Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Interrogazioni discusse

Interrogazioni e interpellanze

 

Fondi Cultura e Turismo

L’assessora alla Cultura Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n. 706, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S), sui fondi impegnati e liquidati  in seno alla Direzione A2000.

“Alla Direzione Promozione della Cultura, Turismo e Sport, è stata assegnata la maggioranza delle risorse sull’esercizio 2015 (pari al cento per cento per la Cultura) e in parte minore sul pluriennale 2016 (di cui la Cultura non beneficia) - ha spiegato Parigi -.  La Direzione, pertanto, ha provveduto a impegnare quanto più possibile con le risorse a disposizione, tenendo conto, però, che la maggior parte delle iniziative e dei progetti non si esauriscono nel corso dell’esercizio finanziario di riferimento (cioè non vengono pagati acconto e saldo), ma si concludono nell’anno successivo. La Direzione, al fine di consentire agli uffici la corretta gestione delle istruttorie, nel rispetto delle normative vigenti, ha chiesto lo spostamento di parte delle risorse stanziate nell’esercizio 2015 sul pluriennale 2016, pari a 13 milioni e mezzo di euro”.

 

Biometano Acea

L’assessora alle Attività produttive Giuseppina De Santis, ha risposto all’interrogazione n. 751, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (Fi), intitolata “Biometano Acea bloccato per inadeguatezza norme nazionali”.

“Acea Pinerolese Spa è in grado di produrre da circa un anno un quantitativo di circa 50 metri cubi/h di biometano ricavato dai rifiuti organici delle città circostanti, per uso domestico e autotrazione - ha risposto De Santis -. L’azienda sarebbe intenzionata, essenzialmente, all’immissione del biometano nella propria rete di distribuzione del gas naturale. L’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas ha avviato un’attività di ricognizione e normativa nel settore per definire le direttive necessarie alla diffusione del biometano in rete. Tra gli aspetti principali, si segnalano le caratteristiche di sicurezza ed efficienza delle reti stesse; le misure per l’accesso alle reti; le condizioni economiche per la connessione; le tariffe per l’uso della rete; la misura del biometano ammesso a incentivazione; la certificazione. Nei prossimi mesi dovrebbe pertanto concludersi l’iter definitivo per la definizione delle misure necessarie, nell’ambito di un processo di natura tecnica”.

 

Strada provinciale 6 (To)

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 753, presentata dalla consigliera Claudia Torchietto (Fi), inerente a “Lavori sulla Provinciale 6”.

“La Sp 6 è una strada provinciale storica, cioè da sempre appartenuta al demanio provinciale torinese e non è quindi stata oggetto di trasferimento da parte di Anas - ha affermato Balocco -.Questa competenza è ovviamente della Provincia e dunque della Città metropolitana. Avendo la Regione scelto nel passato, ma questo non riguarda la strada in oggetto, perché era già provinciale illo tempore, di affidare completamente le strade, di natura anche regionale, alle Province, questa competenza rimane in capo a loro. Ovviamente non sfugge che il tema della manutenzione delle strade, provinciali in particolare, sia un problema sempre più urgente e grave. In questo senso, però, non abbiamo ancora sufficientemente chiari gli strumenti per intervenire, proprio per questa questione di competenze su tali strade e sul demanio a loro afferente. Abbiamo chiesto alle Province piemontesi di fornirci un elenco delle priorità riguardo alle manutenzioni sulle strade provinciali: devo dire che solo tre hanno risposto a questa nostra richiesta e tra queste non c’è la Città metropolitana”.

 

Ancora fondi Cultura

L’assessora alla Cultura Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n. 704 della consigliera Francesca Frediani (M5S) sulla riduzione dei fondi destinati alla Cultura.

“Si tratta di uno spostamento di fondi dal 2015 al 2016 che, naturalmente, come ho già  avuto modo di spiegare, è dovuto al fatto che i fondi erogati dalla Direzione Cultura, funzionano ad acconto e a saldo sia sulle partecipate - quindi acconto, poi consuntivo e saldo - sia sui bandi, soprattutto sul bando della legge n. 58 - ha evidenziato Parigi -. È evidente che gli impegni che noi, in questo momento, prendiamo vanno sul bilancio 2015, soprattutto delle partecipate, ma anche della legge n. 58. Ci auguriamo che i tempi dell’assestamento siano veloci per permettere di fare tutti gli impegni necessari, affinché i nostri Enti partecipati possano iscriverli nel bilancio di quest’anno”.

 

Eventi naturali calamitosi

L’assessore alla Difesa del suolo Francesco Balocco, ha risposto all’ interrogazione n. 585, presentata dal consigliere Francesco Graglia (Fi), intitolata “Criteri e modalità di assegnazione dei contributi per il superamento delle emergenze derivanti da eventi naturali calamitosi”.

“L’ordinanza del 24 luglio del Dipartimento della Protezione civile ha stanziato 9 milioni e 700 mila euro che vengono ripresi da un elenco che la Regione aveva trasmesso di 69 milioni e 600 mila euro - ha ricostruito l’assessore -.  La stessa Regione, in data 10 settembre, ha inviato al Dipartimento l’elenco degli interventi copribili con il budget di 9 milioni e 700 mila euro, il Dipartimento della Protezione civile ha chiesto una serie di ulteriori verifiche e ha attuato dei sopralluoghi ad ottobre 2015. Sulla base dell’istruttoria, abbiamo inviato al Dipartimento, in data 27 ottobre, gli ulteriori chiarimenti e lo scorso 11 novembre è stato approvato definitivamente il piano degli interventi. Il delegato della Regione ha perciò emesso ordinanza commissariale il 17 novembre che approva il piano e detta le disposizioni contabili e amministrative per l’esecuzione e la rendicontazione degli interventi”.

 

Certosa di Collegno (To)

L’assessora al Turismo Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n. 542, della consigliera Silvana Accossato (Pd), sul ruolo e la valorizzazione della Certosa di Collegno (To) nell’ambito del patrimonio piemontese e del circuito culturale e turistico regionale.

“Per quanto riguarda la dovuta valorizzazione di un complesso così bello, credo ci siano le condizioni per impostare le scelte future in più direzioni che possano essere quelle di portare avanti i progetti comuni, quali l’area museale, l’accessibilità e il controllo dell’area, a partire da contributi di privati che intendono collaborare per la conservazione e la fruibilità del luogo - ha risposto Parigi -.  Vanno definiti il percorso progettuale e la ricerca delle risorse per il riutilizzo dell’area dei laboratori del padiglione 21, sempre con il contributo di privati anche attraverso le modifiche del Piano regolatore. Infine, bisognerà concordare le azioni per la conservazione e il mantenimento nel tempo dei beni storici, ivi compresi i porticati e per l’inserimento dell’area nei percorsi turistici regionali. Farò un sopralluogo, anche per valutare di persona quali potranno essere i percorsi progettuali, alla luce di quelli che sono gli obiettivi, in questo momento strategici, e anche le possibilità che abbiamo come Regione Piemonte. Naturalmente, quello che già fin da ora mi posso impegnare a dire è che la Certosa di Collegno sarà tenuta presente nel tavolo tecnico che è stato costituito sulle Residenze sabaude”.

 

Camera di Commercio di Cuneo

L’assessora alle Attività produttive Giuseppina de Santis, ha risposto all’interrogazione n. 748, a firma del consigliere Francesco Graglia (Fi), sulla pubblicazione bando per la designazione di un membro effettivo ed un supplente del Collegio dei revisori dei conti della Camera di Commercio (Cciaa) di Cuneo.

“Il bando è stato regolarmente pubblicato sul Bollettino ufficiale dello scorso 8 ottobre e reso immediatamente disponibile nella stessa data della pubblicazione per la consultazione - ha spiegato De Santis -. Al fine di consentire una maggiore diffusione del bando medesimo, è stato concordato con gli uffici del Bollettino di provvedere ad una comunicazione da inserirsi nella sezione Nomine, con la quale si ricordava l’avvenuta pubblicazione. Non ci pare pertanto che possa esserci nessun tipo di potenziale contenzioso in merito ai termini previsti per la presentazione della domanda”.

 

Attività produttive danneggiate da calamità naturali

L’assessora alle Attività produttive Giuseppina De Santis, ha risposto all’interrogazione n. 772, presentata dal consigliere Massimo Berutti (Fi), inerente a “Provvedimento di individuazione delle modalità di istituzione e gestione del fondo di cui alla legge regionale 18/2015”.

“Agli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli 8 e 8 bis, stimati in 4 milioni di euro per ciascun anno del biennio 2016-2017, si provvede mediante l’utilizzo delle economie giacenti presso il fondo istituito in Finpiemonte Spa ai sensi del decreto sugli interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato - ha riassunto l’assessora -. Le economie, pari a circa 10,6 milioni, si potranno utilizzare previa verifica da parte del Dipartimento della Protezione civile dei requisiti richiesti dalla normativa citata. A questo proposito, ho contattato il Dipartimento per verificare le condizioni per tale operazione. Le Direzioni Competitività del sistema regionale e Opere pubbliche hanno richiesto formalmente che le suddette economie siano rese disponibili per far fronte alla provvidenze a favore delle attività produttive danneggiate dagli eventi calamitosi. Prevediamo di avere in tempi relativamente brevi, un assenso a tale richiesta e, immediatamente dopo, adotteremo il provvedimento oggetto dell’interrogazione”.

 

Stabilimento Pininfarina

L’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 708, della consigliera Francesca Frediani (M5S), su quattordici licenziamenti presso lo stabilimento di Cambiano (To) della Pininfarina.

“L’acquisizione da parte del gruppo indiano Mahindra della società Pininfarina pone un punto di arrivo e un punto di partenza, ci auguriamo, verso una nuova stagione che possa permettere di rilanciare l’azienda e il gruppo - ha risposto Pentenero -. L’accordo è stato raggiunto il 14 dicembre, dopo una serie di incontri che non avevano dato esito positivo. Quello che noi sappiamo è ciò che ci è stato raccontato dal management locale (ex Pininfarina, per intenderci), il quale aveva illustrato l’accordo che da tempo si stava discutendo con il gruppo Mahindra, che intende restare in Italia. La volontà sembra essere quella di far sì che tutto il know how  che deriva dalla Pininfarina sia patrimonio italiano, ovviamente facendo parte di un gruppo che ha dinamiche non solo europee, ma dinamiche complesse ed articolate, un gruppo solido, che sembra dare garanzie di prospettiva e di un coinvolgimento importante del nostro Paese e della nostra Regione. Siamo in attesa di poter incontrare i nuovi proprietari del gruppo Pininfarina per poter entrare ancora di più nel merito rispetto alle informazioni che abbiamo a disposizione”.

 

Situazione Enerprint

L’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 754, della consigliera Claudia Porchietto (Fi), e intitolata  “Situazione Enerprint e commessa Seat Pagine Gialle”.

“Il settore della grafica gode già, rispetto ad altri, di alcune deroghe alle norme complessive previste dagli ammortizzatori sociali e quindi siamo già in un ambito di maggiore attenzione. Alla deroga prevista per il settore grafico si aggiunge anche un contesto complessivo molto delicato, difficile anche da descrivere - le parole di Pentenero -.  Il lavoro che è stato fatto da parte della Regione nei confronti di questo gruppo è molto articolato e complesso. Non appena abbiamo capito che anche l’ultima parte del gruppo stava andando inesorabilmente verso il fallimento, abbiamo chiesto la convocazione del tavolo  presso il Ministero, perché Enerprint ha una sede in Piemonte e una  sede nel Lazio. È evidente che questa società ha una commessa importante che rappresenta l’unico punto forte intorno al quale poter lavorare e poter dare un elemento di rilancio a un eventuale acquirente e a un’eventuale nuova prospettiva. Stiamo lavorando in questa direzione con la stessa delicatezza e con la stessa complessità con la quale abbiamo affrontato il tema fino ad oggi”.

 

Asilo nido di Mappano (To)

L’assessora all’Istruzione Giovanna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 786, della consigliera Francesca Frediani (M5S), sull’asilo nido di Mappano (To), costruito con contributo a fondo perduto da parte della Regione Piemonte.

“L’asilo nido comunale realizzato dal Comune di Caselle Torinese (To) in frazione Mappano è stato ammesso a contributo nel contesto del programma di finanziamento per un importo di 520 mila euro, a fronte di un progetto globale che ammontava a 870 mila euro - ha risposto l’assessora -. Il provvedimento di concessione contributiva è stato emanato dalla Direzione regionale Politiche sociali; il progetto prevedeva, nella progettazione definitiva che era stata elaborata, la realizzazione di un asilo nido comunale su un'area di 1.800 mq. facenti parte di un lotto complessivo di 8.500 mq. destinati per la restante parte ad ospitare una nuova scuola dell’infanzia. Sul progetto definitivo si era espressa favorevolmente l’Asl To4. Il contributo regionale assegnato è stato erogato a seconda degli stati di avanzamento presentati dal Comune e sono stati assegnati 156 mila in una prima rata e 312 mila euro in una seconda rata. Risultano ancora da liquidare 52.000 euro e questo potrà avvenire solo alla presentazione degli atti tecnici di collaudo dell’opera realizzata, dell’agibilità dell’immobile e dell’autorizzazione al funzionamento del servizio stesso. L’immobile quindi non può essere utilizzato al momento attuale ai fini dell’asilo nido fino all’ottenimento dell’autorizzazione definitiva al funzionamento”.

mbocchio

 

Interrogazioni a risposta immediata

 

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Posti di lavoro in pericolo all’azienda Asics Italia

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto, per conto dell’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero all’interrogazione n. 826 presentata dalla consigliera Carla Chiapello (Moderati) per sapere come può intervenire per difendere i posti di lavoro ancora intatti dalle scelte della multinazionale Asics Europa. 

Ferrero ha risposto che il datore di lavoro prima di effettuare licenziamenti individuali o plurimi per giustificato motivo oggettivo, deve attivare e svolgere la procedura conciliativa preventiva presso la direzione territoriale del lavoro. Compito della Commissione provinciale di conciliazione è quello di espletare un tentativo di conciliazione della controversia. Nel procedimento, le parti prendono in considerazione la possibilità di soluzioni alternative al licenziamento. Se qualunque ipotesi di conciliazione fallisce l’azienda può comunicare al lavoratore il licenziamento. Allo stato attuale non si ravvisa nessuna procedura di riduzione del personale.

 

Salviamo il CSP – Innovazione nelle ICT

L’assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 827  presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere se la Giunta intenda avviare una discussione per mantenere pubblica la proprietà del CSP, anche attraverso la fusione o la creazione di un’aggregazione con altri istituti con la medesima vocazione. 

De Santis ha risposto che il Csp ha presentato nel corso dell’anno un pesante squilibrio economico finanziario. La Regione spera in perdite contenute ripianabili ricorrendo al capitale sociale. Nel frattempo è stato costituito un tavolo di lavoro tra Regione, Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo per verificare prospettive e interventi da effettuarsi nell’immediato. Da registrare, da parte di un soggetto privato, una manifestazione di interesse a rilevare quote significative per occuparsi della società per migliorare la situazione economica.

 

Tutela sicurezza personale medico, infermieristico e dei pazienti CAVS di Giaveno (To)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 828 presentata dal consigliere Andrea Appiano (Pd) per richiedere quali misure s’intendano adottare affinché la sicurezza del personale medico, infermieristico e dei pazienti del CAVS di Giaveno sia effettivamente tutelata.

Saitta ha risposto che è stato direttamente informato dall’Asl TO3 che, a partire dal 1° dicembre 2015, è stato sospeso il servizio di vigilanza notturno, dalle ore 22.00 alle 8.00, presso il presidio di Giaveno (To) e che si ritiene che tale decisione non determini problemi di sicurezza per gli operatori in servizio notturno presso la struttura.

 

Limite massimo di lavoro per medici, come la Regione intende applicare la legge n. 161/2014

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 829 presentata dal consigliere Vittorio Barazzotto (Pd) per chiedere in che modo la Regione intenda adeguarsi alle disposizioni di cui alla legge n. 161/2014 compensando la carenza di personale medico in ogni ospedale regionale rispetto al personale necessario a garantire il rispetto della norma nazionale.

Saitta ha risposto che la Regione ha assunto proprie decisioni a prescindere da quelle di altre Regioni. È una tematica, quella sanitaria, che investe anche la politica nazionale tanto che in Parlamento sono emerse diverse proposte al fine di perseguire soluzioni adeguate. Per il Piemonte, l’applicazione della legge 161/2014, è stata ottemperato sotto il profilo organizzativo con alcuni atti amministrativi, formalizzando nuovi principi e criteri circa il riordino del personale sanitario da un punto di vista operativo anche attraverso lo sblocco del turn over.

 

Programma garanzia giovani: a quando stanziamenti ed erogazioni?

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto, per conto dell’assessore al Lavoro Gianna Pentenero all’interrogazione n. 831 presentata dal consigliere Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia) per conoscere quanti sono i giovani aderenti al progetto Garanzia Giovani e per quali importi complessivi non sono state ancora erogate le contribuzioni dovute. Si richiede di conoscere i tempi di sospensione e a quando le nuove erogazioni.

Ferrero ha risposto che Garanzia Giovani non è ferma ma che non è possibile, al momento, coprire con il contributo pubblico le indennità di tirocinio. Allo scopo, la direzione coesione sociale sta riprogrammando le risorse residue per riuscire a coprire altre indennità di tirocinio, probabilmente nel 2016.

 

Reddito di sostegno ex lavoratori Manifattura Perosa – New.co.Cot di Perosa Argentina (To)

 

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto, per conto dell’assessore al Lavoro Gianna Pentenero all’interrogazione n. 832 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S) per conoscere se ed entro quali termini di tempo la Giunta intenda attivare una forma di sostegno al reddito per i circa 150 lavoratori della Manifattura di Perosa – New.co.Cot, rimasti senza ammortizzatori sociali.

Ferrero ha risposto che si tratta di uno dei molti casi di crisi, di piccole e medie aziende, che hanno coinvolto lavoratori non più giovani con difficoltà di ricollocazione e lontani dalla pensione e che terminato il periodo di fruizione degli ammortizzatori sociali si trovano in gravi difficoltà economiche. Si stanno approntando interventi mirati in tale direzione che prevedono forme di sostegno. Si prevede, come nel 2015, anche per l’anno prossimo, il ricorso al 5% delle risorse disponibili sulla base della legge di stabilità. La problematica verrà affrontata a livello nazionale considerate le limitate risorse cui la Regione dispone.

 

Deroga per punti nascite in zone montane

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 833 presentata dalla consigliera Stefania Batzella (M5S) per sapere la ragione del perché non si sia nemmeno voluto provare a chiedere deroga al Comitato Percorso Nascita Nazionale considerato che non ci sono problemi di sicurezza né alcun vincolo di deroga al DEA. Saitta ha risposto che la normativa ministeriale vigente, antecedente al decreto Lorenzin, prevede la presenza di un punto nascita all’interno di un ospedale qualora viene determinata dalla presenza di Dea (Decreto di Emergenza e Accettazione) di 1° o 2° livello, a garanzia di sicurezza e di alta specializzazione delle cure. Non possedendo tali requisiti l’ospedale di Susa e non rientrando in alcuna casistica normativa e, di fatto, ne risulta escluso.

 

Utilizzo finanziamenti regionali dall’associazione A come Ambiente

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 834 presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S) per conoscere e per avere dettagliata rendicontazione degli anni 2014 e 2015 in merito all’utilizzo dei fondi regionali da parte dell’Associazione A come Ambiente.

Valmaggia ha risposto che per quanto concerne il versamento delle quote annue relative al 2014 la Regione è stata autorizzata a contribuire mediante corresponsione di beni e altre utilità come da Statuto. Per quanto attiene il 2015, la corresponsione della Regione è pari a 55mila euro, cifra che deve essere versata in denaro in quanto la deroga al pagamento valeva solo fino al 2014.

 

Campagna 2014 – Misura 214 “Pagamenti agroambientali”

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 835 presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI) per sapere quali provvedimenti s’intendano adottare al fine di garantire, entro tempi brevi e in maniera equa sul territorio regionale, a tutti i soggetti beneficiari i pagamenti della Misura 214 – 2014, per gli importi ammessi.

Ferrero ha risposto che le domande della misura 214 riferite alla campagna 2014, potranno essere finanziate, ferma restando la rispondenza ai criteri, agli impegni e alle verifiche di conformità della misura, con fondi aggiuntivi denominati “Aiuti di Stato” già stornati da altre misure e pertanto disponibili. In relazione ai tempi, si sta provvedendo a garantire la massima performance di spesa mediante la misura 214 a sostegno del miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale. Si potrà procedere alla liquidazione presumibilmente entro il primo trimestre 2016.

 

Nuove smart card Bip dei diversamenti abili

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto, per conto dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco all’interrogazione n. 836 presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (FI) per conoscere se, al fine di evitare ingiustificati appesantimenti burocratici e data la percentuale di invalidità dei soggetti beneficiari del documento di libera circolazione, non si ritenga opportuno prevedere che le nuove smart card Bip abbiano una validità illimitata nel tempo.

Valmaggia ha risposto che l’obiettivo della Regione è di giungere al più presto ad una definitiva implementazione del sistema di bigliettazione elettronica Bip, su cui sono destinati a confluire tutte le tipologie di documenti di viaggio regionali, consentendo un preciso monitoraggio della fruizione del servizio Tpl nell’intera regione. Si sta procedendo all’approvazione dei nuovi termini di scadenza prevedendo l’accertamento annuale dei requisiti tramite consultazione del Pabi (Passaporto delle abilità). Infine, le nuove smart card Bip hanno una durata fisiologica di 4 anni, trascorsi i quali il prodotto viene considerato deperito e non più funzionale.

 

Piano industriale di Unicredit 2015 – 2018

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto, per conto dell’assessore al Lavoro Gianna Pentenero all’interrogazione n. 837 presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI) per sapere quali azioni s’intendano assumere al fine di salvaguardare i livelli occupazionali piemontesi.

Ferrero ha risposto che il cda di Unicredit ha approvato il piano strategico e i risultati del terzo trimestre 2015. Sarà totalmente autofinanziato, privo di aumenti di capitale mentre i tagli del personale ammonteranno, in Italia, a 6.900 unità. Il confronto tra le parti sindacali non è ancora iniziato prevedendo comunque il ricorso a prepensionamenti, mobilità volontarie e ammortizzatori sociali. L’assessorato al Lavoro della Regione segue con attenzione l’evolversi della situazione per verificare gli effetti del piano industriale sul territorio regionale con la possibilità di intervenire nell’ambito delle procedure previste.

dbarattin