Consiglio Regionale del Piemonte

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Restituito un dipinto

“Questa brillante operazione dei Carabinieri, a tutela del nostro patrimonio artistico, suggella lo speciale rapporto che ci lega all’Arma che oggi ci restituisce il capolavoro di Guttuso che ci era stato sottratto nel gennaio 1992. È quasi sorprendente come a distanza di anni la tenacia e la professionalità dei militari abbia permesso di restituire ai piemontesi quest’opera che arricchiva Palazzo Lascaris”.

Con queste frasi il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, si è rivolto al vicecomandante del Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, il torinese col. Alberto Deregibus, nel corso della cerimonia di restituzione del dipinto (china ed acquerello su carta cm. 45 x 35) raffigurante “Terremoto nel Friuli”, recuperato da questo speciale reparto dell’Arma lo scorso marzo.

“Una speranza per il mondo della cultura – ha dichiarato il col. Deregibus – in un momento così difficile”.

Alla cerimonia, tenutasi nella Sala dei Presidenti il 19 novembre, hanno partecipato, oltre la vicepresidente, Daniela Ruffino, e la componente dell’Udp, Angela Motta, anche il magg. Guido Barbieri, comandante del nucleo di Torino del Comando per la Tutela del patrimonio culturale, e l’omologo comandante di Bologna, autore materiale del recupero, Ciro Imperato, presente il Comandante provinciale territoriale, col. Arturo Guarino.

L’opera del maestro siciliano, ritrovata presso un collezionista forlivese che ha agevolato il recupero, verrà ricollocata all’interno di Palazzo Lascaris, secondo quanto verrà deliberato prossimamente dall’Ufficio di presidenza.

I fatti in breve

  • Si è svolta nella Sala dei Presidenti di Palazzo Lascaris la cerimonia di riconsegna, da parte dei Carabinieri, al Consiglio regionale, di un dipinto di Renato Guttuso recuperato lo scorso marzo e che era stato rubato alla Assemblea nel 1992.
  • Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il vicecomandante del Comando Carabinieri Tutela patrimonio artistico, il torinese col. Alberto Deregibus, e il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus.