Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

I Commissione (Programmazione e Bilancio) 

Manovra finanziaria 2015

La Commissione, presidente il consigliere Vittorio Barazzotto, si è riunita il 9 novembre in tre sedute, due adizioni a un’ordinaria. La prima convocazione ha riguardato la consultazione in merito al disegno di legge n. 166 “Misure di armonizzazione e razionalizzazione di norme in materia di tributi regionali” ed è stata audita Cna-Trasporti. Il rappresentante della confederazione ha esposto i problemi della categoria degli autotrasportatori con aziende di piccole e medie dimensioni (cosiddetti “padroncini”): il numero di società operanti sul territorio piemontese – ha spiegato Cna – “è calato negli ultimi anni nella nostra Regione da circa 9mila a circa 6mila. Aumentare in Piemonte le tasse alla categoria non potrà che far spostare la sede di altre aziende in regioni diverse o all’estero”.

La seconda consultazione si è svolta in merito al disegno di legge n. 167 “Variazione al bilancio di previsione 2015 ed al bilancio pluriennale 2015-2017 e relative disposizioni finanziarie”. Sono stati sentiti i pareri di Federconsumatori e Adiconsum, che hanno lamentato la mancata previsione di finanziamenti alle associazioni di tutela del consumatore.

I lavori sono proseguiti in seduta ordinaria con l’esame del Disegno di legge numero 143 “Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2015”. Sono stati illustrati e respinti diversi emendamenti del Movimento 5 stelle e di Forza Italia, mentre sono stati licenziati due emendamenti, uno di Giunta, l’altro di maggioranza. Il primo, numero 77 bis che disciplina le aree sciabili, le regole di sicurezza, l’assicurazione facoltativa per gli sciatori e le sanzioni per chi non rispetta la normativa. È stato anche licenziato l’emendamento 109, primo firmatario Andrea Appiano (Pd), volto ad aumentare le azioni di informazione sui rischi dell’attività sciistica, nonché in merito ai servizi di primo soccorso forniti dalla Sanità pubblica sul territorio.

La Commissione si è riunita anche il 10 novembre per proseguire  l’esame del Disegno di legge numero 143 “Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2015”. Dopo una lunga sospensione, volta a trovare un accordo con il Movimento 5 Stelle, che ha presentato moltissimi nuovi articoli ed emendamenti, la seduta ha affrontato il provvedimento.

Presentati e bocciati molti emendamenti, ne sono stati tuttavia votati favorevolmente diversi proposti da M5s, oltre ad alcuni di maggioranza e di Giunta. Tra questi, il 78 e il 79 presentati dall’assessore Antonella Parigi (Cultura) che concentrano tutta l’attività di promozione turistica in capo alla Società consortile per azioni per l’internazionalizzazione del sistema Piemonte. È stato anche licenziato l’emendamento 132, presentato dai 5 stelle, che inserisce la clausola valutativa per i contributi al turismo religioso. Voto positivo anche per il 110 (a firma di Andrea Appiano, Pd) che tutela gli esercizi commerciali e artigianali storici della nostra Regione, così come per gli emendamenti 135 e 135 (M5s) sulla Cultura. Licenziati anche gli emendamenti 121, 122 e 125, che danno la precedenza all’utilizzo delle infrastrutture ferroviarie e viarie esistenti, prima di effettuare nuovi investimenti su nuove opere. Erano presenti l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna e l'assessore Parigi.

gmonaco

 

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Integrazione delle valutazioni ambientali

La Commissione si è confrontata, martedì 10 novembre, su un'informativa dell'assessore Alberto Valmaggia circa la bozza di delibera di Giunta per integrare le valutazioni ambientali, come prevede la legge regionale 56/1977.
Come previsto dalla norma, per agevolare lo svolgimento del procedimento di valutazione ambientale nell'ambito delle procedure urbanistiche devono essere valutati i momenti di consultazione pubblica, i tempi del processo, i responsabili dei procedimenti e i soggetti da consultare. È necessario, inoltre, dare indicazioni per la documentazione tecnica necessaria al procedimento.
La bozza di delibera si propone di approvare gl indirizzi e i criteri per lo svolgimento intergrato della valutazione ambientale strategica per l'approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, delle varianti agli strumenti urbanistici e di quelli esecutivi. Sostituisce e aggiorna gli indirizzi relativi alla valutazione ambientale strategica e approva le indicazioni tecniche per la redazione dei documenti, con conseguente pubblicazione, in formato editabile, sul sito della Regione.
Durante la Commissione sono intervenuti i consiglieri Nadia Conticelli (Pd), Paolo Mighetti (M5S), Daniela Ruffino Diego Sozzani (FI).

fmalagnino

 

III Commissione (Economia e industria)

Contrasto al gioco d'azzardo e reddito d'autonomia

Nella seduta congiunta delle Commissioni III (Economia e commercio) e IV (Sanità e assitenza), presiedute rispettivamente dai consiglieri Raffaele Gallo e Domenico Ravetti, il 12 novembre sono stati auditi i delegati dei Comuni di Chivasso, Caluso, Cirié, Ivrea e Settimo Torinese che hanno presentato la proposta di legge n. 158, "Contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico" e si è svolta - alla presenza dell'assessore al Lavoro Gianna Pentenero - la discussione generale su tale provvedimento, sul disegno di legge n. 126, "Prevenzione e contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico in Piemonte", presentato per la Giunta regionale dagli assessori Pentenero e alla Sanità Antonio Saitta, e sul disegno di legge n. 112, "Norme per la prevenzione dei danni causati dalla ludopatia e la regolarizzazione del gioco", presentato dal primo firmatario Gian Luca Vignale (FI).

I provvedimenti presentano numerosi punti in comune, a partire dalla finalità di prevenire e contrastare il gioco d'azzardo, recuperare i soggetti affetti da ludopatia e aiutare le loro famiglie, educare all'uso responsabile del denaro e stabilire misure per contenere l'impatto negativo del gioco d'azzardo sul tessuto sociale.

Al termine della discussione le Commissioni hanno svolto le prime determinazioni in merito alle proposte di legge n. 154, "Istrituzione del reddito di autonomia. Sostegno al reddito in favore di disoccupati, inoccupati, precariamente occupati, sottoccupati e inabili al lavoro" e n. 156, "Prime misure per un reddito di cittadinanza piemontese", presentate rispettivamente dai primi firmatari Marco Grimaldi (Sel) e Davide Bono (M5S).

Si è deciso che verranno convocati per audizioni i rappresentanti di categorie e associazioni interessate.

ctagliani

 

IV Commissione (Sanità e assistenza) 

Contrasto al gioco d'azzardo e reddito d'autonomia

La Commissione, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, si è riunita il 12 novembre in seduta congiunta con la III Commissione, presieduta dal consigliere Raffaele Gallo.
 
 

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Proposta di Piano rifiuti

La Commissione, presieduta dalla consigliera Silvana Accossato, nella seduta dell’11 novembre ha proseguito l’esame in merito alla proposta di deliberazione n. 100, “Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articolo 199. Adozione del Progetto di Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione e proposta al Consiglio regionale della relativa approvazione”.

Alla presenza dell’assessore Alberto Valmaggia, si è proceduto con l’esposizione degli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, con interventi di tutti i consiglieri del gruppo per ogni singolo punto.

Tra i temi trattati dalle richieste emendative di M5s, la priorità a qualsiasi altra forma di smaltimento prima di considerare l’eventualità di un nuovo inceneritore e una decisa sterzata verso la raccolta differenziata, attraverso il porta a porta e – in subordine – con l'adozione per la raccolta stradale d'una chiara e uniforme gestione dei colori dei cassonetti, per tipologia di rifiuto conferito, onde evitare confusione e disorientamento da parte dei cittadini. Per quanto riguarda le aree omogenee, si è parlato di due emendamenti, uno dei 5 Stelle, l’altro di Forza Italia, che l’assessore ha detto essere stati ricompresi in una nuova proposta di modifica di Giunta, la 511b.

In generale il Progetto di Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani 2015-2020 oggetto della presente deliberazione, analizza la situazione esistente, effettua una stima della  produzione dei rifiuti urbani al 2020, definisce gli obiettivi programmatici per la gestione dei rifiuti urbani, ivi compresi gli obiettivi di riduzione, in conformità al Programma di prevenzione della produzione dei rifiuti nazionale, individua i fabbisogni impiantistici per garantire il recupero della frazione organica e l’autosufficienza dello smaltimento dei rifiuti urbani e definisce i criteri tecnici, le azioni, le iniziative e le risorse da attivare per l’attuazione della pianificazione regionale.

In particolare, il Progetto individua i seguenti obiettivi generali:

  • riduzione del 5% della produzione dei rifiuti urbani per unità di PIL in aumento rispetto al 2010;
  • raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata del 65% a livello di ciascun ambito territoriale;
  • raggiungimento del 50% del tasso di riciclaggio al 2020;
  • avvio a recupero energetico delle sole frazioni di rifiuto per le quali non è possibile il recupero di materia;
  • abbandono del ricorso alla discarica per rifiuti riciclabili e recuperabili; conferimento in discarica esclusivamente per i rifiuti trattati con stabilizzazione della frazione umida;
  • autosufficienza di smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi prioritariamente a livello di ambito territoriale;
  • promozione di sistemi di gestione dei rifiuti in grado di ridurre i gas climalteranti;
  •  sviluppo di mercati per materiali derivanti dal riciclo dei rifiuti.

gmonaco

 

VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Interventi a sostegno dell'editoria

Il 12 novembre la VI Commissione, presieduta dal consigliere Daniele Valle, si è riunita per l'espressione del parere preventivo in merito agli interventi a sostegno dell'editoria piemontese e dell'informazione locale. A seguire l’approvazione del programma degli interventi per la piccola editoria per l'anno 2015-2016 e delle linee di indirizzo e dei criteri per la concessione di contributi a sostegno dell'editoria libraria piemontese.

Il direttore della direzione promozione della cultura Eugenio Pintore ha illustrato il piano elaborato dalla Commissione editoria rivolto ai piccoli editori piemontesi alle prese con la crisi economica, editoriale e libraria.

In Piemonte sono circa 100 i piccoli editori piemontesi di cui il 15% di media e grande dimensione. Le criticità riscontrate nel settore sono da collegarsi alla mancata distribuzione in tutto il territorio regionale. La Giunta ha individuato, attraverso il piano e la delibera recentemente approvata, l’intervento sulla incentivazione alla qualità dei prodotti editoriali e alla partecipazione a eventi di settore a Torino, Roma e Francoforte.

Definiti gli ambiti di intervento in cui verranno coinvolti sia gli editori sia altri soggetti: conoscenza e studio; promozione, distribuzione e diffusione; aggiornamento formativo e professionale.

Nel corso della seduta sono intervenuti i consiglieri Francesca Frediani Davide Bono (M5S) e Daniela Ruffino (Fi).

Frediani ha chiesto di rivedere la normativa esprimendo perplessità sull’eventuale discrezionalità dell’attuale mentre Ruffino ha confermato la propria disponibilità al sostegno all’editoria attraverso azioni e strumenti rivolti verso le biblioteche, librerie e scuole medie e superiori.

L’assessore alla Cultura Antonella Parigi ha assicurato che il bando sarà improntato alla trasparenza ma servirà tempo per renderlo disponibile. Il metodo sarà quello di partire da un quadro generale per scendere nel dettaglio. L’obiettivo è quello di intervenire sulla filiera mettendola in rete e sfruttandone tutte le potenzialità.

Il documento è stato approvato con il voto favorevole dei gruppi Pd e Sel, mentre M5S, FI e Lega Nord non hanno partecipato al voto. 

dbarattin