituti, Fondazioni e Associazioni di rilievo regionale (la n. 49/1984).

È stato poi ribadita l’importanza degli Istituti stessi per la conservazione e la valorizzazione dei patrimoni bibliografici e archivistici, sottolineando altresì l’opportunità di far sì che l’informazione sia sempre più aperta e disponibile alla cittadinanza (open acess), producendo così nuova cultura.

L’esposizione delle varie relazioni, ha poi messo in evidenza come lo sviluppo della cultura abbia bisogno di nuove tecnologie, a partire dalla digitalizzazione.

Sono poi emerse le necessità di rifinanziare il settore degli investimenti delle specifiche leggi regionali, di salvaguardare i posti di lavoro e della formazione continua per implementare la conoscenza dei professionisti della cultura.

Ancora una volta sono poi stati denunciati i ritardi per l’assegnazione dei contributi alle diverse leggi di sostegno alla cultura e l’assenza della relativa liquidazione per le attività già svolte.

I lavori della commissione sono poi proseguiti con l’illustrazione da parte dell’assessore Antonella Parigi, del bilancio 2016, che mette a disposizione della Cultura e del Turismo poco più di 39 milioni di euro, dei quali 26 milioni per la stessa Cultura.

Rispetto al 2015 c’è un aumento delle spese obbligatorie dovute al pagamento degli stupendi del personale dei Sacri Monti, per cui la liquidità disponibile è di 24 milioni.

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Commissione speciale sulla legalità

Audizione sui beni sequestrati e confiscati in Piemonte

Il 27 gennaio si è riunita la Commissione speciale sulla legalità, presieduta dal consigliere Giorgio Bertola, per audire il direttore Umberto Postiglione dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, al fine di acquisire una panoramica complessiva del fenomeno, con particolare riferimento al Piemonte.

Postiglione ha evidenziato l’importanza sia del tema sulla trasparenza che del coordinamento con la Commissione nazionale antimafia, risorsa strategica per formulare proposte seguite da fatti concreti.

Il nostro ordinamento consente, esempio unico nel suo genere a livello mondiale, di esercitare e applicare misure concrete attraverso la legge Rognoni-La Torre, ha sottolineato Postiglione, aggredendo i patrimoni legati alla criminalità organizzata.

Il direttore ha denunciato l’inizio molto complicato e farraginoso in cui l’agenzia si è trovata ad operare e alle difficoltà di reperire i dati indispensabili per conseguire sequestri e confische.

L’agenzia nazionale è in grado di conseguire risultati importanti attraverso il ricorso a tecniche specialistiche quali ad esempio l’aerofotografia, ottenendo risultati significativi, andando direttamente sui territori con il supporto di tecnici specializzati, marcando ogni sito confiscato.

È già in fase progettuale il ricorso al reperimento di risorse economiche derivanti dai fondi sociali europei che potranno garantire l’acquisizione di tutti gli elementi che facilitino la valutazione e informazione del bene.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti i commissari Marco Grimaldi (Sel), Domenico Rossi (Pd) e Mauro Campo (M5S) che hanno posto in evidenza alcune criticità legate al territorio piemontese.

dbarattin