Consiglio Regionale del Piemonte

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Documenti votati in Aula

Nella seduta del consiglio regionale del 17 novembre l'Assemblea ha discusso tredici tra mozioni e ordini del giorno e ne ha approvati nove. 

Trasporto pubblico gratuito per i talidomidici

Approvato all'unanimità dei votanti l'ordine del giorno presentato dal primo firmatario Alfredo Monaco (Scelta di rete civica) che impegna la Giunta regionale "ad adoperarsi affinché alle persone vittime di talidomide, riconosciuti, sia garantito il trasporto pubblico gratuito mediante la fornitura di tesserino abbonamento annuale gratuito valido in tutta la Regione Piemonte ovvero dello strumento più idoneo che sarà ritenuto adottare".

Miglioramento del trasporto pubblico locale

Approvate quattro mozioni e un ordine del giorno in materia di trasporto pubblico locale.

La mozione presentata dalla prima firmataria Daniela Ruffino (FI), che impegna la Giunta regionale "a valutare, nel momento della ripartizione delle risorse sui vari bacini, il possibile aumento della dotazione finanziaria del fondo regionale per il trasporto su gomma, al fine di assicurare un adeguato numero di corse verso e da Torino a tutto il Pinerolese e alle Valli Chisone e Pellice, garantendo i collegamenti necessari; a istituire un tavolo permanente che coinvolga i sindaci dei Comuni delle linee interessate; ad aumentare l'offerta dei servizi di trasporto pubblico in termini di frequenza e cadenzamento in particolare dove la domanda è più forte".

Le tre mozioni presentate dal primo firmatario Davide Bono (M5S) per impegnare rispettivamente la Giunta regionale affinché "avvii la sperimentazione del ripristino del treno regionale veloce Milano-Torino (Rv 2000) delle 00.15 in occasione di grandi eventi e dell'introduzione della fermata a Torino Stura per le corse serali dei regionali veloci Torino-Milano negli orari in cui non transitano i treni del Servizio ferroviario metropolitano e comunichi costantemente alla Commissione competente l'andamento delle stesse, e istituisca un tavolo di coordinamento con gli enti preposti per programmare una migliore integrazione tra linee suburbane e Servizio ferroviario metropolitano" e ad "accordarsi con la Regione Liguria di modo da avere collegamenti diretti regionali tra Fossano e Savona in coincidenza con treni da e verso Ventimiglia, con finanziamento della tratta da Cengio a Savona a carico della Regione Liguria " e l'assessore competente "a contattare l'Assessorato competente della Regione Lombardia per comprendere la fattibilità di un prolungamento dell'ultima corsa S6 sino a Torino o, in alternativa, a inserire nella propria programmazione un regionale veloce giornaliero Novara-Torino in coincidenza con l'arrivo dell'ultima corsa della S6 a Novara all'1:02".

L'ordine del giorno presentato dal primo firmatario Federico Valetti (M5S) per impegnare la Giunta "ad agire, in concerto con l'Agenzia della mobilità regionale, affinché le due corse delle 14:25 e delle 14:50 della linea 131 in partenza da Rivarolo Canavese vengano ripristinate alle ore 13:45 e 14:40". 

Tratto autostradale Torino-Pinerolo

Approvati i due ordini del giorno presentati rispettivamente dai primi firmatari Andrea Appiano (Pd) e Federico Valetti (M5S) in merito alla concessione per la gestione del tratto autostradale Torino-Pinerolo.

Il primo impegna la Giunta "ad attivarsi presso gli organi ministeriali competenti affinché il rinnovo o proroga della concessione alla società Ativa per la gestione del tratto autostradale Torino-Pinerolo sia vincolato alla soppressione del casello autostradale di Beinasco a causa del pesante carico ambientale che già grava sull'intera zona e dei conseguenti rischi per la salute dei cittadini"

Il secondo impegna la Giunta affinché la Regione Piemonte "operi secondo le sue competenze e promuova presso gli enti preposti, in occasione della prossima messa al bando della concessione autostradale, l'inclusione tra gli obblighi del concessionario della ricollocazione del casello nei pressi dell'uscita autostradale di None o comunque in posizione più arretrata rispetto all'attuale, senza oneri per gli enti pubblici, e siano richieste misure di contenimento degli aumenti del pedaggio in occasione della prossima assegnazione della concessione autostradale e in particolare che siano rispondenti alle maggiorazioni di costo dell'infrastruttura effettivamente sostenute dal gestore".

No all'aumento di rifiuti da bruciare 

L'Assemblea ha approvato l'ordine del giorno presentato dal primo fimatario Giorgio Bertola (M5S) per impegnare la Giunta regionale "ad esprimere parere contrario allo schema di decreto attuativo ai sensi dell'articolo 35, comma 1, del decreto legge n. 133/14, detto 'Sblocca Italia', che chiede alla nostra Regione di aumentare di ulteriori 140mila tonnellate l'anno la quantità di rifiuti bruciati, ed a riferire tale espressione contraria in sede di Conferenza Stato-Regioni".

I documenti respinti

L'Assemblea ha respinto l'ordine del giorno del primo firmatario Massimo Berutti (FI) per la promozione di studi di fattibilità ambientale per contribuire alla pulizia degli alvei dei fiumi e le mozioni presentate rispettivamente dai primi firmatari Valetti (M5S) per far sì che la Regione Piemonte rilevi e gestisca gradualmente in modo diretto le autostrade piemontesi, Bono (M5S) per la rimozione del pedaggio al casello di Rivoli-Bruere sulla A32 e Bertola (M5S) per la rimozione del pedaggio al casello di Sanda-Vadò sulla Tangenziale di Torino prima dell'inizio della A21.