Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Consegnate le copie di “Io sono Malala”

Una giornata dedicata a far visita a chi soffre e a consegnare decine di copie del volume “Io Sono Malala”, la storia di Malala Yousafzai, la giovane pakistana vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2014. La presidente Consulta delle Elette del Piemonte, Stefania Batzella si è recata in mattinata presso il carcere minorile Ferrante Aporti e alla casa circondariale delle Vallette, dove ha incontrato le detenute; nel pomeriggio, è stata la volta dell’ospedale infantile Regina Margherita, una visita particolarmente toccante ai bambini malati del grande nosocomio torinese.

Qui, insieme con la vicepresidente della Consulta Valentina Caputo, oltre ai libri, Batzella ha regalato ai giovani degenti anche dei diari e diversi set di matite colorate particolarmente graditi dai bimbi. “Oltre a portare il messaggio di uguaglianza e di rispetto per la persona umana che il libro da noi scelto trasmette, abbiamo inteso – ha detto la presidente – offrire piccoli doni e un momento di serenità e vicinanza a chi si trova per vari motivi in difficoltà, mentre si avvicinano le ricorrenze del Natale e del nuovo anno”.

La consegna dei volumi, è inserita nel programma approntato dalla Consulta, che prevede di distribuire almeno una copia nelle scuole medie e superiori della regione, negli istituti di pena e nei reparti pediatrici piemontesi. In tutto, verranno regalate circa 1.500 copie del testo che racconta la storia

Malala è divenuta un simbolo di libertà e di coraggio per tutto il mondo, una ragazza che non si piega alla violenza ed alla sopraffazione e che combatte per diritti fondamentali quali l’istruzione, la parità tra uomini e donne, l’autodeterminazione e contro la violenza sulle donne.

Malala, come si legge nel libro, ha detto: “Io ho il diritto di cantare, di andare al mercato, di parlare. Avrò la mia istruzione, che sia a casa, a scuola o da qualche altra parte. Non mi fermeranno.”

Lo scorso 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Consulta delle Elette del Piemonte, unitamente al Comitato regionale per i Diritti umani, aveva  promosso la proiezione, destinata agli studenti delle scuole superiori piemontesi, del film documentario “He named me Malala”, con grande successo.