Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse

Interrogazioni e interpellanze

 

Poste italiane

Il vicepresidente Aldo Reschigna ha risposto all’interrogazione n. 647 sull’assistenza legale ai Comuni per i ricorsi contro il piano di razionalizzazione di Poste italiane, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI).                                               

“L’interrogazione presentata - ha affermato il vicepresidente - è già stata superata da una precedente discussa lo scorso settembre. Preciso che attualmente a livello nazionale la Giunta ha sollevato la questione all’Amministratore delegato di Poste italiane. A livello regionale, invece, è stata avviata una trattativa con Poste italiane sui contenuti del Piano di razionalizzazione che riguarda Piemonte”.                                   

 

Emissioni inquinanti

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 676 sul rispetto delle normative sulle emissioni inquinanti da parte di autoveicoli diesel, presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S).                                               

“La Regione - ha dichiarato l’assessore - ha più volte esposto la necessità di considerare la discrepanza tra i valori di emissione stimati in fase di omologazione e quelli realmente emessi in atmosfera. È stato infatti segnalato sia alla Commissione che al Parlamento europeo che esiste una palese discrasia tra i benefici emissivi del diesel e i suoi problemi emissivi. Ad oggi gli uffici stanno monitorando tutte le misure che le amministrazioni regionali e locali hanno già previsto di realizzare per poter valutare correttamente un riferimento base per l’analisi di impatto. Nella prima parte del 2016, con il supporto dell’Arpa verrà realizzata la valutazione delle singole misure per confrontare i costi e i benefici”.

 

Centrale a carbone di Vado Ligure (Sv)

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 709 sul recupero delle ceneri provenienti dalla centrale a carbone di Vado Ligure nello stabilimento Italcementi di Novi Ligure (Al), presentata dal consigliere Paolo Mighetti (M5S).                                               

“Come comunicato da Italcementi alla provincia di Alessandria - ha evidenziato l’assessore – attualmente presso il sito di Novi Ligure non è ancora stato attivato il recupero delle ceneri e non sono state individuate situazioni di mercato tali da poter prevedere una sua attivazione a breve. Tutto ciò è confermato da un sopralluogo effettuato dal dipartimento territoriale dell’Arpa di Alessandria e Asti, durante il qualche è stata verificata la normale attività lavorativa per il ricevimento di materie prime e spedizione di prodotti finiti. È stato altresì verificato che non vengono ritirati rifiuti in quanto il silos previsto per lo stoccaggio delle ceneri volanti non è collegato con i sistemi di carico e scarico e non è dotato di impianto per l’utilizzo dei rifiuti nel ciclo produttivo”.

 

Inquinamento elettromagnetico

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 710 sul protrarsi dell’inquinamento elettromagnetico e la situazione di risanamento ambientale del Colle della Maddalena a Torino, presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S).                                               

“La Regione - ha sottolineato l’assessore – ha assegnato alle province la competenza sull’adozione dei piani di risanamento da emissioni elettromagnetiche e, nel 2004 ha trasmesso quindi alla provincia di Torino i risultati del procedimento condotto fino ad allora dalla Direzione regionale Sanità. La Provincia ha proposto la costruzione di due nuove strutture e nella Conferenza dei Servizi del marzo 2006 tutti gli enti coinvolti hanno espresso parere favorevole. Nel maggio 2006 la Provincia e i Comuni di Torino, Moncalieri e Pecetto Torinese hanno formalizzato un Protocollo d’Intesa finalizzato al raggiungimento del risanamento del sito. Con opportune modifiche di adeguamento dei tralicci localizzati tra Moncalieri e Precetto, nel 2013, è stato autorizzato l’affidamento del servizio di progettazione radioelettrica e strutturale”.

 

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Master specialistico interno Asl TO1

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 845 presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) per sapere dalla Giunta quali siano i criteri di trasparenza, buon andamento ed equità che parrebbero mancare quali presupposti del bando de quo. 

Saitta ha risposto che il direttore generale dell’Asl TO1 ha pubblicato, nel mese di dicembre, un avviso per tutto il personale dell’azienda di manifestazione d’interesse per l’individuazione di tre dipendenti, con laurea magistrale, che fossero interessati alla frequentazione di un master di secondo livello in Economia Sanitaria dell’Università Pubblica di Torino che sarà inserito nel piano di formazione 2016. Da evidenziare due novità: è stato realizzato un avviso pubblico per dare a tutti le stesse possibilità (a pari requisiti) e chiesto alle Rsu di individuare un loro rappresentante da inserire nella commissione che valuterà le numerose candidature pervenute.

 

Azioni previste dalla Regione al fine di ridurre inquinamento atmosferico

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 846  presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S) per sapere quali azioni a breve, medio e lungo termine la Regione intenda mettere in campo per ridurre il grave fenomeno di inquinamento atmosferico al fine di tutelare la salute pubblica, anche di concerto con tutti gli Enti locali.

Valmaggia ha risposto che le politiche della Regione in ambito di inquinamento atmosferico, hanno prediletto le azioni strutturali e a lungo termine. Il fenomeno, ormai datato degli inquinanti, fa sì che non si possano attuare azioni emergenziali. La stessa organizzazione mondiale della sanità ha evidenziato più volte quali siano gli effetti sulla salute umana. Lo stesso piano di qualità dell’aria vigente ha cercato di attuare misure nei diversi ambiti per la riduzione dei livelli di inquinamento. L’assessorato sta monitorando le misure regionali e locali per potere valutare un riferimento base per l’analisi di impatto del nuovo piano. La Regione, tramite Gtt, sta concludendo una gara del valore di 13 mln di euro per la fornitura di autobus elettrici mentre per Torino, è stato segnalato un progetto al Ministero, ai fini del suo finanziamento, per la costituzione di un sistema di carsharing elettrico e per l’installazione di colonnine di ricarica pubbliche.

 

Anomalia controlli in cava nel Comune di Cameri (No)

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 847 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S) per conoscere quali controlli siano stati effettuati al fine di verificare che effettivamente l’abuso sia avvenuto precedentemente l’entrata in vigore della l.r. 3/2015 che modifica il regime sanzionatorio.

Valmaggia ha risposto che il Comune di Cameri ha richiesto l’interpretazione della norma inserita nella l.r. 3/2015. L’esame della richiesta è stato condotto dal settore regionale attività legislativa e consulenza giuridica acquisendo ulteriore documentazione da parte dello stesso Comune. Nello specifico, le società autorizzate, non solo hanno comunicato l’ultimazione dei lavori di recupero ambientale della cava ma hanno allegato la documentazione ritenuta necessaria segnalando il maggiore volume di scavo. La Regione, dagli atti a sua disposizione, esclude comportamenti non osservanti la normativa. Infine, non risulta alcuna alterazione ambientale in quanto il terreno è stato restituito all’originario uso agricolo.

 

Mobilità per 67 lavoratori della All Food – servizio mensa presso Città della Salute e della Scienza (To)

L’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 848 presentata dalla consigliera Stefania Batzella (M5S) per chiedere quali provvedimenti s’intendano adottare per garantire il futuro occupazionale dei 67 dipendenti della All Food a rischio licenziamento.

Pentenero ha risposto che la Regione non solo è a conoscenza delle difficoltà occupazionali emerse ma ha anche incontrato separatamente le parti attraverso lo svolgimento di riunioni propedeutiche a soluzioni che avessero come obiettivo quello di giungere ad un accordo che prevedesse il ricorso ad ammortizzatori sociali di tipo conservativo. La All Food non ha aderito all’iniziativa e l’11 dicembre ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 67 lavoratori operanti presso l’appalto della refezione della Città della Salute e della Scienza motivando l’eccedenza di personale come esubero rispetto a quello necessario per l’espletamento del servizio e all’organico presentato all’offerta di gara. La procedura, al momento, è ancora nella fase sindacale (45 giorni di tempo). Qualora le parti non giungessero ad un accordo la Regione interverrà per la fase amministrativa.

 

Misure di contrasto all’evasione dell’Irap

L’assessore alle Finanze Aldo Reschigna ha risposto all’interrogazione n. 849 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere quali risultati la Regione abbia conseguito o preveda di conseguire, a seguito delle misure di controllo e contrasto adottate su evasione, elusione dell’Irap e “tax gap”.

Reschigna ha risposto che la convenzione in essere tra Regione e Agenzia delle entrate per la gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale Irpef costa all’ente regionale circa 3,5 milioni di euro l’anno. Con riferimento al 2015 le entrate tributarie delle due imposte ammontano a 58 milioni di euro al netto delle spese sostenute.

 

Applicazione delle disposizioni di cui al Decreto legislativo 39/2013

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 850 presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (FI) per sapere se si intenda fare propria l’interpretazione degli uffici regionali malgrado non venga fornita alcuna certezza interpretativa delle norme di cui al D.lgs. 39/2013 assumendosene l’onere politico.

Valmaggia ha risposto che l’Autorità nazionale anticorruzione ha equiparato la figura del commissario straordinario a quella di amministratore delegato o presidente di ente privato in controllo pubblico. Nel caso specifico, sembrano trovare applicazione le previsioni del D.lgs. 39, in particolare gli articoli 4 o 7. L’assessore ha specificato che la partecipazione ad una commissione regionale non possa essere assimilata ad attività professionale svolta in proprio, come richiesto dalla normativa mentre l’orientamento Anac è quello che sancisce l’inconferibilità dell’incarico di presidente di un’azienda consortile a colui che, negli anni precedenti, ha ricoperto la carica di commissario dell’azienda. Infine, appare non assimilabile, riferita alla vicenda, la nomina dei presidenti degli enti di gestione delle aree protette.

 

Incendio nel reparto psichiatrico dell’Ospedale Amedeo di Savoia (To)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 851 presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI) per sapere quali provvedimenti s’intendano adottare affinché negli ambienti pubblici, specialmente negli ospedali, siano rispettati i più elementari divieti posti a tutela della salute delle persone e siano osservate le norme vigenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Saitta ha risposto che le operazioni di soccorso sono state svolte con grande efficienza dal personale di reparto tanto che nessuno dei degenti ha riportato conseguenze fisiche. Trattandosi di persone portatrici di gravi patologie sono state adottate procedure di attenzione e vigilanza. In particolare si fa riferimento al regolamento interno del servizio psichiatrico diagnosi e cura relativo alle persone ricoverate e che viene consegnato ai degenti con incluse alcune verifiche. Nelle camere è espressamente vietato fumare. Circa la fornitura di arredi sanitari, come i materassi, esiste la dichiarazione di conformità alle normative di sicurezza e omologati all’uso. Infine, nel servizio psichiatrico diagnosi e cura c’è una camera comune, non di degenza, del reparto provvista di porta e con impianto di estrazione fumo potenziato dov’è consentito fumare a quei pazienti dipendenti dal fumo.

 

Attuazione della mozione n. 380

L’assessore all’Urbanistica Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 852 presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI) per conoscere la tempistica relativa all’attuazione della mozione n. 380 approvata ormai da tre mesi, al fine di chiarire l’interpretazione e la conseguente corretta e certa applicazione da parte delle amministrazioni comunali della nuova disposizione del testo unico dell’edilizia. Valmaggia ha risposto che gli uffici dell’assessorato stanno elaborando una proposta di atto deliberativo finalizzato alla definizione dei criteri per il calcolo e l’applicazione da parte delle amministrazioni comunali del contributo straordinario come previsto dalla mozione. Il provvedimento porrà particolare attenzione al contenimento del consumo di suolo con l’individuazione di parametri più alti per le aree libere e tabelle di revisione degli oneri di urbanizzazione.