Interrogazioni discusse

Interrogazioni e interpellanze

 

Situazione camerate femminili nelle caserme VVFF di Torino e provincia – Istanza alla Consigliera di Parità

L’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 567 presentata dai consiglieri Claudia Porchietto, Massimo Berutti, Daniela Ruffino, Diego Sozzani e Gian Luca Vignale (Fi) per sapere se: si sia a conoscenza delle condizioni lavorative in cui si trova il personale femminile; non si ritenga opportuno intervenire a livello governativo per dare attuazione alle normative; quali siano le motivazioni per cui la consigliera Pari Opportunità non ha dato riscontro alle istanze presentate; se risulti che quest’ultima abbia rilevato, nel caso specifico, violazioni in materia; quali provvedimenti la consigliera intenda adottare.

Pentenero ha risposto che, dopo accurati controlli compiuti negli uffici dell’assessorato non risulta pervenuta nessuna richiesta in merito all’interrogazione. Su sollecitazione degli interroganti verranno compiute nei prossimi giorni ulteriori verifiche. Le istanze presentate saranno tenute nella debita considerazione perché condivise.

 

Stazione Rigola – Stadio di Venaria Reale (To)

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 619 presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per sapere se la Regione, coinvolgendo tutti gli enti competenti, intenda prendere dei provvedimenti per ripristinare l’utilizzo della stazione Rigola - Stadio, in un’ottica di mobilità sostenibile. Pentenero ha risposto per conto dell’assessore Balocco, evidenziando che la stazione appartenente alla tratta ferroviaria Torino-Ceres, è già attiva e funzionante, scelta derivante dal modello di esercizio adottato della Giunta regionale. S’intende accogliere l’invito circa il coinvolgimento degli enti locali e altri soggetti per studiare la domanda di trasporto, anche potenziale, valutando di conseguenza la possibilità di una revisione della vigente programmazione dei servizi ferroviari.

 

Accessibilità disabili ai servizi ferroviari

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 628 presentata dai consiglieri Federico Valetti, Giorgio Bertola e Francesca Frediani (M5S) per sapere se la Regione intenda risolvere la problematica inerente il trasporto di persone a mobilità ridotta, provvedendo ad attrezzare sia le stazioni sia i convogli per gli acquisti per il futuro.

Pentenero ha risposto per conto dell’assessore Balocco, che la normativa regionale che stabilisce che la Regione agevola l’utilizzo dei servizi di trasporto ferroviario da parte dei soggetti diversamente abili, assegnando alle aziende che gestiscono le infrastrutture ferroviarie contributi in conto capitale per interventi volti ad abbattere le barriere architettoniche per stazioni. In particolare sono stati stanziati 4 milioni di euro con Rfi SpA.

 

Assegnazione provvisoria dei lavori del bando 2015 per edilizia scolastica

L’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 684 presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per sapere come s’intendano garantire i normali sviluppi delle procedure di gara avendo cura di tutelare le aziende che in fase di partecipazione hanno impegnato ingenti risorse, visti gli importi dei lavori, considerato che si tratta di assegnazioni provvisorie.

Pentenero ha risposto che la Regione ha compiuto ogni passaggio necessario per rispettare la tempistica richiesta per espletare i lavori relativi al bando 2015 per edilizia scolastica anche se in maniera provvisoria.

 

Dr. Fischer di Alpignano (To), quali strategie per evitare la chiusura?

L’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 688 presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per sapere quali siano le strategie che la Regione intende mettere in atto per evitare che un intero settore produttivo, ben radicato nel territorio torinese, sparisca.

Pentenero ha risposto che la Fischer, stabilimento di Alpignano (To), produce lampade alogene e a incandescenza speciali. Il settore è caratterizzato da una profonda crisi della domanda riversando insostenibili effetti negativi, come la paralisi dei prezzi di vendita. Inoltre è stato perso il principale cliente che rappresentava il 40% del fatturato. Con l’aggiunta della concorrenza cinese la situazione aziendale è ulteriormente peggiorata per cui si è predisposto un piano di risanamento attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione straordinaria. Il piano non ha fornito i risultati sperati avviando lo scorso ottobre una procedura, ancora nella fase sindacale, di licenziamento collettivo per cessazione dell’attività produttiva. Tuttavia, la Regione cercherà di evitare la chiusura del sito di Alpignano.

 

Unico dipartimento di salute mentale per le province di Asti e Alessandria

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 701 presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) per sapere come s’intenda mantenere, nelle province interessate dal provvedimento della Giunta, il livello dei servizi territoriali fino ad oggi garantiti ai pazienti psichiatrici e alle loro famiglie.

Saitta ha risposto all’interrogante in forma scritta.

 

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Hospice di Busca (Cn)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 756, presentata dalla consigliera Maria Carla Chiapello (Moderati), sull’Hospice di Busca, in provincia di Cuneo.

L’assessore ha risposto che nel breve periodo all’Hospice di Busca non cambierà nulla e quindi non vi sono rischi di trasferimento del servizio. Saitta ha poi precisato che bisognerà ragionare sul se, sul come e sul quando attivare ulteriori posti letto di Hospice rispetto agli 11 attuali, pur sapendo che l’immobile attualmente occupato non consente un ampliamento dell’attività.

L’assessore ha concluso che ogni decisione verrà assunta con il coinvolgimento del territorio, delle amministrazioni locali e delle associazioni dei cittadini.

 

Delocalizzazione della ex Servizi Industriali

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 759, presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S), sulla delocalizzazione della ex Servizi Industriali.

L’assessore ha risposto che non spetta alla Regione procedere alla ricollocazione della società e che si è in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato per la riforma della sentenza con cui il Tar Piemonte ha respinto il ricorso del Comune di Beinasco e del Consorzio Covar, che aveva proprio l’obiettivo di accertare l’obbligo in capo alla Regione di ricollocare lo stabilimento.

 

Emergenza Villar Pellice

L’assessora all’Immigrazione Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione n. 757, presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S), sullacarenza dei servizi a Villar Pellice, dove è presente un centro di accoglienza per richiedenti asilo.

L’assessora ha risposto che a Villar Pellice non c’è alcuna emergenza e che il centro di accoglienza per richiedenti asilo, operativo da fine agosto, funziona bene, grazie anche all’ottimo lavoro della Diaconia valdese. Per quanto riguarda il trasporto pubblico in valle, Cerutti ha aggiunto che nel più breve tempo possibile, insieme all’assessorato ai Trasporti della Regione e all’omologo settore della Città metropolitana, verrà trovata una soluzione che vada incontro alle richieste dei cittadini della valle, degli amministratori e della Diaconia Valdese.

 

Revisione della rete psichiatrica

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto alle interrogazioni n. 755 e 758, presentate rispettivamente dai consiglieri Marco Grimaldi (Sel) e Davide Bono (M5S) sulla revisione della rete psichiatrica a seguito della sospensiva richiesta dal Tar. 

L’assessore ha risposto che la questione è già stata approfondita in Commissione e che è stato avviato il confronto con gli operatori e le associazioni dei pazienti con l’obiettivo di individuare un percorso comune che porti alla modifica della delibera. L’assessore si è impegnato a riferire in Commissione Sanità gli esiti degli approfondimenti in corso.

 

Presidio Don Gnocchi di Torino

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 762, presentata dal consigliere Andrea Appiano (Pd), sulla tutela del servizio erogato presso il Don Gnocchi di Torino.

L’assessore ha risposto che le difficoltà sono collegate alla specificità delle funzioni svolte dalla struttura e dalla necessità di completare un processo di riconversione per il quale deve ancora essere definita, in accordo con la struttura, la forma giuridica più opportuna. Saitta ha precisato che ci sarà tempo fino al settembre 2016 e che, nel frattempo, il servizio non subirà alcuna riduzione di attività. 

 

Piano nazionale per la prevenzione vaccinale

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 765, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI), sul piano nazionale vaccinale.

L’assessore ha evidenziato che i risultati piemontesi, dove più alta è la copertura rispetto alla media italiana, sono stati raggiunti grazie al lavoro di sensibilizzazione da parte dei pediatri e dei medici di base, non dall’obbligatorietà. Saitta ha poi rilevato il tema della necessità di risorse per l’acquisto di nuovi vaccini in base al nuovo piano nazionale vaccinale.

 

Trasferimento della struttura Villa Margherita

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 763, presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI), sul trasferimento della struttura Villa Margherita di Belvedere Langhe all’interno della Rsa di Lequio Tanaro.

L’assessore ha risposto che l’attuale Rsa sarà ristrutturata con vincoli molto precisi e che il soggetto erogatore è in possesso di regolare autorizzazione e del relativo accreditamento. Saitta ha confermato l’impegno dell’Asl CN1 a supportare l’amministrazione di Lequio Tanaro perché l’avvio di questa nuova attività non produca impatti negativi.

 

Riscatto case Atc da parte dei profughi greci e istriani

L’assessore Alberto Valmaggia ha risposto, in sostituzione dell’assessore all’Edilizia residenziale Augusto Ferrari, all’interrogazione n. 761, presentata dalla consigliera Silvana Accossato (Pd), sul riscatto delle case Atc da parte dei profughi greci e istriani.

L’assessore ha risposto che le procedure di alienazione hanno subito un rallentamento a causa della sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità di una legge della Regione Toscana sovrapponibile a quella piemontese, che risulta invece pienamente vigente. Valmaggia ha quindi anticipato che è intenzione dell’amministrazione richiedere all’Atc del Piemonte orientale, che teme un forte danno economico, di dare corso alle vendite, previa quantificazione di quanto potenzialmente ricavato dall’alienazione degli alloggi in questione.

 

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