Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Linguaggio e parità di genere

Il 3 marzo l’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità una mozione, primo firmatario Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte) che impegnava i presidenti di Consiglio e Giunta regionale “a farsi parte attiva per promuovere un percorso di revisione del linguaggio utilizzato negli atti amministrativi e legislativi, anche attraverso appositi momenti di formazione al personale operante nelle strutture regionali, nell’ottica di un corretto uso del linguaggio di genere”.

Per questo motivo il presidente dell’Assemblea, Mauro Laus, ha organizzato un incontro con i dipendenti interessati, il 9 dicembre, nell’Aula di Palazzo Lascaris.

Il presidente, per l’occasione, ha introdotto l’incontro sottolineando l’importanza di un linguaggio corretto, rappresentativo dell’evoluzione della società, utile per sottolineare il percorso per raggiungere quella sostanziale parità di genere auspicata dai gruppi politici, anche attraverso l’approvazione unanime del 3 marzo.

Nel merito è poi entrata la relazione di Rachele Raus, professoressa associata del Dipartimento culture, politica e società, dell’Università degli Studi di Torino.

L’incontro si è chiuso con un breve dibattito stimolato dalle domande di chiarimento dei funzionari del Consiglio regionale che dovranno, nella loro attività quotidiana, attuare le linee guida europee e statali illustrate dalla professoressa Raus.

I fatti in breve

  • L'Aula era gremita di funzionari dell'Assemblea legislativa dei vari uffici interessati alla comunicazione.
  • Il dibattito si è incentreto sui problemi grammaticali e di chiarezza espositiva che a volte rendono difficile una corretta comunicazione di genere.