Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Consiglio regionale per Casa Ugi

“L’assegno che oggi doniamo a Casa Ugi è un piccolo gesto rispetto alle grandi azioni che i volontari e gli operatori quotidianamente compiono, per fronteggiare le difficoltà e le problematiche legate alla malattia”. Così Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato nella cerimonia di consegna del ricavato dal concerto benefico, presentato lo scorso 18 dicembre a Palazzo Lascaris.

L’iniziativa è stata possibile grazie anche alla collaborazione del Rotary Club Torino Dora, che ha affiancato il Consiglio con professionalità ed entusiasmo. La somma donata sarà impiegata da Casa Ugi (Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini) per offrire ospitalità alle famiglie dei piccoli in cura, provenienti da località fuori dal territorio piemontese.

“Siamo lieti di aver sostenuto con questo progetto - ha sottolineato Paolo Lorenzetti, presidente del Rotary - una realtà che aiuta i più bisognosi in momenti così delicati. La tenacia con cui i pazienti affrontano le terapie è un importante esempio per tutti noi ed è uno stimolo per chi opera in queste situazioni”.

“L’obiettivo che la medicina si pone – ha proseguito Franco Sarchioni presidente di Casa Ugi –  è quello di sconfiggere la malattia. Grazie alla sensibilità di associazioni, Istituzioni e privati oggi possiamo concretamente operare non solo in questa direzione ma anche aiutando le famiglie che assistono i malati” .

Ugi nasce nel 1980 a Torino, per volere di un gruppo di genitori con bambini affetti da tumore, con l’obiettivo di offrire ai piccoli che attraversano quel difficile percorso, un sostegno didattico, ludico e umano. Negli anni, poi, l’Associazione ha acquisito una sempre maggior consapevolezza dei bisogni e delle necessità dei ricoverati, ampliando e diversificando i propri interventi. È soprattutto grazie a Casa Ugi, nata nel 2006, e a 150 volontari, che numerose famiglie possono “sentirsi a casa” anche lontano dalla propria residenza.

“Migliorare la qualità della vita dei pazienti e consentire ai loro cari di vivere la malattia in un ambiente sano e accogliente – ha concluso Laus – è una grande prova di umanità e concretezza. Sono certo che le Istituzioni continueranno a impegnarsi per essere sempre più vicine a queste realtà, perché anche un piccolo aiuto può essere un grande dono”.

All’incontro hanno partecipato Enrico Desideri e Sergio Deorsola, rispettivamente  vicepresidente e past president del Rotary Club Torino Dora.

I fatti in breve

  • Consegnato dal Consiglio regionale l'assegno di tremila euro a Casa Ugi.
  • La somma sarà impiegata per offrire ospitalità alle famiglie di piccoli malati che risiedono fuori Piemonte.
  • L'iniziativa nasce da una collaborazione con il Rotary Club Torino Dora.

Dichiarazioni

  • “L’assegno che oggi doniamo a Casa Ugi è un piccolo gesto rispetto alle grandi azioni che i volontari e gli operatori quotidianamente compiono, per fronteggiare le difficoltà e le problematiche legate alla malattia”, ha commentato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale.
  • “Siamo lieti di aver sostenuto con questo progetto una realtà che aiuta i più bisognosi in momenti così delicati. La tenacia con cui i pazienti affrontano le terapie è un importante esempio per tutti noi ed è uno stimolo per chi opera in queste situazioni”, ha sottolineato Paolo Lorenzetti, presidente del Rotary Club Torino Dora.

  • “L’obiettivo che la medicina si pone è quello di sconfiggere la malattia. Grazie alla sensibilità di associazioni, Istituzioni e privati oggi possiamo concretamente operare non solo in questa direzione ma anche aiutando le famiglie che assistono i malati” , ha proseguito Franco Sarchioni presidente di Casa Ugi.

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