Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 13 gennaio

La Commissione Sanità, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti alla presenza del presidente dell’Assemblea Mauro Laus, ha iniziato mercoledì 13 gennaio l’esame dell’articolato del disegno di legge n. 142, Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere e per il sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, presentato per la Giunta regionale dall’assessora alle Pari opportunità Monica Cerutti.

Dei ventisei articoli di cui si compone il provvedimento, la Commissione ne ha esaminati e approvati quindici. E ha indicato come relatrici, quando il testo approderà in Aula, la consigliera Valentina Caputo (Pd) per la maggioranza e le consigliere Stefania Batzella (M5S) e Daniela Ruffino (FI) per la minoranza.

Il provvedimento si propone come una sorta di legge-quadro per realizzare e sostenere una gamma ampia e coordinata d’interventi, adeguando, consolidando e ampliando le previsioni normative contenute nelle leggi regionali n. 11/08, istitutiva del Fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e di maltrattamenti”, e n. 16/09, istitutiva dei centri antiviolenza con case rifugio.

La maggior parte degli emendamenti sono stati presentati dalla Giunta attraverso l’assessora Cerutti “dopo aver raccolto le osservazioni e i suggerimenti a carattere socio sanitario giunti da enti e associazioni che già si occupano della materia”, alcuni - che riguardano più da vicino il ruolo dell’Assemblea regionale - sottoscritti dal presidente dell’Assemblea Laus.

Respinti gli emendamenti proposti dal consigliere Gian Luca Vignale (FI), che con i consiglieri Ruffino (FI) e Maurizio Marrone (FdI) ha accusato il provvedimento di occuparsi di materie che riguardano solo marginalmente le competenze regionali e di promuovere la cultura “gender”. Approvati quelli proposti, per il M5S, dalla consigliera Batzella