Lavori in Commissione, 27 gennaio

Approvati gli indirizzi per l'uso terapeutico della canapa

“Siamo scesi nel merito nell’analisi del disegno di legge sul Bilancio di previsione 2016-2018, per la parte inerente le materie seguite dall’assessore Ferrari, in quanto i commissari si sono particolarmente preoccupati delle varie disponibilità di stanziamento e degli obiettivi. Questo perché le politiche sociali sono un ambito strategico dell’attività di governo. Intanto abbiamo dato il via libera alla delibera di Giunta necessaria alla applicazione della legge per l’uso terapeutico della cannabis”.

Con queste parole il presidente della IV Commissione Sanità, Domenico Ravetti, ha sintetizzato la seduta del 27 gennaio.

Ai lavori della Commissione hanno partecipato gli assessori regionali Augusto Ferrari (Politiche sociali) e Antonio Saitta (Sanità).

Il primo ha illustrato le parti del disegni di legge 190 riguardanti le proprie materie che vertono “su tre assi strategici: l’integrazione sociosanitaria, il contrasto alla povertà e le politiche di sostegno alla genitorialità comprese quelle di prevenzione e sostegno dei minori”. L’assessore, oltre a  spiegare che il documento presentato in commissione resta in attesa di poter iscrivere dei trasferimenti nazionali, per esempio del fondo per in non autosufficienti e quello delle politiche sociali, ha evidenziato l’intenzione di istituire “una cabina di regia regionale sociosanitaria con l’assessorato alla Sanità”.

Saitta ha invece illustrato la proposta di atto deliberativo con gli indirizzi procedurali e organizzativi per l’attuazione della legge regionale 11/2015 per l’uso terapeutico della canapa. Sostanzialmente si è trattato di elaborare un documento che ha recepito il decreto ministeriale del 9 novembre scorso, il cui testo era stato approvato il 22 ottobre dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni.

Tutti i gruppi presenti hanno dato parere favorevole all’unanimità tuttavia, durante il dibattito, che ha visto gli interventi di Andrea Appiano e Domenico Rossi (Pd), Davide Bono (M5S), Marco Grimaldi (Sel) e Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte), sono emerse aspettative di ulteriore perfezionamento del documento che appare meno avanzato della legge regionale che andrebbe ad applicare. Saitta ha rivendicato comunque un forte ruolo di stimolo del Piemonte nelle discussioni a livello nazionale, in linea con la nostra legge approvata a giugno.

abruno

 

Audizione della Commissione Legalità sui beni sequestrati e confiscati in Piemonte

Nel corso della mattinata si è riunita la Commissione speciale sulla Legalità, presieduta da Giorgio Bertola, per audire il direttore Umberto Postiglione dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, al fine di acquisire una panoramica complessiva del fenomeno, con particolare riferimento al Piemonte.

Postiglione ha evidenziato l’importanza sia del tema sulla trasparenza che del coordinamento  con la commissione nazionale antimafia, risorsa strategica per formulare proposte seguite da fatti concreti.

Il nostro ordinamento consente, esempio unico nel suo genere a livello mondiale, di esercitare e applicare misure concrete attraverso la legge Rognoni-La Torre,  ha sottolineato Postiglione, aggredendo i patrimoni legati alla criminalità organizzata.

Il direttore ha denunciato l’inizio molto complicato e farraginoso in cui l’agenzia si è trovata ad operare e alle difficoltà di reperire i dati indispensabili per conseguire sequestri e confische.

L’agenzia nazionale è in grado di conseguire risultati importanti attraverso il ricorso a tecniche specialistiche quali ad esempio l’aerofotografia, ottenendo risultati significativi, andando direttamente sui territori con il supporto di tecnici specializzati, marcando ogni sito confiscato.

È già in fase progettuale il ricorso al reperimento di risorse economiche derivanti dai fondi sociali europei che potranno garantire l’acquisizione di tutti gli elementi che facilitino la valutazione e informazione del bene.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti i commissari Marco Grimaldi (Sel), Domenico Rossi (Pd) e Mauro Campo (M5S) che hanno posto in evidenza alcune criticità legate al territorio piemontese.

dbarattin

 

Link associati